Per come siamo messi

Non so se qualcuno l’abbia già fatto, ma secondo oggi se ne scappa fuori un buontempone che propone Fini come segretario del PD.

Ripugna le coscienze scrivere in una legge che non ha diritto di cura chi è clandestino e infatti, dopo un’ iniziale polemica, è prevalsa la coscienza. Ma dobbiamo stare attenti a non cadere nell’eccesso contrario. L’equilibrio sta nell’estremo rigore nel rispetto delle regole fondamentali per l’ingresso e il soggiorno ma una fortissima censura verso posizioni xenofobe, discriminatorie e vagamente razziste.

Luca

Via | Repubblica

Se c’è una strada sotto il mare

Quando il fracasso delle voci diventa insostenibile, meglio rifugiarsi nella musica e nella poesia.
Ivano Fossati ha scritto la canzone perfetta per quanto riguarda l’immigrazione e la tolleranza.
Si chiama “Mio fratello che guardi il mondo”.
Qualche anno fa, insieme ad Amnesty International, Fossati pubblicò un CD Singolo contenente anche un video, che vi ripropongo.

Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro il cuore degli altri
prima o poi si traccerà

Stasera mi devo ricordare di rimettere in bella mostra il CD nella libreria.

Luca

Leggi razziste più che razziali

Tutta la mia contrarietà va al decreto sicurezza del governo.
Fa male però Franceschini ad evocare lo spettro delle leggi razziali.
Qui siamo di fronte soltanto a leggi razziste che ci insegnano ad odiare il diverso da noi.

Vivere in un paese in cui un bambino straniero non può avere gli stessi diritti dei miei figli mi fa inorridire.

Le leggi razziali, però, sono state qualcosa di diverso e di più grave.
Per fortuna non ci siamo ancora arrivati.

Luca

Non aspettavate altro

L’uscita dalla sala da parte di molti delegati europei alla conferenza di Ginevra durante il discorso di Ahmadinejad a me è sembrata un’azione eccessiva.

Si critica il regime totalitario iraniano perché sopprime le libertà individuali e di espressione e poi si vorrebbe impedire al dittatore di dire che Israele è razzista.
Premesso che è un’idiozia dire che Israele sia razzista, credo che debba essere possibile per chiunque esprimere la propria idea.

Quell’uscita dall’aula è sembrato un atto eccessivo, teatrale.
Tanto per liberarsi la coscienza.
Non molto diverso dal clown che ha lanciato il naso rosso di gomma.
Almeno lui è stato simpatico.

Luca

E poi… le leggi razziali

Il pacchetto sicurezza approvato dal governo è indubitabilmente un atto ispirato dalla xenofobia.
Poi possono inventarci quello che vogliono, ma la realtà è questa.

Ecco i punti del pacchetto più interessanti:

  • La tassa sul permesso di soggiorno
  • Registro dei clochard
  • Denuncia degli irregolari dai parte dei medici
  • Più difficile avere la cittadinanza dopo le nozze
  • Possibile scioglimento delle organizzazioni non riconosciute

Sarà bello scivolare tutti insieme verso lo stato autoritario.

Luca