Non distogliere lo sguardo, per capire

Il Corriere della Sera e la RAI hanno presentato “La scelta di Catia – 80 miglia a sud di Lampedusa” un documentario girato a bordo di una nave della Marina Militare italiana al comando di Catia Pellegrino, impegnata nell’operazione Mare Nostrum.

Marco Imarisio la presenta così:

Non sono le immagini dei corpi adagiati sul fondale a comporre un cimitero sotto al mare, anch’esse tremende ma in qualche modo definitive. Questo filmato fa entrare in un zona dove la vita e la morte sono vicinissime, come spiega uno dei soccorritori. L’elicotterista quasi supplica, fate in fretta, fate in fretta. Ci sono i bambini che non vogliono lasciare il corpo ormai inerte dei genitori, le donne che non urlano per farsi issare a bordo, urlano di disperazione perché accanto ci sono i loro bambini che ormai non sollevano più la testa. E poi, anche a costo di sfidare la retorica: ci sono le donne e gli uomini della nostra Marina militare. Gente con facce, vita e famiglie come le nostre. Costretti a immergersi per raccogliere i corpi di quei bambini e poi abbandonarli nuovamente in acqua, perché sulla motovedetta non c’è spazio sufficiente per i vivi e per i morti, bisogna fare una scelta. Come quella, molto più facile, di mettersi davanti a uno schermo. E guardare. Tutto, senza distogliere mai lo sguardo. Per capire, una volta per tutte.

Guardatelo questo filmato, perché leggere le cronache sui giornali non vale niente rispetto a sentire le urla di quei genitori che implorano i marinai di prendere a bordo i loro figli che stanno annegando.

Il documentario sarà trasmesso da RAI 3 in prima serata il 6 Ottobre e pubblicato a puntate sul sito del Corriere a partire dal 29 Settembre.

Abbiamo tutti un grande debito di riconoscenza verso la nostra Marina Militare.

Luca