L’imperatore diventato gregario

La Tartuca ha vinto il Palio (forse) più veloce della storia con un cavallo che è già diventato oggetto del desiderio (tre palii corsi e due vittorie).

L’imperatore, ormai troppo vecchio per avere ancora voglia di rischiare l’osso del collo si è trasformato in gregario.
Ed è un gregario molto capace che, nonostante l’ora abbondante di mossa, riesce al momento giusto a far spiccare il volo all’accoppiata che, girando prima a San Martino, è diventata imprendibile per tutti.

Luca

Vacanze

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Titolo: dia_045_005_[P] | Fotografia realizzata da lucacicca

La strada che vedete nella foto mi porterà verso qualche giorno di relax.
Devo eliminare il caldo, lo stress e la stanchezza che mi porto addosso.
Farò una capatina a Siena nei giorni del palio, che sono poi gli unici giorni in cui Siena continua ad avere qualcosa da dire al mondo, ma l’intenzione è quella di vivere un isolamento rivitalizzante.

Il blog probabilmente non verrà aggiornato, anche perché nel frattempo mi è morto il monitor del pc e sono, per così dire, al buio.

Voi statemi bene, dimenticatevi del lavoro e preparatevi per l’inverno.
Che, da queste parti, è sempre il benvenuto…

Luca

Il palio dei carabinieri

flickr interestingness

Ieri sera sono uscito un’ora prima per riuscire a vedermi il palio.
Sono arrivato giusto in tempo per l’uscita dei cavalli dall’entrone.

Qualche scaramuccia tra i canapi.
Pronti.
Via.

A Fonte Gaia il palio era già quasi deciso.
Dopo la prima curva di San Martino il cencio era già in Camollia.
Il classico “palio dei carabinieri”: una contrada davanti e tutte le altre a fare finta di rincorrerla.

L’imperatore è ancora vivo e vegeto.
Onore al Bruschelli e all’Istrice.

Luca

Come non detto… Ha vinto la Torre

Torre2006

La Torre ha vinto.
Senza nessun dubbio.
Un palio voluto, costruito e portato a compimento.
In nessun momento della corsa è sembrato che la Torre questo palio potesse perderlo.

E’ il trionfo di un fantino che è diventato imperatore, governatore e stalliere di piazza.
Difficile ora pensare di contrastarlo.
A meno che non decida, con intelligenza, di lasciare qualche briciolina agli altri.

Un cannibale vero, il Bruschelli.

Luca

Foto Corriere della Sera