Ah, Sudamerica

Sarà che sono appena tornato da una vacanza in Alto Adige dove la prima cosa che ti insegnano appena ti presenti nell’agriturismo è l’utilizzo degli otto (dico otto) contenitori per la raccolta differenziata e dove anche una piccola cartina in un prato stride come il suono di un’unghia sulla lavagna, ma quando stamani sono entrato in Piazza San Giovanni a Firenze ed ho visto i cumuli di rifiuti accatastati in tutta la piazza ho pensato che non è possibile che l’Italia sia un unico paese.

A me pare perfino assurdo che alle 8 del mattino gli spazzini debbano ancora pulire, non dico l’ultimo giardinetto di una remota periferia, ma la piazza più bella della città.
Visto che siamo incivili ed incapaci di lasciare puliti i posti dove stazioniamo, le amministrazioni facciano pulire all’alba, non quando i turisti sono già in giro ad osservare il penoso stato di conservazione delle nostre città.

Sarà che non sono fiorentino, ma se lo fossi mi vergognerei per lo schifo che è diventato il centro di Firenze.

Luca

Sentinelle

A me le esagerazioni non piacciono.
Non ho mai condiviso i paragoni del regime berlusconiano con un regime fascista.
Disprezzo la politica di Berlusconi, ma non l’ho mai reputato un nuovo Mussolini.

Ora però l’aria sta cambiando.
E’ innegabile.
Le ronde sono la punta di un iceberg di un mostro che ancora cova sotto la cenere e che potrebbe tornare a vivere.

Per questo dobbiamo essere sentinelle.
Ed opporci in ogni modo all’imbarbarimento del nostro paese.

Domani, davanti ad un camino in un paese del Nord Europa, potrete raccontare ai vostri nipoti di come voi, nel vostro piccolo, ci avevate provato ad opporvi al mostro che stava tornando a vivere in Italia.
Finché non foste costretti ad emigrare.

Luca