Due interrogazioni parlamentari per Don Acampa

Apprendo da il quotidiano online Il Cittadino Oggi che sarebbero state presentate due interrogazioni parlamentari rivolte al Ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella sul caso del rogo alla curia di Siena.

A presentare le interrogazioni sono Alleanza Nazionale e la Lega Nord.

Alla base delle due interrogazioni ci sono le intercettazioni telefoniche pubblicate sulla cronaca fiorentina di Repubblica, nelle quali venivano riportate le parole del Provveditore della Misericordia di Siena che si offriva di parlare con il Ministro Mastella per tentare di “risolvere la vicenda”.

AN e Lega chiedono al Ministro di dire che cosa sappia sulla vicenda.

Non è un caso che le due iniziative siano state portate avanti da due partiti di opposizione, solitamente invisibili a Siena, ma questo fa parte del gioco.
Povero Mastella, gli mancavano anche le diatribe senesi…

Il Cittadino Oggi riporta anche lo sfogo dell’archivista della Curia che dice di essere stato abbandonato dalla Chiesa senese, comprese le organizzazioni cattoliche che, secondo lui, non si sono mai esposte in sua difesa durante tutta la vicenda.

Effettivamente a Siena c’è un gran silenzio, o meglio c’è un gran brusio che non evolve mai in dichiarazioni pubbliche.

Miiinchia! Statte zitto!

Luca

Mastella o Calderoli? Pari sono

Poi andate a dire che Grillo è un qualunquista e che la “rivolta” contro la casta è antipolitica.

Oggi due esimii rappresentanti della nostra politica sono saliti agli onori della cronaca in questo modo:

  • Calderoli (Lega Nord, Vice-Presidente del Senato) ha pronunciato la seguente frase:

    Potremo organizzare il ‘Maiale day’, ovvero concorsi e mostre per i maiali da passeggiata più belli da tenersi nei luoghi dove chiunque pensi di edificare non un centro di culto, ma il potenziale centro di raccolta di una cellula terroristica.

    Lo dice Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, annunciando iniziative di protesta contro la costruzione di una nuova moschea a Bologna (Repubblica).

  • Mastella (Udeur, Ministro di Grazia e Giustizia) ha usato un aereo di Stato per assistere al Gran Premio di F1 di Monza (Repubblica).

Ora, ditemi voi se non sia giusto aspirare ad avere una classe politica migliore.
Dobbiamo per forza prendere quello che passa il convento o possiamo anche democraticamente esprimere il nostro dissenso?
Fatecelo sapere.
Tra una indignazione e l’altra.

Luca

Quando anche Beppe Grillo manca il bersaglio

Sono un fan di Beppe Grillo.
Mi fa ridere.
Condivido anche molte delle sue battaglie.
Non tutte, però.

Oggi se ne è uscito con un post contro l’indulto, accusando in pratica Mastella.
Mastella, politico al quale non affiderei nemmeno 10 centesimi, non c’entra niente.
L’indulto è stato un atto parlamentare.
Approvato in modo bipartisan, sia dal centro-destra che dal centro-sinistra, ad eccezione di Lega ed AN.

Beppe Grillo prende spunto dall’arresto dei tre disgraziati che hanno torturato, stuprato ed ucciso i due coniugi di Treviso.

Se in questi casi ci facciamo prendere dall’emotività, rischiamo di prendere decisioni sbagliate e non ponderate.
L’indulto è stato un atto discutibile, come tutti gli atti indiscriminati.
Ma Mastella non ne è il responsabile.

Luca

Veltroni Day After

Ieri è stato il Veltroni Day.
Il buon Walter ha sfoderato 95 minuti di comizio, nel quale ha detto cose che condivido nel 95% dei casi.
Quindi tutto bene?
No.
Le idee sono buone, ma sono irrealizzabili.

Ieri è stato il Veltroni Day.
Il buon Walter ha sfoderato 95 minuti di comizio, nel quale ha detto cose che condivido nel 95% dei casi.

Quindi tutto bene?
No.
Le idee sono buone, ma sono irrealizzabili.

La domanda a cui Veltroni dovrebbe rispondere è quella più banale: “Con quale maggioranza parlamentare pensa di portare avanti questo suo programma? Con quella composta da gente come Fassino, D’Alema, Rutelli, Mastella, Russo Spena e Diliberto?”

Sarebbe necessario un ricambio della classe dirigente, ma la questione è talmente inflazionata che mi viene il vomito.

Meglio riderci su con Zoro.

Le cose importanti
– Ha finito?
– No papà, sta ancora a parlà.
– Aveva detto n’ora.
– O so, s’è allungato… mo chiude.
– E che dice?
– E che dice papà, e solite cose, come e dice lui.
– Ma de Chivu ha detto niente?
– Macché, gnente de gnente.

Luca

Giampaolo Nuvoli, chi?

Il 24 novembre 1994 infuriano le polemiche per l’invito a comparire recapitato dal pool di Milano a Silvio Berlusconi per concorso nelle tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza. Gianpaolo Nuvoli, dichiarò: “Debbo affermare che, qualora il procuratore Borrelli fosse condotto alla forca, io sarei in prima fila per assistere soddisfatto all’esecuzione”.
Oggi, Giampaolo Nuvoli (ex Forza Italia, attuale UDEUR) è il nuovo direttore generale presso il ministero di Grazia e Giustizia, nominato dal Ministro Clemente Mastella a ricoprire un ruolo fondamentale per questo governo. Di centrosinistra.

Poi non venite a dirmi che sono fazioso.
La dimostrazione che la “questione morale” in Italia non è mai stata affrontata in modo serio.
Riprendo da Macchianera un post di Alberto Puliafito.

Il 24 novembre 1994 infuriano le polemiche per l’invito a comparire recapitato dal pool di Milano a Silvio Berlusconi per concorso nelle tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza. Alle redazioni dei quotidiani giunge via fax una dichiarazione dell’onorevole forzista Gianpaolo Nuvoli, “membro della commissione Affari costituzionali”, su carta intestata Camera dei deputati. Testuale: «Debbo affermare che, qualora il procuratore Borrelli fosse condotto alla forca, io sarei in prima fila per assistere soddisfatto all’esecuzione.

Oggi, Giampaolo Nuvoli (ex Forza Italia, attuale UDEUR) è il nuovo direttore generale presso il ministero di Grazia e Giustizia, nominato dal Ministro Clemente Mastella a ricoprire un ruolo fondamentale per questo governo. Di centrosinistra.
Ne parlano Michele Serra ne L’Amaca di ieri, Marco Travaglio. Mi pare la classica notizia che potrebbe e dovrebbe diffondersi via blog.

Appunto…

Luca