Quando si dice che uno ha una visione chiara del futuro

A sette anni esatti dalla presentazione del primo modello di iPhone, vorrei ricordare a tutti la mia previsione di allora, dal profetico titolo: Ecco l’iPhone, il gadget che non sfonderà

Secondo me l’iPhone rimarrà un gadget fantastico per pochi fanatici appassionati.
Nokia, Motorola e Sony-Ericsson possono continuare a dormire sonni tranquilli.
L’iPhone diventerà sicuramente un oggetto di culto, ma in pochi lo acquisteranno al posto del loro telefonino.

Ne hanno venduti 400 milioni e niente è stato più come prima.

Luca

Auricolari stereo in-ear Puro IPHF12 per iPhone, Samsung e Nokia

Gli auricolari stereo in-ear Puro IPHF12 per iPhone sono un’ottima alternativa agli auricolari Apple EarPods


Aggiornamento 20 Marzo 2014: Dopo appena due mesi di utilizzo l’auricolare di sinistra ha smesso di funzionare a causa dell’usura del cavetto. Sono durati troppo poco, meno di qualsiasi altro auricolare io abbia mai usato.

Dovendo sostituire gli auricolari originali dell’iPhone e non essendo totalmente soddisfatto dell’ergonomia dei nuovi Apple EarPods, ho deciso di provare altro.

Dopo una accurata ricerca, avendo deciso di non spendere troppo, visto che sono spesso in giro e gli auricolari sono destinati a durare non più di un anno, ho acquistato il modello della Puro (ditta italiana che rivende in Italia prodotti Made in China).

Sono gli auricolari IPHF12, dotati di microfono e compatibili non soltanto con gli iPhone, ma anche con quasi tutti i Samsung ed i Nokia, grazie ad un adattatore.
puro IPHF12
Hanno il cavo piatto, meno soggetto quindi ad arrotolamenti, ed il comando del volume, dello skip della musica e della risposta alle telefonate.
puro IPHF12 comando
Il pacchetto contiene anche 4 coppie di gommini di varie misure ed un astuccio in cui riporre gli auricolari.

Il suono è buono e il volume decisamente più alto degli auricolari Apple EarPods.
Hanno due piccoli difettucci: il microfono è un po’ troppo in basso rispetto alla lunghezza del filo, per cui facilmente finisce sotto la giacca o i vestiti e poi tendono a scivolare via dall’orecchio più facilmente rispetto ad altri modelli, come ad esempio i Sony MDR-EX100IP.

Considerando però che i Puro IPHF12 li trovate su Amazon intorno ai 30€ (a volte anche a meno, io quelli neri li ho pagati 21€) direi che sono un prodotto assolutamente da consigliare come alternativa agli auricolari ufficiali Apple.

Luca

Il bug di iPhone 5 con iOS 7 sul traffico dati in roaming

Addebito traffico dati in roaming altri operatori con iPhone 5 e iOS 7 e abbonamento Tre


Se avete un iPhone 5 e lo avete aggiornato ad iOS 7, vi consiglio di dare un’occhiata alla prima fattura che vi arriverà.
C’è un bug che non permette di bloccare il traffico dati in roaming su altri operatori.
Questo significa che, se avete Tre come gestore ed avete disattivato l’apposita opzione, il vostro iPhone continuerà a connettersi ad internet anche quando è in roaming sulla rete TIM.

iphone roaming

Il traffico dati in roaming non è compreso nell’abbonamento Tre e si paga molto caro.
Per darvi un’idea, nel mio caso mi sono trovato più di 22€ (IVA esclusa) in due mesi.

Il problema pare essere abbastanza comune, non limitato solamente ad iPhone, ma non si trovano in rete soluzioni definitive che non siano quella di impedire a tutte le applicazioni di collegarsi al traffico dati, che sarebbbe come prendere uno smartphone ed utilizzarlo come un Nokia 3310.

Ho segnalato su Twitter il problema a Tre Italia. Sono stati molto gentili, mi hanno ricontattato, ma non mi hanno saputo dare spiegazioni convincenti.


Appena scopro qualcosa, ve lo farò sapere.

Nel frattempo, vi consiglio di dare un’occhiata alle vostre fatture telefoniche.
Il traffico dati compreso nel vostro abbonamento in bolletta è etichettato come “Internet sotto rete 3”, mentre quello effettuato in roaming su rete TIM come “Internet sotto altri operatori”.
Potreste avere delle sorprese.

Con iPhone 4S e iOS 7 lo stesso problema non c’è.

Luca

Migrare le foto da Instagram a Flickr

Freethephotos è uno strumento che perrmette di esportare le foto da instagram a flickr

Aggiornamento
La app Free The Photos non è più disponibile.
Vi consiglio di utilizzare IFTTT.

Nonostante le paure dei giorni scorsi sul fatto che Instagram avrebbe potuto utilizzare le foto degli utenti anche per iniziative commerciali, senza avvisare nessuno, paure che sono state in parte fugate, potreste voler spostare su Flickr tutte le foto che avete fatto su Instagram.

Anche perché Flickr ha recentemente reso disponibile la nuova versione della app che è veramente molto bella.

Freethephotos è uno strumento che migra tutte le foto da un account su Instagram ad uno su Flickr. Genera un nuovo set su Flickr che nomina “Instagram” e mette di default tutte le foto importate con il maggior livello di privacy (le potete vedere solo voi). Da qui in poi è facile editarle ed organizzarle come vogliamo.

Luca

Andate poi a dire che sono gadget che non servono a niente

Proloquo2Go

I giochini tecnologici servono a farci divertire, ma servono anche ad aiutare la vita delle persone.
Se iPhone, iPad ed altri device “touch screen” hanno migliorato l’usabilità delle applicazioni quando siamo in movimento e non stiamo seduti alla scrivania, è vero che hanno aiutato molto anche persone con disabilità.
Una cosa è usare una tastiera, altra cosa è sfiorare uno schermo.

Proloquo2Go è un fenomenale software che permette alle persone di comunicare tramite la selezione di semplici immagini sullo schermo.
Del tipo “Ho fame”, “Ho sonno”, “Devo fare pipì”.

Prima che i suoi genitori acquistassero un iPad e ci installasero sopra Proloquo2Go, Caleigh Gray, tre anni e gravi lesioni cerebrali, non riusciva nemmeno a rispondere si o no.
Ora riesce a comunicare.

Proloquo2Go è un software che costa 140 €, può essere installato su iPad/iPhone e presto anche su Android, è sviluppato da una società olandese e se fossi in loro andrei molto fiero di quello che fanno.

Luca

Via | Il Post