Toghe tonte

Io sono convinto che fra qualche anno scopriremo che anche la magistratura in questi anni è stata controllata da Berlusconi.
Non si spiega infatti perché la Procura di Roma non avrebbe potuto aspettare quattro giorni ad iscrivere il Presidente del Consiglio nel registro degli indagati di un’inchiesta nella quale la sua posizione sarà sicuramente archiviata.

Intanto il cavaliere ha potuto concludere la campagna elettorale recitando la consueta parte del perseguitato.

Le possibilità sono due.
O le toghe sono stupide oltre che rosse, oppure anche le toghe sono berlusconiane.

Luca

Se pure i magistrati cadono nella xenofobia

L’aveva segnalato Luca Sofri un mesetto fa.

L’argomento di discussione è la legge sulle intercettazioni telefoniche.

In un appello dell’Associazione Nazionale Magistrati, per fare un esempio di reato per il quale verrebbero impedite le intercettazioni telefoniche, viene citato testualmente: “il sequestro non a scopo estorsivo, come ad esempio la zingarella che rapisce un bambino…”.

L’espressione è tanto più scandalosa tanto più se si considera chi l’ha adoperata.
Nel senso che, se pure i magistrati, cadono nella xenofobia, allora stiamo freschi.

Leggendo oggi le lettere su La Stampa, scopro che in realtà la situazione è molto peggiore:

Sono un ricercatore che si occupa da qualche anno d’immigrazione e negli ultimi mesi ho avuto più di un’occasione per indignarmi. L’ultima, e particolarmente grave, riguarda un messaggio, che sta girando in rete, in cui si spiegano gli effetti della legge salva premier. In questo messaggio vengono riportati gli esempi che, come ho potuto verificare, si trovano sul sito dell’Anm (Associazione Nazionale Magistrati), dove si ipotizzano cinque casi di processi che verrebbero sospesi. In tre di questi l’ipotetico responsabile di reato viene indicato come straniero: uno stupratore, un guidatore ubriaco su un’auto rubata che uccide tre pedoni, due zingarelle che rapiscono un bambino o che rubano al supermercato. È evidente che non c’era nessuna necessità di specificare la nazionalità o le caratteristiche etniche degli autori dei reati. Suppongo che l’indicazione dei colpevoli come stranieri volesse sottolineare che la lotta alla criminalità immigrata sbandierata dal governo viene vanificata dalla nuova legge. Tuttavia non ritengo che per suscitare la giusta indignazione dell’opinione pubblica nei confronti di questi provvedimenti sia lecito aizzarne le peggiori pulsioni xenofobe. Ancora meno quando a farlo è un’illustre istituzione come l’Anm. Dovrebbe essere la gravità del reato non perseguito a indignare e non chi l’ha commesso! Nello specifico mi risulta che nessuno «zingaro» sia stato condannato per ratto di minore nella storia giuridica italiana almeno negli ultimi decenni. Tutto questo mi pare l’ennesima prova del livello d’imbarbarimento a cui è giunto il dibattito pubblico nel nostro Paese.
AMEDEO ROSSI, TORINO

Ecco.
Amedeo Rossi for President!

Luca

Vorrà pur dir qualcosa

Se la platea di Confesercenti, non quella di Finmeccanica, fischia il nano di arcore che si scaglia contro la magistratura, vorrà pur dir qualcosa.

Se il nostro paese non fosse attanagliato dalla paura di essere troppo anti-berlusconiano ci sarebbe da gridare al colpo di stato.
Perché quello che sta facendo il nano, con la complicità della sua servetta Fini, è uno scandalo.

Veltroni ed il manipolo di incapaci che in lui si rispecchiano dovrebbero cedere il passo a persone capaci di opporsi a questo centro-destra.

Non sarà un caso neppure se all’ultima assemblea del PD gli assenti erano più del 70 % dei delegati ed è stata eletta la Direzione Nazionale nonostante mancasse il numero legale.

Ci ritroviamo con un nano a governarci e nessuna opposizione a tentare di difendere la nostra costituzione.
C’è da stare tranquilli.

Luca

Il video del comizio del nano