Le comiche trattative per portare Kobe in Italia. Reprise

Claudio Sabatini, il ciarliero Presidente della Virtus Bologna, dopo averci scassato la minchia per un mese, ed un attimo prima di arrendersi, ha deciso di scrivere nientemeno che ad Obama.
Hai visto mai, che tra una cosa e l’altra, ci mettesse una buona parola

Avremmo voluto mantenere confidenziale e riservato il messaggio inviato questa notte al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ma onde evitare interpretazioni errate, pubblichiamo il contenuto della lettera sopracitata.

Egregio Signor Presidente,
Abbiamo un sogno: quello di vedere Kobe Bryant giocare nella nostra squadra, la Virtus Pallacanestro Bologna, città conosciuta in tutto il mondo come Basket City.
Condividiamo con Lei il desiderio che il lockout Nba finisca presto, ma nel frattempo ci conceda l’opportunità di veder giocare, almeno per una partita, il grande Kobe Bryant con la maglia bianconera in modo tale da farlo diventare parte della nostra storia.

Luca

Le comiche trattative per portare Kobe in Italia

Si sta diffondendo in giro la voce che alcuni campioni NBA possano venire a giocare in Italia per qualche mese, in attesa che si sblocchi la trattativa con le squadre che rischia di far saltare il campionato.

A Bologna stanno facendo un gran lavoro nello scrivere comunicati stampa che vorrebbero accreditare la possibilità che addirittura Ginobili e nientemeno che Kobe Bryant possano andare a giocare per un paio di mesi alla Virtus.

Ovviamente è tutta una gigantesca balla.
La testimonianza più divertente la potete leggere su Facebook.

Ecco come Lauro Bon, ex giocatore ed attualmente impiegato presso uno sponsor della Virtus Bologna, sta cercando di contattare Kobe.
Lasciandogli un messaggio sulla bacheca di Facebook.

Direi che ci sono ottime probabilità di vedere Kobe in Italia.

Luca

Il Kobe italiano

Non tutti sanno che Kobe Bryant, uno dei giocatori di basket più forti degli ultimi 10 anni e fresco vincitore del suo quinto campionato NBA con i Lakers, è vissuto alcuni anni in Italia, quando il padre Joe giocava nel campionato italiano.
Kobe parla un italiano perfetto e fa un certo effetto sapere che non gli dispiacerebbe terminare la carriera in Italia.

Potrebbe essere un motivo valido per tornare a seguire il basket italiano.

Luca

Destino ingrato

ATTENZIONE SPOILER SULLE FINALI NBA (perché io vi rispetto)

Sono stato tutto il giorno con i socialcosi spenti, non ho ascoltato la radio, non ho guardato un quotidiano online nemmeno per un secondo, ho ignorato il mio aggregatore.
Tutto per non sapere il risultato di gara 7 delle finali NBA.

Bene.
Nella piazza dove lavoro hanno montato un maxischermo per i mondiali.
In pausa pranzo apro la porta, esco nella piazza e mi trovo davanti Kobe Bryant a braccia alzate a grandezza naturale.

Porca di quella troia.

Luca