Che sia memoria per tutti

Il Presidente Napolitano, in occasione della Giornata della memoria dedicato alle vittime del terrorismo ha invitato al Quirinale anche la vedova di Pinelli, l’anarchico morto in circostanze misteriose nella questura di Milano durante le indagini per la strage di Piazza Fontana.

Saranno presenti la moglie di Pinelli e la moglie di Calabresi, entrambe vittime dell’odio di quegli anni.
Su La Stampa di oggi c’è una conversazione di Mario Calabresi con Napolitano ed un’intervista a Licia Pinelli.

Luca

Se il buongiorno si vede dal mattino

Condivido la scelta di Napolitano di affidare a Marini un mandato esplorativo.
Credo fosse un passo necessario prima di sciogliere le camere.
Se c’è una possibilità di fare una legge elettorale in tempi rapidi, vale la pena provare.

Il tentativo di Marini è però destinato ad un fallimento certo.
Basta leggere le dichiarazioni dei vari politici.

Se poi due personaggi come Baccini e Tabacci, in un momento come questo, con tutti i rischi di ingovernabilità che ci sono, decidono di fondare l’ennesimo partitucolo, allora siamo alla frutta.
Nel gesto dei due transughi dell’UDC risiede la risposta a perché non ci sarà nessuna legge elettorale.
Nessuno è disposto a lasciare il suo orticello.

La frammentazione non sarà l’unico problema del nostro sistema politico, ma è sicuramente uno dei più gravi.

Non importa che il paese sia allo sfascio.
Ciò che conta è difendere sé stessi e la propria ristretta cerchia di amici e benefattori.

Avanti così.
Fino al disastro.

Luca