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Posts Tagged ‘paolo attivissimo’

Ci pensa Attivissimo

December 21st, 2009 No comments

Aveva giurato che non l’avrebbe fatto, ma alla fine Paolo Attivissimo ha fatto la sua indagine per chiarire come siano fantasiose le teorie che tentano di dimostrare che l’attentato a Berlusconi è una messinscena.

Sia chiaro che faccio quest’indagine con estrema riluttanza, perché so che comunque parlarne – anche per sbufalarla – regala dignità a una storiella che proprio non ne ha e che un giornalismo responsabile dovrebbe semplicemente ignorare invece di gonfiarla pur di vendere qualche copia o spot in più. O se proprio ne vuole parlare, dovrebbe fare lo sforzo di accompagnarla con una documentata e dettagliata smentita delle accuse. Invece no. Troppa fatica, vero?

Luca

Un film free sulla conquista della Luna

July 29th, 2009 No comments

Il buon Paolo Attivissimo si sta rendendo promotore di una iniziativa fantastica per chi apprezza la condivisione della conoscenza.

Sto realizzando un documentario da distribuire gratuitamente, intitolato provvisoriamente Moonscape – Luna mai vista, che raccoglierà esclusivamente immagini fotografiche e filmate autentiche delle missioni lunari, spesso inedite o poco conosciute, in forma restaurata e riscandita partendo dagli originali alla massima qualità disponibile nei limiti del budget di spesa. Questo materiale è presente negli archivi online della NASA e (a pagamento) presso società specializzate in restauro e riacquisizione d’immagini, come Footagevault.com.

La trama è semplice: ricostruire, magari in tempo reale e sicuramente in alta definizione, le escursioni lunari degli astronauti durante le missioni Apollo e fornire così una visione della Luna, attraverso gli occhi di chi vi ha camminato, che per gran parte del pubblico è assolutamente inedita, sia a causa della scarsa qualità delle immagini televisive della TV dell’epoca e dei pessimi riversamenti successivi presentati finora da quasi tutte le emittenti televisive, sia per il semplice fatto che in molti paesi i filmati non sono mai stati trasmessi.

Le prime immagini estratte dai filmati restaurati forniscono dettagli molto belli.

Ovviamente il progetto ha un costo e potete facilmente contribuire, anche con pochi euro, facendo una donazione sul PayPal di Paolo (il banner nella colonna destra del blog di Paolo).

Luca

Tutto quello che vi hanno detto sulla conquista della luna è vero

July 17th, 2009 No comments

In questi giorni di anniversario della conquista della luna vedrete che torneranno alla ribalta tutte le varie teorie complottistiche che vorrebbero dimostrare che in realtà l’uomo sulla luna non c’è mai stato.
Ognuno di noi ha un amico che almeno una volta gli ha detto che suo cugino ha sentito dire che lo sbarco sulla luna è stata una messinscena girata ad Hollywood.

Ecco, sono tutte panzane.
I complottisti indirizzateli diretttamente nell’apposito blog di Paolo Attivissimo che si chiama Complotti Lunari.
Se avete fretta ci sono anche le FAQ.

Difendiamo le cose belle fatte dall’uomo.

Luca

Categories: natura, tecnologia Tags: ,

Le conseguenze del complottismo

April 16th, 2009 6 comments

Siamo ormai abituati a sentire le più stravaganti teorie complottistiche sull’undici settembre.
Le torri le hanno buttate giù con l’esplosivo, sul pentagono non è caduto nessun aereo, e così via.

Per rispondere ai teoremi complottistici finisce che vengono tolti dalla segretazione anche atti che forse era meglio tenere riservati.
Se volete ora potete pure sentirvi le urla dei piloti del volo United 93 mentre vengono uccisi dai terroristi.

Sottoscrivo il commento di John sul blog undicisettembre:

L’ascolto ci ha consentito di capire il motivo per cui quella registrazione è stata tenuta segreta nel corso di questi 8 anni, e ci lascia estremamente sconcertati che infine sia stata rilasciata. All’inizio del file audio, le comunicazioni di routine vengono interrotte per due volte dalle grida provenienti dalla cabina di pilotaggio dello United 93. Grida disperate dei piloti che venivano uccisi, probabilmente sgozzati. L’ultima parte del file audio permette di ascoltare uno dei dirottatori che annuncia ai passeggeri che a bordo dell’aereo c’è una bomba, lo stesso stratagemma utilizzato negli altri voli per tenerli buoni e seduti.
[...]
Così ora sappiamo quali orrori sono memorizzati nel nastro CVR, e ne abbiamo una testimonianza diretta. Ne avremmo fatto volentieri a meno.

Gli enti che hanno rilasciato quella registrazione su richiesta FOIA (la FAA) avrebbero fatto meglio a mantenerla riservata. Non crediamo sia giusto che un domani i figli di quei piloti debbano convivere con la consapevolezza che su Youtube chiunque possa ascoltare le urla dei propri padri mentre venivano sgozzati.

Magari troveremo qualcuno che tenterà di dimostrare che quelle grida in realtà sono state registrate in un secondo momento.
E avanti così.

