Nel mio peregrinare verso l’ufficio spesso cambio percorso.
Faccio un po’ di turismo.
Oggi sono passato da Piazza Santa Croce.
Sono passato davanti al sagrato della chiesa, un po’ intimorito al pensiero della grandezza delle persone che vi sono sepolte.
Ho alzato lo sguardo ed ho visto Dante che mi guardava con sguardo severo.
Ci sono rimasto male.
Forse avrei dovuto guardare tutta la trasmissione di Benigni ieri sera!
Oltrepassata la statua del sommo poeta, mi ha raggiunto l’odore di Würstel e Crauti.
Allora ho capito.
Dante non ce l’aveva con me, ma con il mercatino tirolese che, chissà per quale motivo, hanno deciso di impiantare nella piazza.
Un pezzo di Bolzano a Firenze.
Insomma, mica c’ha tutti i torti Dante ad essere incazzato.
Il nuovo lavoro, gli spostamenti, il poco tempo libero a disposizione stanno limitando il mio impegno su questo blog.
Diciamo che un po’ tutto il mio rapporto con le news è in crisi.
Riesco a malapena a star dietro alle discussioni più interessanti.
Il mio aggregatore ha ormai superato i mille articoli non letti.
C’è un forte rischio di azzeramento.
Farò finta di aver letto tutto e ricomincerò da capo.
La cosa strana è anche che, nonostante trascorra tre ore al giorno in pullman, difficilmente compro un quotidiano.
Un po’ perché non c’è un quotidiano che mi piaccia, un po’ perché non mi piacciono gli argomenti di cui parlano i quotidiani.
Non prendo nemmeno i due o tre Free Press che mi vengono proposti più volte durante la giornata.
Sono in attesa che qualcuno fondi un quotidiano che risponda alle mie esigenze.
Non più di due fogli, quattro facciate.
Un po’ come Il Foglio, ma un po’ meno come Il Foglio.
Nel frattempo leggo Internazionale e libri.
Ora sto leggendo Dave Eggers.
Ve ne dovrò parlare.
E’ clamoroso.
Camminando lungo l’Arno potreste rimanere piacevolmente sorpresi nello scoprire il non indifferente numero di specie animali che ne popolano le rive.
Da una sommaria e breve analisi posso affermare con sicurezza di aver visto: gabbiani reali, cormorani, germani reali e probabilmente anche una garzetta.
Ho anche finalmente sfatato quella che mi era sempre sembrata una leggenda metropolitana e cioè che nelle acque dell’Arno si vedano nuotare ratti di incredibili dimensioni.
Sono nutrie.
Se esistessero ratti delle dimensioni delle nutrie che ho avvistato oggi, forse i fiorentini dovrebbero cominciare a preoccuparsi.
In ogni caso usare un video registrato in un momento di scazzo come prova di presunta instabilità mentale a me sembra un azzardo.
In Italia siamo bravissimi a processare il mezzo piuttosto che la sostanza.
Piuttosto che capire il disagio, condanniamo la via attraverso la quale questo disagio viene comunicato.
E prendiamo per buono qualsiasi contenuto venga trovato su internet.
Un po’ come se i nostri diari di scuola fossero stati analizzati per trovarvi eventuali segni di instabilità.
A quest’ora saremmo tutti in analisi.
Quello che vedete ritratto nella foto è l’interno della nuova palazzina di Dada
Veramente bella, molto “Google Style”.
Insomma, oggi c’è stato il mio ingresso nel nuovo ufficio.
Ho la testa che ancora mi gira…
Diciamo che sono giorni caldi, Mercoledì c’è il D-Day 2007 e sono tutti molto indaffarati.
Io ho cominciato a prendere confidenza con la mia nuova postazione, ho conosciuto i miei nuovi colleghi ed ho cominciato a capire quella che sarà la mia occupazione.
Nel frattempo ho riscoperto la sconcertante bellezza di Firenze ed ho apprezzato la mia camminata mattutina per raggiungere l’ufficio.
Sono tornato a casa anche un po’ prima del previsto, perché ho scoperto che l’autobus arriva a Siena almeno un quarto d’ora prima rispetto a quanto indicato nell’orario.
Una bella giornata, insomma.
Del resto era iniziata benissimo con la scoperta che Forza Italia era appena deceduta.
Cioè vi rendete conto?
Forza Italia non esisterà più!
Mi sono ricreduto quanto poi ho capito che in realtà rischiamo di ritrovarci Berlusconi Presidente del Consiglio e Veltroni Vice-Premier.
Passiamo dal bipolarismo al partito unico.
La demagogia al potere.
Buttati via fogli e foglietti.
Ripulito il pc dalle mie traccie.
Disinstallato il software inutile.
Raccolti tutti i badge collezionati durante le fiere.
Un caffè con il mio capo e poi mi chiudo la porta alle spalle.
Salgo in macchina ed abbandono questo ufficio, questo paese, queste persone.
Cinque anni di vita passati qui.
Inutile negarlo: sono malinconico.
Da lunedì inizio una nuova avventura.
Sono felice, elettrizzato e preoccupato allo stesso momento.
Fra i tanti plugin per WordPress ce ne è uno che sta riscuotendo un grande successo.
Si tratta di WPhone, un plugin che sostituisce il normale pannello di amministrazione di WordPress con uno ottimizzato per l’utilizzo su dispositivi mobili.
E’ disponibile in una modalità “Ricca” che funziona soltanto su iPhone, iPod Touch e dispositivi che supportino Javascript, CSS ed AJAX, ed in una modalità “Leggera” per tutti gli altri telefonini da morti di fame.
Per chi volesse, ho tradotto il plugin in italiano.
Per installare la traduzione dovete semplicemente copiare il file “it_IT.mo” dentro la cartella
Ho realizzato la traduzione italiana del plugin per WordPress “All in One SEO Pack“.
L’autore del plugin non aggiorna sistematicamente le traduzioni, per cui potete scaricare dal link sottostante l’ultima versione del file di localizzazione.
Per installare la traduzione dovete semplicemente copiare il file “all_in_one_seo_pack-it_IT.mo” dentro la cartella
In Italia ci sono molti luoghi comuni basati su vere e proprie bufale.
Uno di queste è che Andreotti sia innocente.
Andreotti non è innocente, il suo reato di associazione a delinquere è stato prescritto per decorrenza dei tempi.
Così, tanto per non perdere la memoria e per non farci convincere.
L’esito del processo Andreotti ce lo ricorda Gian Carlo Caselli in questo video.
Fino al 1980 il Senatore Andreotti ha commesso il delitto di associazione a delinquere con Cosa Nostra.
Mi dispiace, ma lo devo dire. Le immagini che oggi provengono da Roma mi danno il vomito.
La commozione di gente abituata ad urlare al prossimo le peggiori bestialità non mi commuove nemmeno un po’.
E’ stato fatto esattamente quello che non si sarebbe mai dovuto fare: assegnare agli ultras un’autorevolezza che non meritano.
Ha ragione Sasaki.
Forse abbiamo perso l’ultima nave utile per fuggire.
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