Manca poco

Ormai non mi interessa se perdo la faccia fra pochi giorni.
Mi sbilancio.
Milano è persa e con lei anche il governo del paese.
Non si riesce a governare avendo tutti contro.
È finita.
Manca poco.

Ormai non mi interessa se perdo la faccia fra pochi giorni.
Mi sbilancio.
Milano è persa e con lei anche il governo del paese.

Lo si capisce da tante cose.
Io sono un ascoltatore di Radio 24, la radio di Confindustria (c’è un’altra radio che sia ascoltabile per più di 10 minuti? Se si, segnalatemelo, grazie).
E su Radio 24 stanno massacrando il governo.
Ad ogni minuto.
Perfino durante i notiziari.

Su SKYTG24 fanno tranquillamente beffe di Berlusconi e del suo governo, in ogni momento..

Il Corriere ormai è sceso dal carro.

Non si riesce a governare avendo tutti contro.

È finita.
Manca poco.

Luca

Saviano, ieri sera

E allora mi viene da pensare che Saviano alla fine piaccia molto a persone contro il cui modo di pensare lui si batte.
Che forse, molte delle persone che lo acclamano, nemmeno l’hanno ascoltato un suo discorso e Gomorra l’hanno comprato si, ma non l’hanno nemmeno aperto.

Ieri sera, mentre sistemavo la cucina, mi sono messo ad ascoltare l’intervento di Saviano al Festival del Giornalismo di Perugia.
Lo davano su SkyTG24 Active (sempre sia lodato).

Il tema era il suo solito cavallo di battaglia.
La macchina del fango (qui la sintesi del suo intervento).

Saviano è molto bravo e l’ho ascoltato con piacere.
Penso che abbia molta ragione anche se credo che tenda sempre a forzare la mano, a drammatizzare eccessivamente.
Per forza, direte voi, vive sotto scorta da anni.
E infatti, mica gliene faccio un torto.
E’ una piccola critica, per altro veniale.

Ma non è questo che volevo dire.

Il mio ragionamento è su chi è il bersaglio di Saviano.
Ovvio che siano i Sallusti, i Feltri ed i Belpietro.
Ma non solo loro.
Perché Saviano cita sempre la vicenda di Falcone e di come venne considerato un traditore quando fu chiamato a Roma da Martelli. In quel caso la macchina del fango fu mossa da Repubblica e da molti di quelli che oggi manifestano per i giudici.

Saviano, poi si scaglia molto contro il qualunquismo, il sono tutti uguali, fa tutto schifo, così fan tutti.
Il suo bersaglio in questo caso è anche il popolo di chi scrive cento volte al giorno “Vergogna!” su Facebook o di chi vede nei politici un blob indistinto.

E allora mi viene da pensare che Saviano alla fine piaccia molto a persone contro il cui modo di pensare lui si batte.
Che forse, molte delle persone che lo acclamano, nemmeno l’hanno ascoltato un suo discorso e Gomorra l’hanno comprato si, ma non l’hanno nemmeno aperto.

Tutto questo va a merito di Saviano, che dice le cose che pensa, senza voler gratificare il suo pubblico.
Ma tutto questo mette anche molta tristezza, perché la gente mica l’ha capito cosa dice Saviano.

E se l’avesse capito, forse scriverebbe “Saviano, VERGOGNA!” su Facebook.

Poi magari sono io a non averci capito niente.
Ma l’impressione è che Saviano voli alto, forse troppo per riuscire a stargli dietro.

Luca

Lo strano concetto di 24 ore di SkyTg24

Ieri sera, mentre sistemavo la cucina ho acceso la tv per avere notizie del Giappone.
Sembrava che la situazione della centrale nucleare si stesse complicando non poco.

Mi aspettavo una diretta di SkyTg24 , perché se le dirette non le fai in queste occasioni, quando mai dovreste farle?
Invece, da mezzanotte in poi, il canale “All News” di Sky trasmette in loop e a rotazione la rassegna stampa e l’ultimo notiziario (quello delle 23:30, forse).

Ho ripiegato su CNN, con tutte le difficoltà linguistiche del caso, dove due bravi giornalisti conducevano una diretta, con aggiornamenti, interviste ad esperti, schede riepilogative e tutto quanto serve per informare le persone.

Oltre a chiedere il confronto tra Bersani e Berlusconi, SkyTg24 dovrebbe confrontarsi con i concorrenti.
E darsi una mossa.
Non puoi chiudere la diretta a mezzanotte.
Non in questi giorni.

Luca

The Five Million Club

Non sono un fan di Fazio e di Saviano (dell’autore, non della persona).
Non ho mai visto il loro spettacolo.
Non per snobismo, ma per mancanza di opportunità.
Mi fa ridere chi vede negli ascolti migliore di quelli del Grande Fratello un qualche segnale di rinascita del paese.

Mi sembra anche molto ridicola la comparsata di Maroni stasera.
In tanti si chiedono perché un Ministro della Repubblica si metta a polemizzare con gli autori di un programma televisivo.

Una risposta, non so se giusta e definitiva, la potrebbe dare la teoria di Beppe Severgnini raccontata da Luca Sofri:

Mercoledì a mezzogiorno Beppe Severgnini ha scritto su Twitter questo messaggio: “Vieni via con me è uscito (alla grande) dal Five Million Club. Il regista del Fattore Truman è furibondo: ovvio”. Un testo che a qualcuno potrà sembrare criptico, come molti messaggi su Twitter, ma non alle 36744 persone che seguono i messaggi di Severgnini e sanno di cosa parli.
Parla di una delle tesi sull’Italia raccolte nel suo nuovo libro «La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri». Eccola qui: “Quanti quotidiani si vendono ogni giorno in Italia, se escludiamo quelli sportivi? Cinque milioni. Quanti italiani entrano regolarmente in libreria? Cinque milioni. Quanti sono i visitatori dei siti d’informazione? Cinque milioni. Quanti seguono Sky Tg24 e Tg La7? Cinque milioni. Quanti guardano i programmi televisivi d’approfondimento in seconda serata? Cinque milioni, di ogni opinione politica. Il sospetto è che siano sempre gli stessi. Chiamiamolo Five Million Club”.
Secondo Severgnini le persone che in Italia si informano con strumenti più vari e affidabili in Italia sono al massimo cinque milioni. Non bastano per pesare elettoralmente. Ma il programma di Saviano ha superato abbondantemente quel limite, e questo può cambiare qualcosa negli equilibri elettorali. “Il regista del fattore Truman furibondo” è Silvio Berlusconi, protagonista insieme a tutti noi della guida di Severgnini. “Insieme a tutti noi” vuol dire che Severgnini è bravissimo – a differenza di altri antiberlusconiani di più lunga data – a sottolineare con umiltà come l’Italia berlusconiana rappresenti la gran parte degli italiani (Severgnini compreso, sotto alcuni aspetti) e dei loro pensieri e comportamenti.

Luca

Se l’informazione dorme

A due ore dal gravissimo incidente ferroviario che si è verificato a Viareggio soltanto RAINews24 segue la notizia in diretta.
Tutti gli altri TG dormono, compreso SKYTG24 che ha dato brevemente la notizia e poi ha continuato a trasmettere le repliche delle trasmissioni del pomeriggio.

A quanto pare le redazioni la notte sono vuote.
Oppure dormono.

Luca