Luca

Via | Paolo Attivissimo

Non sono più le mele di una volta

December 17th, 2008 6 comments

L’altro giorno, durante la lezione di inglese, commentavo come l’iPhone sia diventato il segno di riferimento dei neo-tamarri.
E pensare che i prodotti della mela sono da sempre lo status symbol di un certo modo raffinato, elegante, ma anche snob, di intendere l’informatica ed il design.
Il loro prodotto di punta, l’iPhone, il telefono delle meraviglie ormai è preda dei nuovi cafoni, che nulla sanno della filosofia del “Think Different” di Apple.
Sono arciconvinto che tanti fanatici dei prodotti della mela inorridiscono a vedere il “loro” telefonino in mano a certa gente.

Per capire quanto la casa di Cupertino fosse avanti, basta guardare questo spot (diretto da Ridley Scott) e mandato in onda una volta sola durante il superbowl del 1984.

Quando ho letto la notizia che il prossimo MacWorld sarà l’ultimo al quale parteciperà la Apple, ho pensato che la mia riflessione sull’iPhone potesse in realtà collegarsi per dimostrare la crisi del celebre marchio.
Per capire l’importanza della notizia, possiamo fare questo paragone: dire che la Apple non parteciperà al MacWorld è un po’ come dire che voi non parteciperete al vostro compleanno.

L’assenza di Steve Jobs al keynote, invece è probabilmente dovuta al suo stato di salute, sul quale non possiamo che rammaricarci per lui.

Luca

Per il video della Apple, grazie a Paolo Attivissimo.

Facebook come icona della crisi del web 2.0?

October 23rd, 2008 6 comments

E’ da un po’ di tempo che volevo scrivere qualcosa su quello che ritengo essere un momento di svolta del cosidetto web 2.0.
La polemica giusta innescata da Luca in reazione ai ridicoli articoli del Corriere e della Stampa (per altro copiati da un lancio di agenzia Adnkronos) sul successo che sta avendo in Italia Facebook me ne ha dato l’occasione.

Ho sempre avuto dei dubbi su Facebook.
Non perché sia uno strumento per psicotici repressi, come dicono Corriere e Stampa, ma semplicemente perché mi è sempre sembrato uno strumento inutile.
Mi iscrissi subito, un paio di anni fa, e lo ho sperimentato e mollato più e più volte.
Intendiamoci. Dentro Facebook c’è veramente tanta tecnologia e c’è tanto di più ancora da sviluppare, ma nella mia esperienza continua ad essere uno strumento del quale non so cosa farmene.

In questo, Facebook per me rappresenta l’icona perfetta della crisi del web 2.0.
Siamo ormai talmente saturati da informazioni che è diventato impossibile riuscire a restare dietro ai nostri feed.
Nessuna persona che sia in possesso di un lavoro mediamente impegnativo riuscirebbe a star dietro al flusso di notifiche ed informazioni che provengono da una cinquantina di amici su Facebook.

La parola d’ordine quindi è “Overload Informativo”.
Lo ha spiegato benissimo Stefano qualche giorno fa, indicando quella che è l’unica via di uscita:

Certo è che la domanda finale è sempre una e unica: come si risolve? Facendo l’opportuna selezione tra ciò che ci serve e ciò di cui non abbiamo bisogno: per destreggiarsi in un mondo così complesso non possiamo che migliorare il nostro rapporto con le tecnologie e il nostro grado di consapevolezza nell’uso di questi strumenti.

Il web 2.0 è ormai esploso ed ha raggiunto tutti.
Abbiamo sperimentato, provato, giocato.
Ora non resta che fare una selezione delle cose che ci servono.

Da parte mia, non abbandonerò del.icio.us, i feed rss, i blog, flickr, youtube, anobii.
Facebook per ora rimane in bilico.
Continuerò a provarlo per un po, ma penso che sarò costretto ad abbandonarlo.

Se a voi Facebook non piace proprio, potreste comunque seguire la strada indicata da Paolo:

Non iscrivetevi a Facebook soltanto per vederla, perché non c’è nulla di speciale e probabilmente non ci sarà mai. Serve solo per limitare il rischio che qualcuno metta su Facebook un mio clone.

Che poi, alla fine, l’importante è vivere.
O vi succederà quello che è successo ieri a me.
Sono sceso dal bus ed un mio amico si è fermato con la macchina dicendomi:
“La prossima volta dimmelo, che ti porto io…”
Quello che voleva dire l’ho capito soltanto poco fa, controllando la mia bacheca su facebook.
Il mio amico ci aveva scritto, in risposta ad un mio twit:

se scendi al galluzzo ti raccatto io in macchina!! chiamami sul cellulare che io vengo via dall’ufficio ora!!

Appunto.
Overload informativo.

Luca

Ricordatevi che vi ho voluto bene

September 10th, 2008 8 comments

Ormai sapete tutti che oggi il mondo finirà .
Verremo tutti ingoiati da un buco nero.

Non ve la prendete troppo, tanto prima o poi doveva succedere.

La cosa strana è che il mondo finirà  soltanto in Italia, dove il grado di alfabetizzazione scientifica è talmente basso da spingerci a credere a tutte le panzane sparate dai nostri mezzi di comunicazione.

