Il ritorno della Polio

poliomelite_stele_egiziana
Una stele egiziana che probabilmente rappresenta una vittima di poliomielite. XVIII dinastia egizia (1403-1365 a.C.).

Ti capita di leggere delle notizie che ti fanno venire una rabbia incontrollabile contro le varie gang complottistiche che stanno facendo crescere nel mondo occidentale la diffidenza contro i vaccini.

La notizia è questa.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato la presenza di un focolaio di poliomelite nel Nord della Siria.
Per ora sono stati evidenziati 10 casi di persone ammalate con altre 12 ancora in corso di investigazione.
Quasi tutti bambini.

La settimana scorsa l’ONU aveva comunicato il lancio di una campagna di vaccinazione di massa che dovrebbe investire più di due milioni di bambini in Siria.

Noi, nella noia del nostro mondo ricco, ci permettiamo di fare obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie.
Vi ci manderei in un campo profughi siriano. Senza vaccinazione.

Luca

Non scherziamo sui vaccini

Stasera, alle Invasioni Barbariche, erano ospiti Franco e Andrea, con la loro splendida storia di un padre con suo figlio autistico.
Franco era stato ospite della stessa trasmissione, più o meno un anno fa.

Oggi, come un anno fa, Franco ha ripetuto una cosa che è semplicemente non vera e cioè che i vaccini possono causare l’autismo.
Non vera perché non dimostrata scientificamente, quindi falsa.

Matteo Bordone, un anno fa raccontò come questa teoria sia basata su uno studio farlocco.

In questa vicenda, ci sono due punti critici.
Si può andare in tv ed affermare che i vaccini sono dannosi e sono addirittura una delle cause dell’autismo?
Certo che lo si può fare, si può dire qualsiasi cosa. Prendendosi la responsabilità delle cose che si dicono.
Può una conduttrice far dire, per due volte di fila, alla stessa persona, nella stessa trasmissione che i vaccini provocano l’autismo?
No, non lo può fare.
Daria Bignardi avrebbe dovuto chiedere a Franco Antonello di lasciar perdere questa storia dei vaccini.
La sua storia è già così bella, che val la pena comunque che venga raccontata.
Franco Antonello ha esposto la sua teoria, secondo la quale ci sarebbero in Italia migliaia di casi di bambini vittime dei vaccini senza che la Bignardi battesse ciglio.

Ora, siamo un paese strano, e lo sappiamo.
Abbiamo consumato il nostro mouse a furia di appelli su Facebook affinché il Ministero della Sanità permettesse di testare delle cure sperimentali su dei bambini, ma allo stesso tempo accettiamo l’idea che i vaccini possano essere considerati un danno.
Non soltanto non lo sono, ma il progresso della nostra società non sarebbe stato tale senza le vaccinazioni di massa (che però poi invochiamo per i poveri bambini africani).

Prima del vaccino antipolio obbligatorio, negli USA c’erano 16.000 malati ogni anno. Oggi ce ne sono zero. Zero. 0.
Guardate l’infografica qui sotto, per avere un’idea.

Sul blog Nessuno Dice Libera, Paola, medico anestesista, la storia dei vaccini la racconta così.

Esiste una corrente di pensiero secondo la quale vaccinarsi e vaccinare i propri figli non solo sia inutile, ma sia addirittura dannoso. Le motivazioni per giustificare questo delinquenziale comportamento di solito suonano così:”E’ tutta una mafia delle multinazionali che vogliono vendere il prodotto-vaccino”, oppure:”Se hai un sistema immunitario competente non hai bisogno dei vaccini, vieni a contatto con la malattia e poi la sconfiggi e intanto ti sei fatto gli anticorpi” e ancora:”Sono solo veleni per indebolire le persone, i tuoi anticorpi sono la difesa migliore”. Io queste argomentazioni le ho sentite anche da persone con un livello culturale medio-alto, con professionalità e famiglia, gente come me, per dire. E mi sono inferocita.
[…]
Ci sono persone nel Mondo, e ci sono da parecchi anni, che di professione studiano il diffondersi delle malattie, la loro incidenza sulla popolazione, le complicanze che comportano e la possibilità di combatterle, con farmaci o con i vaccini, considerando, studiando e calcolando anche quanto gli effetti collaterali dei vaccini incidano rispetto agli effetti collaterali delle malattie stesse. Questo gruppo di persone nel Mondo si parlano, si scambiano dati e stilano delle linee guida per la tutela della popolazione mondiale. Si fanno chiamare Comunità Scientifica. Credetemi, non stiamo parlando di quattro stronzi, ok?

Prima che un vaccino, e parliamo sempre di quelli obbligatori, entri nei LEA viene condotto uno studio approfondito di anni, da centinaia di professionisti.

Ogni volta che decidete di fare una scelta sulla vostra salute o sulla salute dei vostri figli che si contrapponga alle raccomandazioni della Comunità Scientifica, voi decidete di correre un rischio, che può anche essere grave o mortale.

Le teorie farneticanti delle quali vi accennavo sopra sono spesso sostenute da persone, magari carismatiche, sicuramente filosofeggianti, ma di sicuro ignoranti e presuntuose.
[…]
Vaccinare una popolazione significa arginare il diffondersi di una patologia che, magari, può essere una cazzata, ad esempio il Morbillo, ma in una percentuale di casi può portare a sequele gravi, anche mortali. Gli effetti avversi del vaccino del Morbillo sono statisticamente di numero e gravità inferiore. Quindi si vaccinano i bambini.
[…]
Se proprio ci tenete a non vaccinarvi sappiate che tutti quelli intorno a voi lo sono, che il bacillo gira e che prima o poi vi troverà. Se, invece, deciderete di vaccinarvi, il vostro sistema immunitario troverà sulla strada un sacco di altri bacilli contro i quali sviluppare anticorpi, non temete.

Franco Antonello ha tutta la nostra simpatia e mai mi sognerei di condannarlo per le sue affermazioni sui vaccini.
E lo so che siamo nell’era dell’ubricatura dello streaming per tutti e dell’abolizione di ogni tipo di intermediazione sulle notizie.
Ma Daria Bignardi, e la sua redazione, avevano il dovere di proteggere i propri telespettatori da una teoria delirante che, pur se enunciata da una persona degna di tutto il nostro rispetto, resta delirante.

Luca

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