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Posts Tagged ‘italia dei valori’

C’eravamo tanto amati

February 9th, 2010 No comments

Ora è ufficiale.
Il sodalizio di Antonio Di Pietro con Beppe Grillo e con il clan de Il Fatto, Marco Travaglio in testa, è finito.
Beppe Grillo si dissocia dal suo blog, mentre Travaglio lo fa dalle colonne del suo giornale.

Le parole di Grillo parlano da sole. Non si può appoggiare la candidatura di un indagato. Se anche fosse innocente, sarebbe comunque colpevole.

Per De Luca non è necessario aspettare la sentenza, parla la sua faccia, la sua arroganza, la sua ignoranza come potete ammirare nel video che mi ha dedicato quando criticai l’inceneritore di Acerra.

Il Fatto quotidiano sembra invece aver sposato la linea di De Magistris, che tenta da mesi di scalzare Di Pietro ed oggi ha il coraggio di lamentarsi pur non avendo avuto ancora nemmeno il coraggio di iscriversi al partito. Lo stesso partito che lo ha fatto eleggere come parlamentare europeo.

Ero d’accordo con Di Pietro che prima, durante o dopo il Congresso mi sarei iscritto al’Idv ricoprendo un ruolo che si confacesse al mio profilo politico e che sarebbe avvenuto attraverso un evento pubblico significativo. Ad oggi non è accaduto. La domanda “perché non mi sono iscritto” andrebbe girata a Di Pietro.

Insomma, a leggere le vicende dell’Italia dei Valori appare chiaro quanto sia difficile passare dalla fase del movimento di protesta e di critica al sistema a quella di partito che si struttura per governare.

Luca

La resa di Tonino

February 8th, 2010 No comments

Alla fine Di Pietro ha svoltato.
Non si può soltanto fare caciara, alla fine bisogna anche fare politica.
E per farlo bisonga tentare di vincere le elezioni.

Le elezioni si avvicinano, quindi Di Pietro deve scegliere da che parte stare.
E non può che stare con il Partito Democratico.

Il sostegno a De Luca in Campania apre una nuova fase, quella in cui Italia dei Valori sveste i panni del giustizialismo senza se e senza ma che non distingue tra indagati e condannati e valuta tutti i reati con lo stesso peso.
In Campania il PD ha candidato Vincenzo De Luca, attuale sindaco di Salerno ed indagato in due differenti inchieste.
In questo caso, come racconta lui stesso, non è che possiamo proprio considerarlo come il peggiore dei criminali.

Io devo rispondere per truffa perchè anni fa ho telefonato al sottosegretario al Lavoro, Pasquale Viespoli ricordando che 200 operai dell’Ideal Standard avevano la cassa integrazione in scadenza. E ho chiesto che si rinnovasse la Cig. Siccome un pm ritiene che quella Cig non era dovuta sarebbe stata una truffa all’Inps.
Poi deve rispondere di concussione nell’ambito di una variante urbanistica, adottata per un investimento sostitutivo per la richiesta di canoni di urbanizzazione. (cosa che avrebbe fatto guadagnare soldi al comune, ndr)

Luca

5 Dicembre

December 2nd, 2009 No comments


Pare che Sabato prossimo al NO B Day potremmo vedere qualcosa di diverso da quanto era stato prospettato all’inizio.
Nel senso che non sarà un V-Day di Grillo (tanto che non lo faranno parlare dal palco).

A sentire gli organizzatori pare di essere di fronte a qualcosa di più simile ai girotondi morettiani che non alle piazze navona dipietresche.

Dal palco parleranno persone comuni, niente vip. E il Presidente Napolitano è il massimo rappresentante della Costituzione, che noi intendiamo difendere.

Non sarà facile evitare i casini e le polemiche, anche perché Di Pietro si è ormai impossessato della manifestazione, tanto che ho visto io i volantini del No B Day col simbolo dell’Italia dei Valori stampato sopra.
Se gli organizzatori eviteranno la caciara, il 5 Dicembre potrebbe essere una bella giornata.

Intanto, stamani alle 12 gli organizzatori del No B Day saranno da Zoro.

Luca

Ve lo dico prima, almeno non ci restate male

October 9th, 2009 8 comments

Beppe Grillo chiede che Berlusconi e Napolitano si dimettano.
Non si capisce perché.
Berlusconi è lo stesso che era un mese fa e Napolitano ha firmato una legge che non poteva giudicare lui se fosse costituzionale o meno.
In tanti non lo sanno, ma sono decine le leggi che ogni Presidente della Repubblica ha firmato e poi la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali.
D’altra parte lo capisce anche un bambino che se fosse il Presidente della Repubblica a giudicare, la Corte sarebbe inutile.

Il problema è che Grillo continua ad esistere soltanto se continua a spararle grosse.
E quindi continua.

Nel frattempo ha lanciato, un po’ in sordina a dire la verità, il suo partito.
I sondaggi accreditano al Movimento Nazionale Grillo circa il 3% dei voti.
Praticamente tutti tolti all’Italia dei Valori che passerebbe dal 9% al 6%.

Tutto ’sto casino per non prendere un voto in più di quelli che già ci sono.
Forse la strategia andrebbe un po’ rivista.

Luca

Scudi fiscali e facce di bronzo

October 1st, 2009 13 comments

Lo scudo fiscale è stato approvato dalla camera.
L’opposizione insorge.
Se magari fosse stata presente in aula al momento di votare alcune pregiudiziali di costituzionalità, magari sarebbe un po’ più credibile.
Se 69 deputati dell’opposizione (PD, UDC ed IDV) fossero stati in aula, il governo sarebbe andato sotto, visto che anche nella maggioranza c’erano molte assenze.

Insomma, opporsi senza fare opposizione.
Ci vuole una bella faccia di bronzo.

Luca

Via | Piovono Rane

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La paghetta la diamo a tutti

February 20th, 2009 No comments

Ieri al Senato è stato votato all’unanimità (con la sola astensione dei due senatori radicali) l’emendamento che allarga la possibilità di ottenere i rimborsi elettorali anche ai partiti che non supereranno lo sbarramento del 4%.
I rimborsi verranno dati a tutti i partiti che supereranno il 2%.

Come detto, tutti favorevoli.
Anche l’Italia dei Valori.
Del resto Di Pietro si occupa soltanto della spartizione della RAI.

Luca

Pizzini

November 20th, 2008 6 comments

Non so che cosa dimostri la storia del pizzino di Latorre a Bocchino.
Forse semplicemente che in politica si è disposti anche a fare combutta con il nemico pur di liberarsi di amici scomodi.

Se D’Alema, tramite Latorre, gioca sporco contro Veltroni, quest’ultimo se la può prendere soltanto contro sé stesso e con la sua scelta di apparentarsi con l’Italia dei Valori.

Il suicidio della Vigilanza Rai, Villari, i pizzini, sono tutti conseguenze di quell’errore iniziale.
Sarebbe ora che Veltroni ammettesse lo sbaglio.

E sarebbe pure ora che D’Alema la piantasse, che ne abbiamo veramente le scatole piene di certi giochetti.

Luca