Le stelle sono tante

Non so cosa deciderà Andrea Agnelli, l’ultimo e il più sopravvalutato della dinastia.

Lo dico da juventino.
Mettere la terza stella sulla maglia, in modo evidente o camuffato, è una cretinata ed uno sberleffo degno di gente come gli Agnelli, famiglia che non si è mai distinta in quanto a signorilità.

Il migliore è sempre Alex Del Piero, che Agnelli si appresta ad accompagnare alla porta, e che sulla questione ha dichiarato:

Terza stella? Sul cuore l’abbiamo, sul campo pure, ma quello che viene determinato da altri criteri è da rispettare non dobbiamo andare oltre.

Luca

La cialtroneria degli Agnelli

Non so se Del Piero fosse stato informato in anticipo dell’annuncio che Andrea Agnelli ha fatto ieri all’assemblea degli azionisti.
Credo di no, visto che nel suo sito ufficiale non se ne trova menzione.
Di sicuro, l’addio di Del Piero avrebbe meritato ben altra cornice e sarebbe stato giusto annunciarlo insieme a lui.

In questa mal velata cialtroneria di fondo, arricchita spesso di maleducazione, gli Agnelli si sono sempre crogiolati.
Gli anziani in modo consapevole, i giovani senza neppure più rendersene conto.

Luca

Il nuovo stadio della Juve

Linus ha visto il nuovo stadio della Juve e ne è rimasto affascinato.
È la prima volta che in Italia si costruisce uno stadio del genere.

Voi non avete idea di quanto è bello il nuovo stadio della Juve. […]
E poi il coraggio, che forse solo una città testarda come Torino poteva mettere in campo, di eliminare completamente qualunque divisione. Tra tifosi e giocatori ma anche tra curve. Che peraltro qui non esistono più, essendo i posti a sedere praticamente parte di un’unica, grande tribuna.
Speriamo che quella che si inaugura questa sera non sia solo la nuova casa della Juve ma anche una nuova pagina del nostro calcio.
Crederci non solo non costa niente ma a questo punto è quasi obbligatorio.
Speriamo nasca sotto una buona stella. La terza.
Ci vediamo stasera.

Luca