Pecorella tua sorella


Ho un’idea un po’ preromantica della non violenza.
E per me, dileggiare una persona perché sai che non può reagire, è un atto di violenza più o meno come dargli un pugno in faccia.
Perché se gli dai un pugno in faccia, l’altro è autorizzato a reagire, ma se lo tratti da idiota, lui se ne deve stare lì fermo a subire la tua violenza verbale.

E sei un coglione che si spaccia per un non violento.
E comunque, pecorella tua sorella.

Luca

6 thoughts on “Pecorella tua sorella”

  1. Assolutamente d’accordo.
    Bisogna esser forti in quella situazione a non reagire a tutte quelle provocazioni, non so quanti di noi riuscirebbero a rimanere così impassibili.

  2. Ma guardate che alla prima occasione molti di quei poliziotti ridaranno con gli interessi la provocazione subita spaccando un bel po di teste.
    Certo, quel manifestante ha esagerato e hai ragione ma quante volte abbiamo assistito a veri pestaggi indiscriminati?
    Diaz?

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