Partite di non ritorno

luca toni

Mentre assistevo malinconicamente alla imbarazzante sconfitta della Juve a Napoli, pensavo che partite come quella di questa sera sono quelle che segnano una stagione.
Indietro non si torna.
La Juve a questo punto la Champions la può raggiungere solo grazie a demeriti altrui.

Del resto non è che uno possa continuare a costruire squadre di ex-giocatori, a cui si è prontamente aggiunto Luca Toni, e sperare di fare campionati stellari.
Quando provi a dire che forse sarebbe meglio fare una squadra giovane, come hanno fatto il Palermo o il Napoli appunto, ti dicono che la Juve non può permettersi di fare campionati interlocutori, deve vincere subito.

Così continui a vedere giocare squadre di giovani mediocri e di vecchi ex-giocatori e la tristezza diventa tua compagna.

In conclusione, tanto per dare pane al pane e vino al vino.
Nelle prime 19 partite, prima di essere esonerato, Ciro Ferrara aveva fatto 33 punti.
Del Neri ne ha fatti 31, con la chicca dei sette goal subiti nelle ultime due partite.

Avevamo giustamente massacrato Ciro Ferrara, forse sarebbe giunto il momento di massacrare anche Del Neri.
Almeno Ferrara è stato un grande giocatore. Del Neri nemmeno quello.

Luca

Foto | Repubblica.it