I famosi libri di storia climatica

Su Meteolive si stanno lasciando andare a gridolini isterici di soddisfazione per la probabile colata fredda che investirà l’Italia nei primi giorni di Febbraio.

Allo scoccare di febbraio il Polo Nord in persona sembra scendere in blocco sull’Europa.
Perfino le carte hanno difficoltà a interpretare correttamente cotanta potenza.

Una cosa è certa, e sicuramente ne riparleremo nei prossimi interventi: chi sperava in un addolcimento del clima in questa fase stagionale si metta l’anima in pace.

Ora l’Inverno mette il turbo, con tutta l’intenzione di elargire un generoso gran finale e magari chissà, anche con l’intenzione di entrare nei libri di storia climatica del nsotro Continente.

Vedremo.
Intanto preparate i libri di storia climatica.

Luca

Oddio, arriva il grande freddo

Avete presente le immagini di New York sotto una tormenta di neve, vento che spazza le strade, e persone che spalano la neve nelle scalinate delle case?

Sembra, diciamo che c’è un 50% di probabilità, che entro la prima decade di Febbraio potrebbe succedere qualcosa di analogo in Europa, con degli effetti anche sull’Italia.

In pratica, il grande freddo che spesso colpisce gli USA, questa volta dovrebbe scendere da noi.
Su Meteolive, per gli sfigati meteomaniaci come me, potete trovare una spiegazione esauriente.

Intanto, per il fine settimana, programmate di noleggiare qualche film e fate scorte di cioccolata calda, perché sembra che da noi ci sarà bruttissimo tempo con vento molto forte.
Nel Mar Tirreno è prevista una tempesta come non si vedevano da anni, con venti che potranno superare i 150 km/h ed onde alte anche più di 10 m che potrebbero raggiungere la costa.

Che ci volete fare. E’ il riscaldamento globale.

Fine del post meteomaniaco.

Luca

Quest’anno potremmo avere un inverno degno di questo nome

E non state a lamentarvi perché fa un po’ di freddo!
Siamo alla fine di Novembre, fino ad ieri andavamo a lavoro in camicia, sarà pure il momento di entrare nell’inverno!

Contrariamente agli ultimi due anni, quello del 2008 potrebbe essere un inverno degno di questo nome.
Così profetizzano quello di Meteolive.

Fa davvero sensazione vedere l’Europa occidentale libera dall’oppressione anticiclonica degli ultimi anni. Per il momento né anticiclone africano, né tanto meno quello delle Azzorre saranno in grado di contrastare l’egemonia delle depressioni fredde sul nostro Continente.
E’ arrivata la rivincita del Generale Inverno dopo oltre 2 anni di latitanza? Presto per dirlo! E’ inequivocabile, però, che i centri di alta e di bassa pressione siano ubicati in maniera assai diversa rispetto agli ultimi anni.

Chi segue un po’ la meteorologia sa che i siti specializzati tendono sempre ad essere ottimisti, nel senso che vedono sempre il futuro più ricco di fenomeni di quanto non si verificheranno realmente.
E’ presto quindi per cantare vittoria, ma è già positivo sapere che la fase invernale durerà un po’.

Intanto mi godo il freddo.
Alla faccia di quelli che vogliono l’estate tutto l’anno.

Luca

Via | Meteolive.

Inverno record per Siena

Articolo di Meteolive dedicato all’inverno senese. Sembra che sia stato un inverno da record per le nevicate.

Niente a che vedere con il 1956, nel quale in tutto l’inverno caddero quasi 2 metri di neve.

Continuo a non spiegarmi tutto questo interesse per la situazione meteorologica di Siena.
Secondo me c’è qualche senese che fa la spia a quelli di Meteolive…

Luca