Servi della gleba a testa alta

Avevo scritto un post in cui spiegavo perché Fini sia un uomo senza spina dorsale e privo di spessore politico.

Poi ho pensato che queste elezioni hanno veramente stufato tutti oltre ogni limite.

Quindi ho cancellato quanto avevo scritto.

E che Fini continui pure ad essere l’unica cosa che gli riesce bene (che è poi sintetizzata nel titolo).

Luca

13 thoughts on “Servi della gleba a testa alta”

  1. e ma cosi tanto vale che lasciavi il post.. tanto quello che pensavi l’hai detto comunque.

  2. a Fini interessa solo succedere a Berlusconi, facendo suo il partito dello psiconano. Penso che, a nano morto, intenda creare un centro destra moderno, laicista, in linea con il ppe, e potrebbe addirittura permettersi di risolvere il conflitto di interessi e fiondarci magari finalmente in europa invece di continuare a primeggiare tra le nazioni del quarto mondo.
    E’ antipatico, sta facendo il servo della gleba, potrebbe rivelarsi una preziosa risorsa per il nostro futuro

  3. complimenti luca una delle risposte più lunghe ed articolate che mi hai voluto regalare recentemente.. in gamba, mi raccomando..

  4. @Davide Rabbini: te hai detto:”…potrebbe rivelarsi una preziosa risorsa per il nostro futuro”
    Io ho detto: “Si, come no…”

  5. ci ero arrivato e posso anche essere d’accordo che se siamo arrivati al punto di sperare in Fini siamo messi male.. Il fatto è che Diliberto, Bertinotti e in generale la sinistra massimalista mi danno ancor meno da sperare..
    Fini qualcosina e anche in tempi non sospetti l’ha fatto: un convegno a Fiuggi dove ha preso le distanze col passato, un paio di dichiarazioni finalmente moderne sulla liberalizzazione dei costumi e, in tempi recenti, la rottura coi profughi della Destra. Certo, non è molto ma è sempre meglio di niente..

  6. personalmente sono deluso, se non disgustato dalla destra italiana. la posizione di fini è lo specchio di questa italia in cui i figli non sanno ammazzare i propri padri, o i propri “padroni”, quand’anche (come fini) avessero ucciso i padri…

  7. Il problema è che non è possibile alla nostra politica in questo momento un balzo quantico che permetta di risolvere i disgustosi conflitti d’interesse, la questione della monnezza di napoli, il disservizio e le ruberie della nostra burocrazia etc. etc.

    E’ una questione di sviluppo culturale e noi non lo siamo a sufficienza per avere un Sarkozy o uno Zapatero (ma basterebbe anche uno Schröder) che siano poi messi nella condizione di ben operare.
    Nel mio piccolo spero che una riforma del sistema in senso europeo (duopolio) possa aiutarci a crescere.
    Per quanto Veltroni e Fini non siano grandi personaggi hanno avuto almeno il merito tra tante ipocrisie di indicare una via e di operare in tal senso. Mi pare un atteggiamento se non altro costruttivo che propone degli orizzonti.

    Si tratta di votare di testa e non col cuore, capisco chi non vota ma personalmente non ritengo utile l’ennesimo voto di protesta

  8. Veltroni e Fini ci hanno indicato la via?
    Veltroni, lui si, ci ha indicato TUTTE le vie.
    Prendine una, e ci trovi Veltroni.
    Fini si limita ad indicare la via scelta dal nano di arcore, subendo in silenzio tutti gli scempi legislativi utili a proteggere il nano stesso.
    Ecco chi sono questi due campioni della politica.

  9. penso sia utopico pretendere una ferrea coerenza dai politici, non solo italiani. V e F sono cerchiobottisti ma mi pare indubbio che ambedue sperino nella soluzione che ti ho prospettato, sperino cioè di dividere la torta in due. Se non ricevono sufficienti voti per farlo, avremo un prodi bis o un berlusconi bis. A te va bene? A me no.

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