Fedelissimi di che?

Le elezioni amministrative a Siena stanno prendendo una piega interessante.
Ci sono mille liste, altrettanti candidati, tutti impresentabili.

Il più convincente avversario di Ceccuzzi pare essere Corradi sopratutto dopo che il PDL ha deciso di suicidarsi scegliendo come candidato Nannini riuscendo pure a perdere l’appoggio della Lega.

Ieri Corradi ha avuto un incontro importante in vista delle elezioni.
Si è confrontato con i Fedelissimi, che non sono un movimento autonomista senese, ma un gruppo ultra’.
Ecco, bene.

Siena calcio tra i volani del turismo senese. Questo uno dei punti emersi dall’incontro che il candidato a sindaco della Liste Civiche e del Nuovo Polo, Gabriele Corradi, ha avuto con i tifosi del Siena nella sede dei Fedelissimi.

L’incontro è stato molto interessante e Corradi ha interloquito in modo sagace di fronte alle domande più impegnative.

La riflessione è nata anche dalla domanda di un giovane tifoso che giustamente ha fatto notare come durante la trasferta a Padova sia stato impossibile ai tifosi visitare la città data la lontananza dello stadio dal centro storico.
Gabriele Corradi su questo punto è stato chiaro: il Rastrello non si tocca. Corradi ha anche manifestato quale potrebbe essere uno dei possibili rischi se qualcuno pensasse di portare lo stadio comunale in località Borgovecchio, ossia la possibile perdita di tifosi e abbonati.

Si, perché la perdita di tifosi e di abbonati, nonché gli itinerari turistici dei tifosi durante le trasferte, sono problematiche molto a cuore di un sindaco moderno.

Roba da pazzi.

Luca

16 thoughts on “Fedelissimi di che?”

  1. Pensa, la mi mamma (ha un negozio in centro) chiude quando c’e` la partita perche` tanto ci rimette e basta.. … ..

  2. tanto che problema c’è.anzi è un non problema. non hanno costruito la cittadella all’arbia con il nuovo stadio? di sicuro l’avranno fatto visto che e’ stato inserito nel programma dell’amministrazione per due volte consecutive.visto che sono stati spesi soldi pubblici per studi di fattibilità e addirittura il progetto scelto è stato anche premiato a cannes.
    o no?
    o forse è stato tutto insabbiato e alla fine se la cittadella non vedrà mai la luce così come il palazzetto, la metropolitana leggera e annessi e connessi la colpa è del governo che ha tagliato i fondi?
    credo che criticare un candidato perchè ha incontrato il più numeroso club di tifosi cittadino per discutere di un tema che investe la città sia un po’ forzato.
    e poi luchino un t’arrabbiare che alle elezioni comunali vi piace vincere facile…..

  3. La cittadella all’Arbia che se la costruisca l’AC Siena con i suoi soldi.
    Il problema è che un sindaco non ci deve nemmeno parlare con un gruppo ultrà.

    Tanto tutto questo finirà e lo sappiamo bene tutti.
    A Ceccuzzi gli piace vincere facile.
    Certo che se i rivali si dividono in mille liste ed il candidato del PDL è Nannini, a me pare sia che agli altri piace perdere facile.

  4. Premetto il fatto che non sono un “Fedelissimo”, ma definirli ultrà mi pare quanto meno esagerato…penso che l’età media di questo club sia abbondantemente sopra agli “anta” e sinceramente credo che se tutte le tifoserie fossero come quella senese, il problema della violenza negli stadi sarebbe risolta per sempre…al limite si porrebbe il problema dell’afflusso dei ristoranti, visto che sono noti organizzatori di cene, anche a scopo benefico.
    @marco ferrante: a questo giro non è tanto scontata la vittoria al primo turno…poi i ballottaggi non sempre così prevedibili…cmq chi vivrà vedrà….
    @eleonora: ci credo che la tu’mamma chiuda, non credo che un tifoso venga a siena per comprarsi un bel gioiello, però bar e ristoranti ne giovano sicuramente.

