Il frastuono delle armi

Il medio oriente brucia, di nuovo, come sempre.
La morte a targhe alterne. Oggi tocca a me, domani a te, dopo domani ancora a me, e così via…

Israele ha deciso di bombardare il Libano dopo il rapimento di due soldati israeliani ed il lancio di alcuni razzi da parte di appartenenti ad Hezbollah.
A chi ha fatto notare al governo israeliano che la reazione era sembrata un tantino eccessiva, è stato risposto:”Chi se ne fotte”.
Quindi giù con i bombardamenti direttamente sulle città.

Stamattina gli aerei israeliani hanno lanciato su Beirut dei volantini con i quali avvertono che sarà bombardato il tunnel che collega la capitale all’aeroporto. Chissà se allegato ai volantini c’era anche un modulo per effettuare un reclamo.
Siamo arrivati al paradosso. Ti ammazzo, però prima ti avverto, almeno ti prepari.
Non c’è nemmeno più il gusto della sorpresa.

Luca

Foto Reuters.

2 thoughts on “Il frastuono delle armi”

  1. Rimango senza parole! Ho quasi paura a dire come la penso, ma lo dico!!!

    Mi fa vergogna il fatto che il popolo israeliano, vittima del più crudelle atto umano mai verificatosi, non sia il primo portatore dei valori di pace e che si comporti in questo modo così violento e irrazionale…

  2. Putroppo, essendo circondati da paesi con i quali si contendono i confini, sono continuamente attaccati.
    Ma la loro risposta è sempre (o quasi) violenta. E spesso sproporzionata.

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