Perché Prodi si e Marini no? Non sono la stessa zuppa?

L’altra sera ci siamo incazzati fortemente.
Ero in autobus, ed ho seguito su Twitter il montare della protesta contro la scelta di Bersani di candidare Marini.

Fino a poco tempo fa la protesta sui socialcosi avrebbe lasciato indifferente la politica (lo dice bene Luca Sofri), ma ora tutti i politici e i giornalisti sono su Twitter e la protesta l’hanno recepita forte e chiara, addirittura amplificata rispetto alla realtà.
Per chiarirsi, l’incazzatura su Twitter era molto più forte di quanto non fosse nel supermercato o nel bar del quartiere.

Alcuni si sono chiesti il perché di tutto questo sdegno.
In fondo Marini non ha un profilo perfetto per poter fare il Presidente della Repubblica?
Certo che lo ha, ma il guaio non è stata la sua scelta, che in ogni caso non era certo la più innovativa del mondo, quanto tutto ciò che stava dietro quella scelta.
E tutto ciò era questa foto di Bersani che abbraccia Alfano.
La scelta di Marini era funzionale ad un governo Bersani sostenuto dal PDL.
E gli elettori del centro-sinistra, quanto meno quelli che frequentano Twitter questa opzione l’hanno rifiutata.

Marini ha confermato che la sua candidatura era finalizzata a fare il governissimo:

È saltata la strategia di un dialogo con il centrodestra finalizzata all’obiettivo di dare all’Italia un Governo, dinanzi alla durissima situazione del Paese. Strategia da me pienamente condivisa. Anche perchè ritengo una follia il ritorno immediato alle urne con questa legge elettorale. Ovviamente con il cambio di strategia viene meno anche la mia candidatura.

Il resto lo sappiamo.
In tanti hanno lavorato per fare uscire un nome alternativo e, onestamente, Prodi è il nome che sicuramente può calamitare tutti i voti del centro-sinistra e, se si dovesse andare avanti con le votazioni, forse anche quelli di Scelta Civica e del Movimento 5 Stelle.

Tra Prodi e Marini ci sono poi molte differenze, che è inutile rimarcare.
Marini, per dire, è stato uno dei principali artefici della caduta di Prodi nel 1998.
Ma questi sono retroscena ed è inutile stare a rivangare il passato.

Luca

4 thoughts on “Perché Prodi si e Marini no? Non sono la stessa zuppa?”

  1. Bene che l’ipotesi Marini e tutto quello che rappresentava sia tramontata. Anche per me molto meglio Prodi, ma rimane il fatto che il tentativo di fare l’inciucione l’hanno fatto.. e questo non si puo’ dimenticare. Figuraccia se ce n’e’ una

  2. strano, se ci pensate: Bersani alle primarie era visto come l’ex DS, come il rappresentante della sinistra del PD; mentre Renzi come l’esponente democristiano e filo-berlusconiano.
    Ora Bersani è lo sponsor del candidato Presidente della Repubblica democristiano e concordato con il PDL e Renzi dell’esponente di rottura con Centro Destra…

  3. concordo sulla figuraccia che rimane, IMHO andare a votare è l’unica soluzione.
    il problema della legge elettorale è finto, e pure in grecia si è verificata una situazione simile, con una prima votazione inconcludente ed una seconda efficace, senza nessun cambio di legge elettorale nel mezzo (credo)

  4. O, alla fine vpassi pure Prodi, ma vediamo di non arrivare a D’Alema eh… senno’ meglio Marini!!!

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