Real – Barcellona

Ieri sera ho visto a pezzi, un po’ in diretta ed un po’ registrata (grazie MySky) l’andata della semifinale di Champions tra il Real ed il Barcellona.

Prima che il Real cedesse, in 10 contro 11, e soprattutto prima che Messi tirasse fuori due magie dal cilindro, la squadra più forte del mondo ha rischiato persino di perdere.

E tutto questo grazie a Mourinho che ha giocato l’unica partita che si può giocare contro il Barcellona senza uscirne distrutti.
Le sue provocazioni e le sue sceneggiate non cancellano i suoi meriti.
Che sono quelli di tirare fuori il meglio dalle sue squadre.

E poi, se la vogliamo dire tutta, quelli a provocare ed a fare sceneggiate sono stati i giocatori del Barcellona.

Luca

Bene, lo voglio immediatamente alla Juve

Sembra che Mourinho abbia pronunciato le seguenti parole in uno sfogo contro la sua squadra dopo la sconfitta con l’Atalanta.

Avete vinto tre volte in modo immeritato…
Il primo scudetto l’avete vinto in segreteria, il secondo senza avversari, il terzo all’ultimo minuto. Siete proprio una squadra di…

Non si capisce perché qualcuno se la sia presa… 😉

Luca

Quando l’antipatia diventa virtù

Io proprio non riesco a capire perché le persone antipatiche spesso mi risultino simpatiche.
Sono attratto dagli antipatici.

Tutti a criticarli ed io me ne infatuo.

E’ il caso di Mourinho, l’allenatore dell’Inter.
E’ un pallone gonfiato che guadagna 14 milioni di euro all’anno, pur avendo vinto molto meno di quello che ci potremmo aspettare.

Eppure mi è simpatico.
Probabilmente dipende dal fatto che siamo abituati ad allenatori di calcio incapaci di mettere insieme un discorso che esuli dalle tre o quattro frasi idiomatiche utilizzate nelle interviste.
E questo lo rende diverso dagli altri.

Luca