E Buon Natale a tutti

natale 2010

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace.
(Lc 1,76-79)

Luca

Foto | The Big Picture

Vi avevo avvertito che non ce l’avrei messo

Sarà che a me i preti polemici e fuori dagli schemi sono sempre piaciuti e che di questo falso buonismo natalizio non ne posso più, quindi per questo Natale 2008 proclamo mio idolo assoluto il parroco della chiesa di Santa Lucia di Bergamo.

Monsignor Attilio Bianchi non ha messo Gesù Bambino nel presepio.

Oggi è Natale, ma è davvero Natale per il mio cuore? Posso dire di essere capace di accogliere quel Bambino che viene dentro la povertà di una grotta, se non sono capace di accogliere ogni giorno chi bussa alla porta del mio cuore? La culla rimane vuota, per sottolineare la nostra responsabilità verso il mondo, il mondo che è nella guerra delle armi e il mondo che è nella guerra del benessere sprecone: nessuno può chiamarsi fuori, perché altrimenti paradossalmente Dio potrebbe rimanere l’eterno assente dalla mia vita nonostante le mie parole e i miei gesti siano imbevuti di religiosità.

Gesù Bambino è stato posto dove vuole la liturgia, e cioè sull’altare. Il presepe è una rappresentazione, ha anche un significato pedagogico. per questo ho lasciato la culla vuota, per richiamarci tutti, preti compresi, alla necessità dell’accoglienza continua di quelli che abbiamo accanto.

Avrei voluto vedere le facce della gente…
Che un prete può anche bestemmiare dall’altare, ma certe tradizioni non devono essere cambiate per niente al mondo.

Per capire la scelta del parroco credo sia anche importante localizzare e contestualizzare l’avvenimento.
Siamo a Bergamo, centro nevralgico del leghismo più intollerante.

Il messaggio mi sembra chiaro e assai poco scandaloso.

Luca

La notizia, data in modo forse meno sensazionalistico, la potete leggere sull’Eco di Bergamo

I vostri figli vi ringrazieranno per questo

flickr interestingness
Titolo: Primo avvistamento… | Fotografia realizzata da catepol

Tutti insieme possiamo migliorare il Natale.
E di conseguenza migliorare il mondo.
Per farlo dobbiamo compiere anche delle rinunce.
O dei gesti clamorosi.

Uno di questi consiste nell’impedire che vostri familiari, amici e conoscenti appendano alla loro casa gli orribili babbi natali arrampicatori.
Sono brutti ed inutili.
Nessuno li scambierebbe per il vero babbo natale.
Nemmeno i bambini lo fanno.
Quindi vanno eliminati.

Non vorrei chiedervi troppo, ma se passeggiando per strada trovaste un babbo natale arrampicato ad un altezza raggiungibile dal vostro braccio e magari casualmente rimanesse impigliato al vostro orologio e cascasse a terra, beh nessuno potrebbe darvi la colpa per questo.

Ci saranno dei bambini che forse piangeranno, ma un giorno ve ne saranno grati.
Avrete contribuito a migliorare il mondo.

Luca