Se volete saperne qualcosa di più, il buon Paolo Attivissimo spiega perché non sia necessario essere esperti di fisica per capire che oggi non succederà niente di diverso da quello che succede ogni giorno sul nostro pianeta.
La differenza sta nel fatto che oggi un fenomeno che avviene continuamente in natura verrà replicato dentro l’LHC.

Peccato.
L’apocalisse sarebbe stata l’unica via per riuscire a far cadere il governo Berlusconi.

Luca

Categories: vivere Tags:

Assediato dal poliziotto Prisco Mazzi

May 16th, 2007 1 comment

Ogni giorno ricevo qualche decina di email in cui mi si chiede di fornire le password del mio account su Poste.it.
Il solito phishing.
Anche se ha ormai raggiunto il livello di guardia.

Oggi ci si mette anche il poliziotto Prisco Mazzi, che mi vorrebbe far firmare un accordo in cui mi impegno a non scaricare più mp3.

Non mancano alcune chicche, opera di qualche traduttore automatico, tra cui il neologismo “desarchiviatelo”.

Ovviamente allegato alla email c’ è un file zip, protetto dalla password (fornita nella email), che a sua volta contiene un file .exe che installerà nel vostro computer un qualche virus.

Vatti a fidare della Polizia…

Ecco il testo della missiva.

Avviso
Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell.ultima verifica hanno rivelato che
dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d.autore e sono stati
scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la
responsabilita amministrativa.

Il suo numero nel nostro registro e 00098361420.

Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l.ora dell.entrata al sito nel registro del
server e l.ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l.unico fatto, puo sottrarsi
alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti
d.autore.

Per questo per favore conservate l.archivio (avviso_98361420.zip parola d’accesso: 1605)
allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l.accordo
che si trova dentro.

La vostra parola d’accesso personale per l’archivio: 1605

E obbligatorio.

Grazie per la collaborazione.

Prego.

Luca

Il buon Paolo Attivissimo ha già affrontato la questione.

Categories: informatica Tags:

Ci mancava Bill Gates

October 24th, 2005 No comments

BillGates

Non bastavano i venditori di fumo che già ci sono!
Ieri sera è atterrato sul suolo italiano Bill Gates, per dire le sue solite banalità riguardo a quanto saremo bravi , belli e tecnologici nel futuro prossimo.
Una delle perle dette dal grande Bill è stata:

La banda larga rivoluzionerà i media. Tv, telefoni e cd sono condannati: nel futuro ci sara’ solo Internet.

Sembra una di quelle previsioni fatte 30 anni fa, secondo le quali nel 2000 avremmo colonizzato Marte e avremmo tutti viaggiato a bordo di improbabili astronavi.
La realtà è che ben pochi nel mondo hanno l’accesso alla banda larga e quindi la previsione dello Zio Bill è priva di riscontri.
Perché già oggi TV, telefoni e musica funzionano benissimo su Internet. Il problema è che molti di noi non possono avere accesso alla banda larga, perché non c’è o perché è troppo costosa.
Io vivo in una casa in cui non c’è campo del telefono cellulare, non c’è possibilità di montare la linea ADSL e nemmeno quella ISDN. Vorrei capire come potrei fare a vedere un film su Internet con una connessione a 56k!

Bisognerebbe che lo Zio Bill scendesse sulla terra e si rendesse conto che la realtà è diversa da quella che lui vede nei videogiochi.

Luca

Foto Paolo Attivissimo

Categories: informatica, news Tags:

BlogDay

August 31st, 2005 5 comments

Oggi è il BlogDay 2005.

BlogDay2005

Cito dal sito:

Il BlogDay è iniziato con la convinzione che i blogger dovrebbero avere un giorno da dedicare a conoscere altri blogger, di altri paesi o aree di interesse. Quel giorno i blogger li raccomanderanno ai loro visitatori. Durante il BlogDay ogni blogger posterà una raccomandazione di 5 nuovi blog. Quel giorno tutti i lettori di blog si troveranno a navigare e scoprire nuovi, sconosciuti blog.

Ecco i cinque blog che vi consiglio:

  • Cattivi pensieri
    Il blog di Susanna Schimperna. Una nota giornalista televisiva si cimenta con il blog. Con molta libertà.
  • attivissimo.blog
    Il blog del mitico Paolo Attivissimo, traduttore, divulgatore, esperto di bufale e quant’altro.Un appuntamento quotidiano.
  • Il blog di Beppe Grillo
    Comico? A volte discutibile, ma non posso non segnalarlo. L’espressione di tutte le nostre incazzature e delusioni, che non riusciamo spesso ad esprimere.
  • Razional emotiva
    La prima ad aver linkato il mio blog. Quindi non posso che consigliarvela.Gli sfoghi di una donna depressa, ma sulla via della guarigione…
  • Quelli di Zeus
    Il blog dei tipi di Zeus News. Riflessioni intorno al mondo dell’IT. Con molta ironia.

Questo il mio contributo al BlogDay.

Luca

Il sito del BlogDay

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