C’era una volta il PD

L’emergenza neve forse vi ha distratto da un avvenimento piuttosto importante.
La morte del Partito Democratico.

Perché l’intervista di qualche giorno fa di Bersani a Repubblica sancisce questo: la fine del PD.
Non si può pensare che l’elettorato sia disposto a votare un pastrocchio fatto insieme a Fini e Casini.
Senza considerare il fatto che Fini e Casini difficilmente riusciranno a stare insieme.

Bersani decide di rinunciare all’alleanza con Vendola e Di Pietro per andare con il centro.
Decide poi di rinunciare alle primarie per togliere qualsiasi potere decisionale alla base.

In quest’ottica si posiziona benissimo la candidatura di Fassino a Torino.
Che è come dire che anche Torino ce la siamo giocata.

Non so veramente che dire.
E se continuiamo così rischio di non saper più nemmeno chi votare.

Io Bersani ce lo voglio vedere in un circolo del PD andare a spiegare ad un vecchietto dell’ANPI che alle prossime elezioni ci presentiamo insieme all’ex-delfino di Almirante.
Ce lo voglio vedere.

Luca

16 thoughts on “C’era una volta il PD”

  1. Puoi cortesemente indicarmi il passaggio dell’intervista nel quale bersani afferma che si vuole alleare con udc e fli e NON con sel e idv? Perchè basarsi sul titolo o peggio sui commenti di blogger più o meno autorevoli basati sul titolo è un po’ poco per decretare la morte di chiunque, incluso un morituro come il pd 🙂
    E te lo dcice uno che quell’intervista l’ha criticata

  2. “Io Bersani ce lo voglio vedere in un circolo del PD andare a spiegare ad un vecchietto dell’ANPI che alle prossime elezioni ci presentiamo insieme all’ex-delfino di Almirante.”
    eppure fini gliel’aveva spiegato al vecchietto fan del duce che i tempi erano cambiati, e pure occhetto ai suoi quando ammazzo il PCI.
    è che il tempo passa e, cacchio qualcuno è ora che lo dice, meglio casini che di pietro.

  3. @Champ: Se ti allei con Fini e Casini va da sè che non ti puoi alleare con Vendola e Di Pietro.
    Siete consapevoli che per allearvi con il terzo polo dovrete rinunciare alle primarie?
    “In nome di una strategia che chiede a ogni forza politica di non peccare di egoismo e di dare qualcosa, siamo pronti a mettere in discussione anche i nostri strumenti.

    @Diego Guidi: fosse per me il PD dovrebbe andare da solo. Con quanta simpatia ho per IDV… Casini, in ogni caso, con il PD non ci verrà mai.

  4. luca, non cambiare discorso. io non ho detto che la proposta di bersani è percorribile. ho solo detto che non è quella che tu gli attribuisci. e la frase che riporti parla di strumenti, ovvero d’altro.
    come ho scritto sul mio blog, quell’intervista parla (male) di due cose: primarie e alleanze. qui ci stiamo concentrando sulle alleanze che sono -appunto- altro dalle primarie

  5. @Champ: non ti capisco. Il tema dell’intervista è l’alleanza con il terzo polo, non capisco la questione

  6. I temi dell’intervista sono due: le primarie e le alleanze. Per quel che riguarda le alleanze torno alla domanda iniziale, portami un solo passaggio nel quale bersani dice che vuole allearsi con udc e fli e non con sel e idv.

  7. Dice di volersi alleare con il Terzo Polo. Se ne deduce che non vuole allearsi con SeL. A meno di non voler fare la grande ammucchiata.

  8. poi giuro che mi taccio, ma la “deduzione” potrebbe valere (e sarebbe comunque una forzatura) solo se non fosse smentita all’interno dell’intervista stessa. Tu non sei riuscito a trovarmi un passaggio dove afferma quello che gli attribuisci tu, ma io riesco a trovarti un passaggio in cui afferma quello che gli attribuisco io. Eccolo: “E il Pd, entro gennaio, vuole presentare una proposta a tutte le forze di opposizione di centro e di centrosinistra che può avere anche un profilo elettorale”.

    Mi auguro che si trovi il tempo di riflettere sul perché si usa strumentalmente una intervista (peraltro brutta e confusa, l’ho detto io per primo) per una polemica politica che serve solo a mostrarci divisi (ovviamente non ce l’ho con te). Io un’idea me la sono fatta: legittima battaglia politica. Basarla su una falsa interpretazione però non fa fare una bella figura a chi la fa.

  9. Mi auguro che tu abbia ragione. A me, e a molti altri, è sembrata una scelta di campo…

  10. @Diego Guidi: fosse per me il PD dovrebbe andare da solo
    veltroniano 😀
    anche per me quella e’ l’unica strada percorribile, ma evidentemente la gente a sinistra preferisce vincere e rendersi ridicoli in due anni di governo piuttosto che perdere con dignità e ammettere che l’italia non è un paese di sinistra

  11. difficilmente mi convincerete del fatto che il PD non fosse già morto alla nascita quando ha concesso le famose deroghe (ricandidare gente che è lì da più di 2-3 legislature, ora non ricordo il limite statutario) ai tanti “baroni” lasciando sistematicamente fuori tanti personaggi che il popolo PD forse amava di più dei vari “vecchi”…per non parlare poi delle candidature strategiche, per perdere di sicuro, nelle varie elezioni regionali….menomale in Puglia hanno fatto le primarie…

  12. sentita stamani alla radio: “forse se il PD si allea con Berlusconi riesce a fargliele perdere le elezioni!”

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