Gort! Klaatu barada nikto!

  • I robot non possono danneggiare un essere umano né, attraverso l’inazione, permettere che un essere umano venga danneggiato.
  • I robot ne hanno viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
  • I robot sono gli amici di plastica con cui è bello stare.
  • I robot hanno scintillanti fondoschiena metallici che non dovrebbero essere baciati.

E hanno un piano.

Questo è il messaggio nascosto in Firefox 3 che appare digitando about:robots nella barra degli indirizzi.

Carino. E adatto al momento storico.

Il titolo del post si riferisce ad una battuta presente nel film Ultimatum alla Terra nella quale viene chiesto al robot Gort di non distruggere il pianeta.

Se, invece, digitate "about:mozilla", leggerete un nuovo capitolo del Libro di Mozilla, in cui la Bestia è Firefox e Mammona è Internet Explorer.

Luca

Via | Diego Guidi

Che sia la volta buona per Flock?

Flock91

L’altra notte ho testato l’ultima versione stabile di Flock.

Per chi non lo sapesse Flock è un browser nato sul codice di Firefox e destinato ad aiutare gli utenti nelle loro attività “sociali”, tanto che viene definito “Social Web Browser”.
In pratica con Flock possiamo scrivere più facilmente nei nostri blog, caricare foto su Flickr, leggere e gestire i nostri feed, seguire i nostri social network preferiti e tante altre cose. Certo, ci possiamo anche consultare un sito internet… 🙂

L’interfaccia è bella, gli strumenti molto utili, la sicurezza un pò da rivedere.
Mi spaventa tenere tutti i miei dati di accesso, i draft del mio blog ed i miei network salvati in una cartella del sistema.
Devo vedere se è possibile salvare il profilo ad esempio in una chiavetta USB.

Intanto è già possibile scaricare una versione beta, quasi stabile, di Flock 1.0 (astenersi inesperti) che sembra ancora più sociale, grazie ad una sidebar che integra praticamente tutti i network più utilizzati, tra cui anche Twitter.
Potete leggere una prima impressione su Download Squad. Anche Mante l’ha provato.

A chi si fosse entusiasmato precocemente, ricordo che Flock è un gran bel software, ma anche una delle principali promesse mancate del Web 2.0. Per darvi un’idea, la versione 1.0 (la prima veramente ufficiale) doveva uscire nel Dicembre 2006.
Guardate un po’ il calendario.
Sarei contento che ce la facessero per Dicembre 2007.

Luca

Domani Firefox 2 vincerà la battaglia contro IE 7

Domani verrà rilasciata la versione 2.0 di Mozilla Firefox.
La release segue di alcuni giorni quella di Internet Explorer 7, anche se quest’ultimo non è ancora disponibile in versione italiana.

L’uscita, quasi contemporanea, dei due browser più utilizzati permetterà agli sviluppatori WEB di fare facilmente confronti ed analisi incrociate.
Entrambi sembrano puntare tutto, o quasi, sulla sicurezza, la vera chiave di volta.
Entrambi sembrano aver fatto poco o nulla per il social browsing, cioè per aumentare la capacità del browser di interagire con gli strumenti partecipativi (Flickr, del.icio.us, blogging). In questa direzione Flock era avviato su una buona strada, ma al momento rischia di affermarsi come l’ennesima promessa mancata del Web 2.0, se è vero che stiamo ancora aspettando la versione 1.0.
Tutti pronti agli aggiornamenti quindi, ma non aspettatevi grossi cambiamenti in quello che sarà il vostro approccio al WEB.
A meno di sorprese inaspettate dal team di Flock.

Intanto Luca Conti ha organizzato per Giovedì 26 Ottobre alle 21:30 uno skypecast, per discutere di Firefox 2.0.
Dovrebbe essere presente un esponente di Mozilla Italia, al quale sarà possibile esporre le proprie domande.
Una specie di Firefox Party su Skype.

Io, utente 56K, non potrò essere presente.
Grazie a Telecom che mi impedisce di accedere alla banda larga.
Magari mi ascolterò il podcast nei giorni successivi.

Luca

Approfondimenti:

Caro Faustino, mi sei scivolato sul Post-it!

Figura di me’…
Chi l’avrebbe detto che il nostro Faustino Bertinotti sarebbe scivolato non su una buccia di banana, ma su di un innocuo Post-it!

In vista delle primarie (?!) del centro-sinistra, Bertinotti ha lanciato una abbastanza imponente campagna elettorale basandola sul concetto dei promemoria sui bigliettini gialli autoadesivi.
In pratica si invitano gli elettori del centro-sinistra a fare le loro richieste al candidato a fare il candidato premier tramite dei Post-it.
Quindi nel sito faccio una richiesta a Faustino, e questa compare nei bigliettini gialli affissi sul sito.

Si, e allora?
Beh, il problema è che il Post-it è un marchio registrato dalla 3M, colosso americano che tra le altre cose produce lo Scotch, i dossi gialli e neri che stroncano le gomme delle nostre auto e tante altre belle cose…
Quindi il nostro faustino è stato costretto ad inserire nelle sue pubblicità di seguito al nome Post-it il simbolo R, che indica che il nome è un marchio registrato.

Niente da obiettare, se non che nelle fila dell’elettorato di rifondazione ci sono tantissimi sostenitori del “No Logo”, cioè dell’opposizione alla politica dei marchi e dei brevetti.

Ma mi chiedo io: “Non poteva Faustino chiamarlo FOGLIETTINO GIALLO, invece che Post-it?”

E poi Faustino, ma si può governare l’Italia con i bigliettini gialli?
Faustino come Silvio?
Beh i mezzi mi sembrano simili.

Il populismo dilaga.
Siamo alla politica del: “Pane e fica per tutti”.

Ahi ahi ahi, Faustino mi sei caduto sul Post-it!

Luca

Update delle ore 17:22
La situazione è peggiore di quella che sembrava inizialmente.
Il sito di Fausto Bertinotti funziona bene soltanto con Internet Explorer.
Con Firefox non si riesce a compilare il form per inviare messaggi.

Vorrei sapere chi sono i furbi che hanno preparato questa campagna elettorale di Bertinotti.

Faustino, ma cosa mi combini? Mi favorisci il software Microsoft?

Luca