E anche il compagno Cacciari lo depenniamo

Rutelli ha finalmente chiarito la sostanza della sua nuova proposta politica.
La prima mossa, capace in un colpo solo, di far traballare l’intero quadro politico italiano è stata quella di aprire addirittura un sito web.

Per ora si è anche iscritto il compagno Cacciari.
Pace all’anima sua.

Ancora siamo qui a pensare che il problema della politica italiana sia la mancanza di partiti.
Roba da non credere.

Luca

Anche Rin Tin Tin dovrebbe essere con noi

La cosa più bella dell’uscita di Rutelli dal PD è che sembra che quasi nessuno lo voglia seguire.
Per ora non riescono a fare nemmeno un gruppo parlamentare.
Neanche Paola Binetti, che è integralista, ma non è scema, pensa di seguirlo, dato che ha sostenuto anche lei la mozione Bersani.

Per ora vanno con lui Giorgio La Malfa e Paolo Guzzanti.
Stanlio e Ollio lo raggiungeranno in seguito.

Luca

C’è Gigi? E la cremeria?

Insomma, sembra che Bersani abbia stravinto le elezioni come segretario del PD.
Marino è andato bene, molto bene al Nord.
In molti circoli ha superato Franceschini che, di conseguenza, è andato piuttosto male.

Ora il geniale regolamento del PD prevede che, una volta ufficializzati i risultati, si svolgano anche le primarie.
Tutti si augurano che Bersani vinca anche lì, altrimenti ci sarebbe da ridere.

Intanto oggi Rutelli presenterà il suo libro nel quale sembra che manifesterà la sua rottura col PD.
Ma anche no, che se tante volte il governo cadesse non si sa mai.

Il momento per tornare a fare politica è ora.
Magari Bersani ci sorprende e riesce pure a fare qualcosa di buono.
Che meglio di Franceschini è indubbiamente piuttosto facile.
Il tricolore piantato alle sorgenti del Po per scimmiottare la Lega è il degno gesto finale di un segretario inadatto ad un compito che non ha mai dato l’impressione di meritare veramente.

Luca

Guarda, c’è un asino che vola

L’avvicendamento di Ignazio Marino con Dorina Bianchi come capogruppo del PD in Commissione Sanità appare un atto quanto meno intempestivo.
E’ probabilmente vero che l’avvicendamento fosse pronto ormai da tempo, ma metterlo in atto proprio in questo momento pare proprio una coincidenza troppo perfetta per poter sembrare casuale.

Si sostituisce Marino, chirurgo di fama mondiale e paladino delle istanze laiche dei cattolici nel PD, con Dorina Bianchi, ex UDC e relatrice della Legge 40 che qualche giorno fa ha votato a favore del DDL di Berlusconi per “salvare” Eluana.

Perché domani Dorina dovrebbe comportarsi diversamente da ieri?
Va bene che Rutelli è diventato cattolico e quindi tutto è possibile, ma questa sostituzione ha un evidente scopo calmierante sulle ansie delle gerarchie ecclesiastiche.

Insomma, qui nessuno è fesso.

Perché poi Dorina Bianchi abbia deciso di ammiccare in quel modo dall’header del suo sito non è dato saperlo.
Con il nome che si ritrova, poi…
Vuole forse dirci qualcosa?

dorinabianchi

Ecco, si. Parliamone.

Luca