E’ un incidente. Punto e basta

piazza del campo

Non credo si possano trovare sempre cause certe e motivazioni tecniche negli avvenimenti.
Soprattutto nelle tragedie.

I ragazzi che sono morti in Germania sono morti perché le cose sono andate storte e una scelta logistica sbagliata, che in condizioni normali avrebbe potuto causare magari soltanto qualche malore, ha generato una situazione nella quale la gente è finita calpestata ed è morta.

Non c’entra la musica techno, non c’entra la droga e non c’entra nient’altro.
C’è semplicemente un momento in cui tutti gli ingranaggi si sincronizzano per far andare le cose nel peggiore dei modi possibile.

Potremmo discutere di quanto in certi momenti la morte ci sembri ingiusta, ma questo lo potremmo fare sempre e non è di questo che stiamo parlando.

Lo sprovveduto di Bertolaso, a cui i frequenti massaggi hanno sciolto troppo la lingua, perde l’ennesima occasione per stare zitto dicendo che in Italia non sarebbe potuto succedere perché:

Nel nostro Paese “c’e’ un comitato per la sicurezza presieduto dal prefetto” che “vaglia piani di accoglienza, di ingresso e verifica le vie d’uscita”

Se vuole, a sua eccellenza Guido Bertolaso posso iniziare a fare l’elenco delle occasioni in cui sarebbe potuto succedere.
A Siena potrebbe succedere almeno due volte l’anno, quando si corre il Palio in una Piazza sigillata ed in cui per due ore l’unica via di fuga è larga 10 metri e in cui basterebbe un momento di panico collettivo per scatenare l’inferno.
E di situazioni come questa ce ne sono a centinaia ogni anno nel nostro paese.

Oggi è troppo facile osservare quel tunnel di Duisburg e notare quanto sia stretto.
Sono sicuro che qualche giorno fa ci sarebbe sembrato larghissimo.

A volte basterebbe star zitti.
Non è poi così difficile.

Luca

Foto | Wikipedia

4 thoughts on “E’ un incidente. Punto e basta”

  1. sai che non ho proprio capito il tuo punto?

    mi è chiara solo una cosa: che le istituzioni italiane possono essere criticate (se non mandate in galera) anche per incidenti non ancora avvenuti, mentre quando succede all’estero.. è una fatalità.

    forse “Sua Eccellenza Bertolaso”, invece di correre sui luoghi dei disastri e operare a favore delle vittime farebbe meglio ad aprire un bel blog e sputare sentenze, rischierebbe senz’altro meno…

  2. E’ Bertolaso che vuole insegnare a tutti come si gestiscono le emergenze e, con le figure di merda che sta facendo, farebbe bene a chiudersi in uno stanzino e a starsene zitto.

  3. E’ troppo semplic e e da disturbati mentali,a mio modo di vedere, liquidare il tutto come incidente punto e basta,senza rendersi conto che il tutto poteva anche essere evitato ragionando prima non dopo e a bocce ferme.
    Gli organizzatori hanno affermato che non si farà più,forse avrebbero dovuto fare qualcosa prima ,ora non ha nè senso nè logica.

  4. Noi disturbati mentali abbiamo una visione semplificata della realtà.
    Dopo le virgole ci va lo spazio, comunque.

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