Mi chiamo Noemi e sono un po’ così

Nel polverone alzato da Papi e dalla sua cricca, rischiamo forse di scordarci dove nacque la questione Noemi e perché in tanti l’hanno ritenuta una storia piuttosto torbida.
Se ci fermiamo alla versione ufficiale che vuole che Papi sia andato ad un festa di compleanno, la polemica non si capisce nemmeno più perché sia nata.

Lo scandalo è nato in seguito all’intervista rilasciata da Noemi.
Alla faccia di chi dice che De Bortoli è un collaborazionista, l’intervista uscì 10 giorni fa sul Corriere.

Tra le altre cose, la gentil donzella disse queste cose:

Berlusconi è sempre stato presente alle sue feste di compleanno?
«No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un’altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni».

Lei vuole diventare showgirl e avviarsi all’attività politica. E lo studio?
«Papi Silvio mi ripete sempre che la prima cosa è studiare. Lo sa che ha fondato una università a Milano? L’anno prossimo vorrei frequentarla. Mi iscriverò a scienze politiche».

Torniamo a Berlusconi?
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».

Nei momenti di relax, Berlusconi cosa le confida?
«Fa tanto per il popolo. È il politico numero uno. Non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore».

Insomma, non è che la gente è cattiva, è che a leggere queste cose qualche brividino alla schiena a me viene.

Luca

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