E se il PD fingesse di fare il gioco del nemico?

Nella mia analisi post-elettorale sono giunto ad una conclusione.
Il PD, nelle condizioni attuali, non vincerà mai più.
Siamo destinati ad avere un governo di destra.

A meno che…

Insomma, e se provassimo a togliere la par condicio e a liberalizzare la propaganda politica nei media?
Lo sappiamo tutti che i giornali non li legge nessuno e che i manifesti elettorali sono soltanto uno scempio da aggiungere alle tante cose brutte che si vedono nelle nostre città.
La vittoria di Obama ha dimostrato una cosa importante.
Si vince con la TV e, al limite, un po’ anche con internet.
E allora torniamo a fare gli spot elettorali in TV.
Berlusconi senza la sua campagna televisiva del 1994 non avrebbe mai vinto le elezioni.
Non può provare il PD a fare la stessa cosa?

Le tribune elettorali e i talk show non spostano voti.
Servono soltanto a consolidare le convinzioni di quelli che sanno già per chi votare.
Per far emergere qualcosa di nuovo bisogna incontrare la gente dove la gente si ritrova.
E la gente si ritrova per la maggior parte nelle pause pubblicitarie dei programmi televisivi.

Se il bene del paese è avere un governo di centro-sinistra, allora giochiamoci le nostre carte.
Proviamo a fare i moderni.

Inganniamo il cavaliere andando incontro al suo desiderio di abrogare la par condicio e poi lo abbattiamo con la più clamorosa campagna di spot che si ricordi.

Che ne dite Piombini?

Luca

Ma migliore di che?

Io a questa favola che ci governa e chi siede in parlamento sia peggiore dei comuni cittadini non ci ho mai creduto.
Per questo motivo la convinzione veltroniana che il paese sia migliore di chi lo governa, secondo me è fasulla.

D’altra parte, se i cittadini italiani fossero davvero migliori, l’intervista a Francesco Cossiga non sarebbe passata inosservata.

Lo so che è difficile da accettare.
Ci vogliono anni di introspezione e di attenta analisi della realtà.
Alla fine però si arriva ad accettare la realtà dei fatti.
Io ce l’ho fatta. Ce la può fare anche waltere.

I fatti sono che gli italiani fanno schifo almeno quanto i nostri politici e governanti.
Pensate davvero che il vostro collega o il vostro amico, se si trovasse in parlamento, farebbe meglio?
Ne siete davvero sicuri?

Bisognerebbe che Veltroni e la sinistra cominciassero ad accettare la dura realtà e provassero a far votare per loro almeno quel 20-30 % di italiani che hanno ancora a cuore la questione morale.
Questione, tra l’altro, che al PD non interessa affatto.

Luca

Sulla manifestazione di sabato, le cose migliori le ha detto Zoro.

Ferrero Rocher

Rientri da una settimana di ferie e non puoi non essere nervoso.
Sali le scale del bus con la stessa simpatia del boia che si avvia a decapitare il condannato.
Torni subito in te non appena osservi che l’autista è molto più arrabbiato di quanto non lo sia tu.
Non ti resta che metterti a sedere nel tuo lurido posto ed affrontare la nuova settimana che inizia.

All’improvviso un bagliore accende la tua mente e ti ricordi che hai qualcosa di divertente da leggere.
Ti butti a capofitto nelle cronache del congresso di Rifondazione che si è chiuso ieri e ti diverti nell’osservare le gesta di persone talmente ridicole da non accorgersi più di esserlo.

Non ti sorprendi della sconfitta di Bertinotti e dei bertinottiani perché pensi che prima o poi avrebbero dovuto pagare il suicidio della svolta governista.
Che come faccia un partito comunista a governare in un paese occidentale nel 2008 qualcuno deve ancora spiegartelo.

La cosa che ti sorprende ancora meno è che il vincitore della linea anti-governista sia stato l’unico esponente della storia di Rifondazione che, se non ricordi male, abbia avuto la poltrona di ministro.
La cosa ti sembra perfettamente italiana.

Allora per sorprenderti non ti resta che iniziare un nuovo libro e rimanere rapito dalla scrittura di James Frey.

Che poi è sempre meglio di niente.

Luca

Chi è questa gente?

flickr interestingness

Questa gente, di destra e di sinistra, al governo o all’opposizione, politici o comici, intellettuali o giornalisti, ravviva in me un unico desiderio.
Rinchiudermi, con pochi selezionatissimi amici e parenti, in un casolare in cima ad una collina.

E semplicemente infischiarmene di quello che il mondo dice.

Che tanto non ci meritano.
Questo è sicuro.

Luca