Comprare mp3

Sono un appassionato di musica.
Mi piace ascoltarla, soprattutto nel tempo che trascorro in macchina.
Ho un discreto numero di CD, che ho accumulato negli anni.
Soprattutto durante l’adolescenza ho speso buona parte delle mie risorse in musica.
C’è un solo problema.
La musica costa troppo.
Un CD nuovo non lo paghi meno di 19-20 €.
E sono tanti i CD che vorrei aggiungere alla mia collezione.

Quindi che fai? La pirateria è illegale, si sa.
Quando vai al cinema ti sparano uno spot a tutto volume che ti lascia atterrito e terrorizzato. Fanno sentire chi copia musica illegalmente al pari del peggiore stupratore.
Internet però ci viene incontro. Possiamo acquistare musica in formato mp3 (o formati analoghi), che ha qualità inferiore al CD audio, ma è comunque accettabile. Ci sono però tante limitazioni, perché con gli mp3 acquistati non puoi farci ciò che vuoi. Sono soggetti a DRM, al diritto di autore cioè; simpatici meccanismi software che limitano l’utilizzo dei file acquistati. Non puoi ad esempio masterizzarli su di un cd, magari per ascoltarteli in macchina. O se puoi farlo, lo puoi fare per un numero limitato di volte.

Tutto è fatto per invogliarti alla pirateria. Le major sembrano non capirlo.

A volte però si trovano delle isole felici, dove si riesce ad acquistare musica a prezzi accettabili.
E’ il caso di Play.com per i cd nuovi e di AllOfMp3 per la musica digitale.
Su Play.com tutti i cd costano meno che in negozio e non hanno spese di spedizione, anche se acquisti un solo pezzo.
AllOfMp3 è invece un sito russo in cui si acquistano album in formato mp3 con meno di 2 euro.
AllOfMp3 è sotto il fuoco incrociato di tutti i concorrenti e degli organismi di controllo sul commercio che ne vogliono la morte immediata.
Oggi AllOfMp3 è uscita allo scoperto, spiegando come si un suo diritto vendere musica.
Sappiamo tutti come finirà la storia. AllOfMp3 chiuderà. O sarà costretta ad adeguare i suoi prezzi.
Per la gioia di Steve Jobs e di tutti quelli che vendono musica.

Per rendermi conto dei prezzi, ho fatto un confronto.
Ho preso come campione un album vecchio (The dark side of the moon dei Pink Floyd) ed uno appena uscito (The Garden degli Zero 7).
Questi sono i risultati.
Ora provate a convicermi a comprare su i-Tunes. Se ci riuscite.

Luca

The dark side of the moon
play.com € 17,99 (Cd Audio, comprese spese di spedizione)
buy.com € 10,87
itunes € 9,99
Napster € 8,33
Real € 5,85
AllOfMp3 € 1,01
legalsounds € 0,75

The Garden
play.com € 14,99 (Cd Audio, comprese spese di spedizione)
buy.com € 10,87
Napster € 10,01
itunes € 9,99
Real € 5,85
AllOfMp3 € 1,21
legalsounds € 0,90

Reunion dei Pink Floyd? Abbandoniamo le speranze

GilmourIn un’intervista David Gilmour ha annunciato quello che noi fans dei Pink FLoyd temevamo già da tempo.
I PF non si riuniranno a Roger Waters e non faranno più album nemmeno nella formazione attuale.
Gilmour, come gli altri componenti del gruppo, ha 60 anni e dice di non avere nessuna voglia di affrontare lo stress di un nuovo lavoro di studio.
Mi sembra una scelta legittima e comprensibile.

Forse è meglio così. Meglio niente piuttosto che un brutto album pubblicato unicamente per accontentare la casa discografica. Forse il concerto del Live 8 della scorsa estate resterà l’ultima apparizione dei Pink Floyd.

Ed io continuerò a non aver mai visto suonare dal vivo il mio gruppo preferito.

Luca

Foto La Repubblica.

L’agonia dell’Italietta

Sono relativamente giovane, nel senso che non ero ancora nato quando i Pink Floyd pubblicarono “The Dark Side of the Moon”, per cui la mia memoria storica è piuttosto ristretta, ma un periodo di grigiore così esteso per la nostra repubblica non me lo ricordavo…

Ci sono stati momenti peggiori. Gli anni di piombo. La stagione delle stragi mafiose. Ma un periodo così miserrimo, no.

L’economia va male. I salari non ci permettono di vivere con tranquillità e non permettono ai giovani di emanciparsi. Il governo è allo sbando, perché non ha la capacità di risolvere i problemi. Si parla di un ritorno ad una legge elettorale proporzionale, tanto per garantire al paese altri cinque anni di malgoverno. La Banca d’Italia ed il suo Governatore vengono irrisi da tutto il mondo. Il mondo dell’Università e della ricerca viene umiliato con una riforma che fa schifo a tutti. Nella nuova finanziaria verrà rilanciato il condono e verranno tagliati ulteriormente i finanziamenti alla Sanità e agli Enti Locali. Questi ultimi potranno spendere ancora meno, mettendo ulteriormente in crisi tutte quelle piccole e medie imprese che esistono grazie ai lavori con gli enti pubblici.

Insomma, l’Italia va di merda e non è governata. Chi avrebbe la responsabilità per poter fare qualcosa di buono fa orecchie da mercante.

Non è la solita italietta. E’ peggio.

Luca

I Pink Floyd insieme al live 8

Sabato sera, nel concerto del Live 8 di Londra, si sono esibiti i Pink Floyd, finalmente tutti insieme dopo più di 20 anni.

Tutti i fan dei grandi PF hanno assistito increduli all’evento.
Per fortuna la RAI ha trasmesso completamente la performance dei Pink, senza interruzioni ed oscurando temporaneamente il concerto di Roma.

Roger Waters era senza voce, ma va bene così.

Luca

I Pink Floyd si riuniscono per il Live 8

Dopo circa 25 anni i Pink Floyd torneranno a suonare insieme a Roger Waters.
La reunion avverrà il 2 Luglio a Londra durante il “Live 8”, organizzato da Bob Geldof per attirare l’attenzione del G8 sui problemi dell’Africa.
La band per una volta tornerà a suonare con la sua voce storica, nonché bassista ed autore di tutti i migliori lavori dei PF.

Ecco come ha commentato David Gilmour:

Come la maggior parte delle persone, voglio fare tutto ciò che posso per persuadere i leader del G8 a fare le cose giuste per diminuire la povertà e aumentare l’aiuto al terzo mondo.
E’ folle che l’America dia una percentuale così insignificante del proprio prodotto interno alle nazioni che stanno morendo di fame.
Qualsiasi bisticcio che c’è stato nel passato tra Roger e la band è niente in questo contesto, e se rimetterci insieme e partecipare a questo concerto aiuterà a portare l’attenzione su questi temi, allora ne vale davvero la pena.

I biglietti sono ormai finiti e a tutti i fans non resta che sperare in qualche nuovo progetto insieme. Ammesso che Gilmour e Waters non si accoltellino prima…

Luca