  5. @Luca
    scusa, ma ti rispondo anche qui. A parte, come fa notare Bobbe, Fedelissimi e ultrà sono due cose ben distinte che condividono solo la passione per il Siena, portata avanti con filosofie diverse. Ma poi che discorso è che un candidato sindaco non dovrebbe incontrare i tifosi? I tifosi non hanno più diritto di voto? Poi è ovvio che parli di questioni “sportive”. Se va al Campansi parlerà di come gli anziani vivono a Siena, se va all’università parlerà del buco ecc…..

    @Eleonora
    non so che negozio abbia tua madre, ma quando a meta febbraio sin dal sabato si vedeono comitive di doriani, udinesi, genoani, clivensi e quantaltro a giro per Siena, dubito che campino d’aria…

  6. Ammetto di non conoscere il calcio senese.
    I Fedelissimi non saranno un gruppo Ultrà, ma sono comunque un gruppo di tifo organizzato, alla cui esistenza io sono contrario.
    Un sindaco, su una questione importante come la costruzione di uno stadio, si confronta con i vertici della società, non con i tifosi.
    E poi perché soltanto i Fedelissimi?

    Il fatto che incontrino anche Ceccuzzi peggiora la cosa, non la migliora.
    Poi non vi lamentate quando alle presentazioni della Mens Sana o del Siena vedete tutta la dirigenza del partito schierata sul palco.
    Si chiama propaganda elettorale, non c’è niente di male.
    Ma fa ridere parecchio.

  7. Perchè sei contro i gurppi organizzati? (per curiosità eh…)
    E poi scusa, ma visto che comunque la costruzione di questo benedetto stadio è la solita porcata cementificata (me la son seguita tutta: progetti esteticamente improponibili e non funzionali, paventati rilanci economici dell’arbia, metropolitane all’aperto ecc) è giusto che i tifosi se ne interessino, visto che sono in primis i fruitori dell’impianto sportivo, e poi fanno parte dell’elettorato.

    Forse poi non ti è chiaro lo spirito dell’iniziativa o non l’hai letto, non so. I Fedelissimi hanno organizzato questo ciclo di incontri con TUTTI i candidati a sindaco, per conoscere le loro posizioni inerenti quel che riguarda il Siena. Sono incontri tematici, che contamplano, tra le altre, lo scaricabarile di questi mesi (anni) su stadio e centro sportivo tra giunta e proprietà varie del Siena.
    Però questi incontri sono aperti a tutti, no solo ai “tesserati” dei Fedelissimi, tant’è che con Corradi c’erano anche persone estranee al club.
    A me come idea non pare malvagia, e ad ora sono gli unici che si sono preis la briga a Siena di portare i candidati di fronte all’elettorato, lontano dalle assemblee di partito.
    Poi di quel che dicono i suddetti politici durante questi incontri, ognuno si farà la sua idea, no?

  8. Per fare i sindaci bisogna essere “piacioni” (escluso il Ceccuzzi che è tutto meno che simpatico e piacione)…se Corradi cerca di intercettare voti tra gli indecisi di ogni settore, che male fa…poi, caro Luca, te che sei un attento osservatore di Matteo Renzi, ti sarai accorto che lui nei circoli viola c’ha fatto lo stradello prima delle elezioni!!!
    A firenze si parla ugualmente della cittadella Viola, e Matteuccio ne parla sia con chi tira fuori i soldi sia con i tifosi, e quelli sono veri ultrà altro che i magnoni dei “fedelissimi”.
    @rouge:approfitto del blog per mandarti un abbraccio

  9. Sono contrario ai gruppi organizzati perché tendenzialmente fanno soltanto casino.
    Uno va allo stadio e si guarda la partita. 🙂

    Le assemblee con i cittadini si fanno nei quartieri, non con il gruppuscolo di persone interessate per altro soltanto allo stadio.
    Ma te ce lo vedi Alemanno con la Sensi che fanno l’assemblea con la Curva Sud della Roma per decidere l’ammodernamento dell’Olimpico?

