Sul metodo Stamina (ancora)

Matteo Bordone, sottolinea la responsabilità di alcuni personaggi pubblici che hanno sostenuto il metodo Stamina che, qualche giorno fa, ha ottenuto nuove prospettive di vita.

Quando il cosiddetto “metodo STAMINA” si rivelerà quello che è, come diversi sieri e cure miracolose simili in passato, torneremo alla scienza. In quel momento – tra non più di sei mesi – vorrei sinceramente sentire Davide Parenti (autore delle Iene), Giulio Golia (presentatore delle Iene) e Rosario Fiorello chiedere scusa. Vorrei sentirli chiedere scusa per avere sostenuto con forza e spirito partigiano il cosiddetto “metodo STAMINA”. Non basterà la buona fede, non si potrà dire: «Abbiamo provato. Purtroppo le nostre speranze non sono bastate». Dovranno dire che hanno sbagliato, hanno sbagliato di grosso, sono stati irresponsabili e populisti. Dovranno chiedere scusa e usare la propria immagine per sostenere la scienza, quella noiosa col camice nei laboratori e nelle corsie, quella che lavora per conto di milioni di medici e infermieri e pazienti che lottano quotidianamente contro le malattie. Fare finta di niente non sarà ammesso.

Perché altrimenti – dico a voi e a tutti quelli che faranno come voi – è facile. Molto facile. Tanto i malati non siete voi, i medici non siete voi, le speranze, i soldi e la fatica quotidiana non sono le vostre.

Luca

One thought on “Sul metodo Stamina (ancora)”

  1. E comunque le scuse non saranno sufficienti, perche` con questo atteggiamento hanno fatto un danno enorme. Danno culturale che col semplice mea culpa ed il sostegno al metodo scientifico non puo` essere recuperato.
    Disgraziati che non sono altro

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