Non è che si debba scrivere qualcosa per forza

In queste settimane non si fa che parlare della crisi dell’editoria.
Tanti giornali chiuderanno e tanti altri stanno cercando nuovi modelli di business.

Secondo me, una possibile strada, potrebbe essere quella di ridurre la quantità, migliorare la qualità e cercare di rivolgersi a settori specifici della popolazione.

Poi leggi certe notizie e ti vien voglia di augurare l’immediata chiusura al giornale che le pubblica.
Repubblica sostiene che ci sia un boom delle piratesse della strada, cioè di pirati della strada donne.
Pensate che nel 2008 le donne rappresentavano il 9% del totale dei pirati e nel 2007 l’8,5%.

Di cosa stiamo parlando?

Luca

Denigrare Colonia

Da parte della stampa di sinistra, in particolare da Repubblica, è in corso una campagna che mira a denigrare la Giornata Mondiale dei Giovani che si svolgerà a Colonia la prossima settimana.
Così si cerca in tutti i modi di evidenziare le contraddizioni, che effettivamente ci sono, come le sponsorizzazione, l’utilizzo a volte eccessivo del merchandising, ecc…

Critiche fondate ed anche parzialmente condivisibili, ma fatte in evidente malafede.
Perché si evita di descrivere tutto quello che c’è dietro le magliette o i cartelloni sponsorizzati?
Si pretende di descrivere un evento, tralasciando di spiegare le motivazioni che stanno dietro a questo evento.

E’ come se tutti i ragazzi che stanno raggiungendo Colonia fossero un branco di deficienti, irretiti dalle campagne pubblicitarie e dal fatto che gli verrà regalata una maglietta.
Non è per tutti così.

“Siamo venuti per adorarlo”
Questo è il tema della GMG.
Raggiungiamo Colonia per adorare Cristo, come dei moderni Re Magi.
E in questo non c’è molto di moderno o di commerciale.

Questa campagna denigratoria è una delle conseguenze del Referendum sulla Fecondazione Assistita. E’ uno dei grandi successi di Ruini e del Comitato Scienza e Vita.
Era prevedibile. Si è scelto un atto di forza. Ora te la fanno pagare.

Ma ci sono anche cristiani che non hanno aderito al Comitato Scienza e Vita e che vanno a Colonia per cercare qualcosa più di una maglietta.
Questo quelli di Repubblica sembrano non metterlo nel conto.

Anche se effettivamente si poteva preparare una GMG meno luccicante e con meno sponsor.
Ma ai ragazzi che saranno a Colonia, se qualcosa rimarrà nel cuore, non sarà merito delle magliette.

Repubblica può stare tranquilla…

Luca