    A Siena non si esce da questo circolo vizioso dei gruppini autoreferenziali.
    Che vengono sfruttati dalla politica peggiore per autoaffermarsi in città.
    Va bene tutto, per carità.
    In una città che pensa di poter candidare Nannini come Sindaco…

  10. Guarda, sull’ultima frase, tristemente, nemmeno m’esprimo.

    Sulla prima sì, visto che a Siena, per fortuna, di casino ce n’è sempre stato molto poco, anche negli anni di A davanti a tifoserie “vivaci” come quella romana, che citi. (Anche se l’on. Schifani ha detto recentemente che il loro è un tifo sano….bah)

    e poi proprio perchè siamo a Siena e no nella Capitalaccia il candidato sindaco può permettersi certi incontri.
    Poi sulla mentalità “monadica” della città hai ragione, ma se nessun altro organizza tali incontri, io almeno vado a quei pochi che vengon fatti, dove chiaramente si affrontano i temi che interessano gli organizzatori (anche se la questione stadio riguarda tutta la città).

    E poi te lo ripeto, secondo me è onesto e giusto interloquire anche con chi poi certe strutture le freuqenta e ne usufruisce i tifosi perlappunto. Quando hanno spesso i 105 milioni preventivati per stadio, cittadella sportiva, centri commerciali di sorta nella ridente località dell’Arbia e ci sarà un’affluenza inferiore, ovviamente, al previsto, voglio vedè che ci fanno. Ah, però intanto s’avrà l’ennesima, lugubre, colata di cemento alla Lizza, al posto dle Rastrello…

  11. Io sono totalmente contrario allo stadio nuovo, tanto per chiarire.
    Ma se costruirlo o meno non lo decidono i tifosi, suvvia.

    Non mi pare che quando hanno costruito quell’orrendo centro commerciale alla stazione abbiano chiesto il parere a qualcuno.

    Il sindaco, per far bene, dovrebbe incontrare chi abita intorno allo stadio, i commercianti, quelli che hanno dei disagi a causa dei tifosi.
    Non i gruppi ultra’ o come diavolo li volete chiamare.
    I tifosi non sono quelli che per amore della squadra si fanno centinaia di chilometri col torpedone per andare in trasferta? Non mi direte che li spaventerà andare ad Isola D’Arbia (per altro molto più facile da raggiungere per molta gente che vive in periferia).

  12. che non decidano i tifosi è ovvio, sennò decidesse chi le strutture le usa (in genere eh) sarebbe troppo bello…Sul camaleontico centro commerciale s’apre una chiacchierata te ne servono sei di blog, è solo uno dei tanti aborti urbani di Siena, come via Tambus ecc…

    poi per quanto riguarda i disagi dei negozianti, io, le volte che ho parlato con chi gestisce ad esempio ristoranti, non mi ha parlato di disagi una volta ogni 15 giorni, anzi….visto il nulla che questa città offre fuori stagione spesso una partita di calcio ti garantisce svariati coperti in più.

    Per ciò che concerne responsabilità per costruirlo e questioni burocratiche, questi incontri permettono anche di chiarirsi, spesso, le idee in merito. Del resto il comune, in 11 anni tra A e B, non ha mai fatto niente per il Siena in termini di strutture, a differenza di quanto accade in altre realtà, piccole e grandi.

    Per fugare qualsiasi dubbio basterebbe i candidati organizzassero incontri con i cittadini: visto che questo non avviene fanno bene i gruppi di cittadini a farlo.

  13. @lucacicca: se non erro si vide la Polverini in curva all’Olimpico, purtroppo. e a milano La Russa non mancava mai di fare un radente… non conosco Corradi, e quindi non vorrei con questo fare paragoni. solo dire che purtroppo è uso comune, anche se a mio avviso sbagliato.

  14. @rouge: ora ho capito come mai questa passione per difendere Corradi… 🙂

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