Martini, vero che non vuoi trivellare la Toscana? Martini?

Sui giornali escono a volte notizie inverosimili.
In prima lettura sembrano stronzate scritte da giornalisti in vena di invenzioni.

Mi è successo anche oggi, quando ho letto che la Regione Toscana avrebbe concesso i permessi ad una società petrolifera per effettuare “esplorazioni” e “autorizzazioni di ricerca” in tre aree del Sud della Toscana.
La Heritage Petroleum sarebbe stata autorizzata a cercare metano nei dintorni del Monte Amiata, nel Volterrano e nel Chianti senese.

Sono rimasto basito quando ho capito che la notizia non era una bufala.
Il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ha infatti confermato l’indiscrezione:

Non daremo mai il via ad autorizzazioni che feriscano i nostri territori e tradiscano le nostre vocazioni.
Abbiamo solo dato l’intesa al ministero delle attività produttive per avviare ricerche preliminari e indagini per completare il quadro conoscitivo del nostro sottosuolo. Tale intesa non produce alcun automatismo per proseguire sul piano esplorativo né tanto meno estrattivo. L’allarme sollevato è del tutto incomprensibile e sproporzionato.

Se la Regione non intende dare autorizzazioni per l’estrazione di metano, perché ha autorizzato queste ricerche preliminari?
Se lo scopo delle ricerche è puramente conoscitivo, perché non farle fare alle Università, che in Toscana hanno un’ottima tradizione nel campo delle scienze della terra?
La Heritage Petroleum metterà in opera queste indagini soltanto a scopo informativo? Possibile che non abbiano nessun (lecito) scopo di lucro? E’ ragionevole pensare che indaghino un’area nella quale non le sarà mai permesso di compiere estrazioni?
Qua le cose non quadrano. Martini non ce la racconta giusta.

Non credo che la Regione sia così folle da pensare di concedere l’estrazione di idrocarburi in aree geografiche la cui fortuna si basa quasi esclusivamente sulla loro bellezza paesaggistica.
Però i punti oscuri ci sono.
E vanno chiariti immediatamente.

Intanto Martini potrebbe dare un segnale chiaro e disambiguo sospendendo l’autorizzazione ad effettuare queste esplorazioni preliminari.
In caso contrario saremo autorizzati a pensare che la Regione Toscana non esclude la possibilità di trasformare la Val d’Orcia, il Chianti ed il Volterrano in zone di estrazione di idrocarburi.

Martini, vero che non è così?
Martini?

Luca

Alla fine Steve Irwin ce l'ha fatta…

SteveIrwin2

Non so se vi è mai capitato di vedere il programma Missione Natura su La7, uno dei tanti programmi che trasmettono documentari.
Spesso e volentieri Missione Natura ha messo in onda le “avventure” di Steve Irwin, un fantomatico cacciatore di coccodrilli australiano che faceva la peggiori idiozie, tipo andare a stanare i serpenti velenosi, farsi camminare sulla faccia ragni giganteschi e andare ad infastidire i coccodrilli, appunto.

I documentari venivano trasmessi da La7 all’ora di cena.
Io spesso mi ritrovavo a 50 cm dallo schermo ad imprecare contro quell’uomo, che mi sembrava rappresentare l’esatto opposto di quello che è un documentarista. Infatti i soggetti dei suoi documentari non erano gli animali, ma lui e sua moglie, con la loro faccia catatonica e sorridente.
Irwin è stato spesso criticato, sia per aver infastidito animali selvatici che per aver girato un video in cui dava da mangiare ad un coccodrillo con suo figlio di appena un mese in braccio.

SteveIrwin

Beh… Il povero Steve Irwin ha tirato le cuoia.
E’ stato punto da una razza durante una immersione in Australia.
Dai e dai ci è riuscito.

Ora mi sento un po’ in colpa.
Ho spesso tifato per i coccodrilli a cui andava a dar noia.
L’ironia della sorte ha voluto che morisse per una banale puntura di una banale razza.
Così è la vita…

Luca

Foto Corriere della Sera.

La mia voglia di montagna

Sono un uomo innamorato della montagna.
Aspiro alle vette e agli spazi aperti.

Non potendo appagare direttamente la mia voglia, mi accontento di andare in montagna con la fantasia.
Magari avvalendomi dell’aiuto della rete.
C’è un paesino svizzero, Bettmeralp, posto a 1950 m di quota, che è ripreso da quella che secondo me è la più bella webcam alpina.

Bettmeralp

Guardate che spettacolo l’immagine presa stamattina poco prima delle 10.
Ditemi se questo non è il paesino alpino dei nostri sogni…

Luca

Foto Bettmeralp Aletsch.

Il bagno dell’Orso

Il 18 Agosto una guardia forestale ha ripreso un orso che stava facendo il bagno nel Lago di Tovel, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta.

OrsoTovel

Da alcuni anni sono stati reintrodotti nella zona alcuni orsi bruni prelevati dalla Slovenia.
Sembra che il progetto funzioni, tanto che ci sono probabilmente circa 20 esemplari che girellano nel Trentino.
E a volte, la notte, vanno a fare il bagno nel lago. Come dicevano i detti popolari della zona.

Il filmato dell’avvistamento lo potete vedere qui.
Che spettacolo!

Luca

Foto La Repubblica