Feed ed Aggregatori

Se nessuno dei vostri amici sa cosa siano feed ed aggregatori, fategli vedere l’ottimo video realizzato da Lee LeFever, tradotto in italiano da Luca Maerelli.

Tempo fa lamentavo la scarsa conoscenza da parte della quasi totalità degli italiani delle più comuni tecnologie legate alla seconda stagione del Web.

Se nessuno dei vostri amici sa cosa siano feed ed aggregatori, fategli vedere l’ottimo video realizzato da Lee LeFever, tradotto in italiano da Luca Maerelli.

Luca

Via | Aghenor

Dipendenza da Internet

Uno dei punti recita così: “prevenire i fenomeni di dipendenza (droghe, alcool, tabacco, farmaci, doping, internet)”. Vorrei capire come si fanno a mettere sullo stesso piano la dipendenza dalla droghe con quella da internet, ammesso che quest’ultima esista. Non so quale sia l’opinione del Ministro Fioroni, ma nella mia piccola esperienza ho potuto constatare come i ragazzi non siano poi così dipendenti da internet.
Andrebbe poi fatto un altro discorso sulla possibilità di accedere alla rete. Per essere dipendenti da internet, la si deve conoscere. E per conoscerla vi si deve accedere. Il Divario Digitale in Italia non permette a tutti di avere la banda larga. Con un modem a 56k puoi soltanto avere una vaga idea di quello che internet ti mette a disposizione; ad esempio sei escluso da tutti i contenuti video.

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha presentato le Linee di Indirizzo per l’anno 2007/2008 nell’ambito del Piano Triennale per il Benessere dello Studente.

Uno dei punti recita così: “prevenire i fenomeni di dipendenza (droghe, alcool, tabacco, farmaci, doping, internet)”.

Vorrei capire come si fanno a mettere sullo stesso piano la dipendenza dalla droghe con quella da internet, ammesso che quest’ultima esista.

Non so quale sia l’opinione del Ministro Fioroni, ma nella mia piccola esperienza ho potuto constatare come i ragazzi non siano poi così dipendenti da internet.
Anzi, sono spesso rimasto sorpreso nel constatare quanti adolescenti la snobbino, se si esclude l’uso della posta elettronica.
Dipendenti dai cellulari, non da internet.
Anche tra i trentenni non sono poi molti i conoscitori di Internet.
Tra i miei amici praticamente nessuno conosce i blog, twitter, del.icio.us e tutti ignorano l’esistenza di un Web 2.0.

Andrebbe poi fatto un altro discorso sulla possibilità di accedere alla rete.
Per essere dipendenti da internet, la si deve conoscere.
E per conoscerla vi si deve accedere.
Il Divario Digitale in Italia non permette a tutti di avere la banda larga.
Con un modem a 56k puoi soltanto avere una vaga idea di quello che internet ti mette a disposizione; ad esempio sei escluso da tutti i contenuti video.

Dateci internet, fatecela conoscere e poi curate la nostra dipendenza.
Ammesso che ci vogliamo far curare da voi.

Siamo purtroppo governati da una classe politica di vecchi che parla di cose che nemmeno conosce.
Che pensassero ad insegnare l’italiano e la matematica ai ragazzi.
A come comunicare ci pensano da soli.

Luca

Via Beppe Grillo e Marco Montemagno

Italia.it

Italia.it
Oggi è stato finalmente aperto il portale italia.it
Come era prevedibile, fa schifo.
E’ il degno compagno dell’orrido logo.

La grafica è scialba, non funziona ancora quasi niente ed il filmatone in flash al centro è sgranato ed esageratamente grande.
Non viene offerto nessun servizio che non si trovi, per di più realizzato in modo migliore, anche su altri portali.

Mi auguro che non sia vero che sia costato 50 Milioni di Euro.

Luca

Windows Vista e i bloggers

Oggi è stato il giorno di Windows Vista.
Da oggi pomeriggio siete potuti correre (!) ad acquistarlo.
Che cos’è Windows Vista? Un sistema operativo. Niente di straordinario.
E’ il successore del fortunato e (diciamolo) ben fatto Windows XP.
Non rivoluzionerà un bel niente.
Non vi farà fare cose sconvolgenti.
Non cambierà la vostra vita.

Detto così, assomiglia molto a iPhone.

La sensazione che nell’informatica sia finalmente giunto il momento dei contenuti, mi consola.
Il tecnicismo fine a se stesso non porta da nessuna parte.
Gli strumenti devono solo aiutarci a fare con più semplicità le operazioni di ogni giorno: lavorare, scrivere, leggere le notizie, e magari postare sul proprio blog.
Un ambiente con finestre 3D non serve a nient’altro che a far vendere un bel po’ di banchi di RAM in più.
O magari a costringervi a cambiare PC.
Le finestre in 3D mi fanno un po’ ridere.
Come se vi metteste a leggere i libri di tre/quarti.
Tanto per vedere l’effetto che fa…

Intanto anche in Italia nasce la “moda” di invitare i blogger alle presentazioni importanti.
Ieri sera alcuni tra i migliori blogger italiani sono stati invitati a Milano alla presentazione di Vista.
Anche se Microsoft Italia ha dimenticato qualcuno di importante.
A me l’invito non è arrivato.
E devo dire che la cosa mi ha infastidito.

Ma non preoccupatevi, la lista è importante. Ecco alcuni dei blogger presenti:
Vittorio Pasteris, Luca Conti, Marco Montemagno, Christian Conti, Paolo Valdemarin.

Vittorio Zambardino è stato addirittura invitato alla presentazione nella sede di Microsoft a Redmond. La sua cronaca è molto divertente, anche perché parla di tutto tranne che di Windows Vista.

Forse è questa la novità.
Microsoft presenta il nuovo sistema operativo e noi parliamo di tutto, tranne che di Vista.

Contenuti, please!
Di aggeggi ne abbiamo già abbastanza.

Luca