Le case di paglia di Pescomaggiore

A Pescomaggiore, vicino all’Aquila, dopo il terremoto gli abitanti si stanno costruendo le case da soli.
Muri interni di legno, muri esterni di balle di paglia intonacate.

A Pescomaggiore ci abitano in 45 persone, tutte piuttosto anzianotte.
La Protezione civile le avrebbe distribuite in quartieri dormitorio di nuova costruzione.
Il paese, come tanti altri, sarebbe morto.

Così è nato il progetto EVA, totalmente autofinanziato, con cui gli abitanti di Pescomaggiore intendono ricostruirsi le case per loro e per chi vorrà andare a vivere là.

E’ possibile contribuire con donazioni o, se siete idraulici, elettricisti, carpentieri od operai specializzati, andando direttamente a dare una mano.

Luca

Via | YouDem.tv

Non lascio la mia città

La tendopoli a L’Aquila è stata chiusa e le persone che ci vivevano sono state sistemate in appartamenti ed alberghi della zona.
Succede però che ti mandino a 70 Km da casa tua, che tu abbia due genitori invalidi, che tu non abbia la patente e che tu proprio non possa abbandonare la tua città.
Oltre le casine di legno, ci sono tante situazioni del genere che nessuno racconta.

Il video contiene anche tanta propaganda filo-PD, ma visto che in televisione cose del genere non le fa vedere nessuno, ben venga anche YouDem.TV

Luca

Essere grossolani. Sempre

Quando il giorno dopo il terremoto sentii Berlusconi lanciare l’idea di una nuova città da costruire vicino a L’Aquila a me parve una cretinata.
E con la città vecchia che ci facciamo?
La lasciamo là, in balia dei predoni?

Uno se ne sta zitto e non dice niente, per amore di pace in giorni di lutto.
Ora che però il sindaco de L’Aquila ha detto la sua sulla questione ed io sottoscrivo.

In questo momento non abbiamo le dimensioni che giustifichino una Nuova Aquila. Costruire una new town vorrebbe dire distruggere e abbandonare la città. È impensabile. La città si può rimettere a posto e cogliere l’occasione per intervenire anche sulle periferie

Quando sei palazzinaro una volta, lo resti per tutta la vita.

Luca

Via | Luca De Biase