La Buona Novella della PFM

la buona novella pfm

Giunge inaspettata la notizia di un nuovo album della PFM.
Hanno riscritto e riarrangiato La Buona Novella di De Andrè, aggiungendo nuove musiche e lasciando inalterati i testi di Faber.
Del resto quando ancora non erano PFM, avevano suonato nella registrazione originale e nei live che seguirono.

Sono curioso di sentire come hanno riscritto i due Laudate che aprono e chiudono il disco e che sono indiscutibilmente orrendi.

Luca

Gli Stati di Immaginazione della PFM

La PFM è stata la più grande rock band italiana, ed una tra le più famose nell’ambito del prog internazionale.
Qualche giorno fa è uscito il loro ultimo album, intitolato “Stati di Immaginazione“.
Si tratta di un’opera completamente strumentale, accompagnata da un DVD nel quale ad ogni pezzo viene affiancato un video.
Tutto in perfetto stile rock psichedelico, quindi.

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L’album è splendido, lo consiglio a tutti gli amanti del rock progressive.

Devo fare però due appunti agli amici della Premiata Forneria Marconi:

  1. Non mi è piaciuto il silenzio con il quale è avvenuta l’uscita dal gruppo di Flavio Premoli. Due righe di ringraziamento sul loro sito ufficiale potevano bastare.
  2. Il DVD ha un sistema anti-copia che non ne impedisce la copia, ma che lo rende inutilizzabile sul lettore DVD-ROM del computer, in quanto l’audio è coperto da un fruscio. La PFM è sempre stata molto attiva nel combattere la pirateria musicale, ma ora si esagera. Almeno chi compra il DVD originale credo che debba poterselo guardare anche sul computer, se vuole.

Luca

Immagine presa dal Sito Ufficiale della PFM

Mister Moog ci ha lasciato

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Ieri è scomparso a 71 anni colui che inventò, nel 1964, il primo sintetizzatore analogico modulare, il MOOG (dal nome del suo inventore). E’ stato uno strumento leggendario, usato nel progressive rock ancora oggi.
Suono scarno, sporco, inadeguato se confrontato ai synt odierni, ma assolutamente vintage.
Il primo modello (quello della foto sopra) è una specie di armadio. Verrà prodotto successivamente anche un MINIMOOG, più piccolo e meno ingombrante.

minimoog

Emerson Lake and Palmer ne fecero un cult. Celebre anche il riff di Premoli in “Impressioni di Settembre” della PFM.

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Guardate Keith Emerson dal vivo con questa specie di catafalco…
I primi modelli non avevano le manopole, ma per cambiare i suoni si dovevano incrociare i jack da un buco all’altro.

I mitici ‘70 del rock progressive.

Luca

Foto rispettivamente Moog Music (1 e 2) e Mark Glinsky