Andate poi a dire che sono gadget che non servono a niente

Proloquo2Go

I giochini tecnologici servono a farci divertire, ma servono anche ad aiutare la vita delle persone.
Se iPhone, iPad ed altri device “touch screen” hanno migliorato l’usabilità delle applicazioni quando siamo in movimento e non stiamo seduti alla scrivania, è vero che hanno aiutato molto anche persone con disabilità.
Una cosa è usare una tastiera, altra cosa è sfiorare uno schermo.

Proloquo2Go è un fenomenale software che permette alle persone di comunicare tramite la selezione di semplici immagini sullo schermo.
Del tipo “Ho fame”, “Ho sonno”, “Devo fare pipì”.

Prima che i suoi genitori acquistassero un iPad e ci installasero sopra Proloquo2Go, Caleigh Gray, tre anni e gravi lesioni cerebrali, non riusciva nemmeno a rispondere si o no.
Ora riesce a comunicare.

Proloquo2Go è un software che costa 140 €, può essere installato su iPad/iPhone e presto anche su Android, è sviluppato da una società olandese e se fossi in loro andrei molto fiero di quello che fanno.

Luca

Via | Il Post

Cambiare idea sull’iPad

ipad con tastiera

Fino a poche settimane fa erano ancora tutti molto scettici sull’iPad.
Come e-book reader molto meglio il Kindle, per telefonare c’è l’iPhone, come portatile ci sono i MacBook.
Dicevano.
Poi si sono messi tutti ad ordinarlo comunque, che non si sa mai.
Soltanto il primo giorno negli USA ne hanno venduti 300.000.

Ora pare che l’iPad sia diventato un aggeggio non soltanto molto figo, ma pure interessante ed utile.
Lo sostengono anche su Boing Boing.
Complice anche il supporto corredato di tastiera, che ne permette un utilizzo normale per chi deve scrivere seriamente.

Insomma, starsene alla scrivania a scrivere o lavorare, poi prendersi la tavoletta miracolosa e buttarsi sul divano o a letto per giocare, leggere o navigare.

A questo punto è probabile che l’iPad possa essere davvero l’ennesima vittoria di Steve Jobs e della sua indiscutibile capacità di fare cose più belle degli altri e di farle molto prima degli altri.
Ne è una spietata conferma la comica notizia di oggi secondo cui Microsoft starebbe per presentare i suoi cellulari touch screen, con tre anni di ritardo rispetto all’iPhone.

Luca

Via | Cristian Conti Tumblr

Pesci di aprile, Obama a Siena, iPad e robe da poveri

Oggi è il giorno dei pesci di aprile e degli scherzetti in rete.
Google, come al solito, ne ha pensati una decina, tutti poco divertenti.
Localmente, il più simpatico, è quello che annuncia la visita di Obama a Siena.
Per far atterrare l’Air Force One ad Ampugnano sarebbero previsti aggiornamenti e modifiche allo scalo.
Chi ha seguito la vicenda dell’ampliamento di Ampugnano credo apprezzerà lo scherzo.

Oggi è anche l’antivigilia del lancio dell’iPad.
La considerazione più bella è quella fatta da Massimo Mantellini in un commento ad un suo thread su FriendFeed

se la percezione sara’ quella di “una roba per ricchi” ne venderanno a pacchi (specie fra i poveri)

Oggi è anche Giovedì Santo, ma di questo ne parleremo in un’altra occasione.
Con tutto il rispetto per Obama, Ampugnano e l’iPad.

Luca

Sarà per la prossima

Oggi la salute, fisica e mentale, non mi assiste, quindi non riesco a fare una disanima del keynote di ieri sera di Steve Jobs.
L’unica cosa che ho capito è che le mie speranze per ora sono rimaste vane, nel senso che è stato prestentato soltanto un nuovoa aggeggio fichissimo, ma quello che ci riusciremo a fare non è ancora chiaro.

La mia impressione è che come e-book reader l’iPad non sarà da preferire al Kindle, in quanto quest’ultimo ha lo schermo passivo e non stanca nella lettura.
Se mi dovessi sbilanciare direi che l’iPad sarà un gingillo molto carino per fare giocare chi se lo potrà comprare e la gente continuerà ad usare computer ed iPhone.

Ma non datemi troppa fiducia, io a suo tempo previdi che l’iPhone sarebbe stato un fallimento.

Luca