Il watergate di Obama. La fine dell’innocenza di internet

Il Washington Post ha pubblicato poche ore fa quello che potrebbe essere uno dei più grossi scoop degli ultimi anni.

La questione è piuttosto semplice ed è anche perfino poco sorprendente, ma tra l’ipotizzare un fatto e vederne la dimostrazione nero su bianco, c’è tutta la differenza del mondo.

Insomma, c’è un programma dei servizi segreti americani, denominato PRISM, il cui scopo è quello di collezionare i dati provenienti dai server di nove grandi internet companies.
La cosa soprendente sta tutta qui.
Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, AOL, Skype, YouTube e Apple hanno concesso l’accesso ai dati degli utenti presenti nei loro server.
Il brief che ogni mattina la CIA consegna al Presidente, pare sia redatto in gran parte con i dati di PRISM.

Lo scopo è la sicurezza nazionale.
Non so nemmeno dire se sia giusto o sbagliato.

Ma è una notizia clamorosa.
Di quelle che possono mettere in seria crisi una presidenza americana.

E possono far riflettere su come mai, tutta questa meraviglia di internet sia quasi totalmente gratuita per tutti.
I dati, sono una nuova incredibile fonte di ricchezza.
Inutile girarci intorno.

Il dibattito sull’etica delle grandi internet companies si farà sempre più interessante e deciderà probabilmente lo sviluppo della rete nel medio termine.

Dovremo ragionarci senza isterismi e considerando che tra riuscire ad evitare o meno un attacco come quello dell’11 Settembre c’è tutta la differenza del mondo.

Luca

Il gruppo Grey’s Anatomy del giorno. I Kodaline

Chi guarda Grey’s Anatomy sa che c’è un momento in ogni episodio, di solito verso la fine, in cui parte una canzone, scorrono le immagini, la protagonista parla fuoricampo e normalmente si piange un po’.

All I Want dei Kodaline è una delle canzoni utilizzate in uno degli episodi dell’ultima serie; è stato anche ripreso nel video dello Zeitgeist 2012 di Google.

I Kodaline usciranno nel 2013 con il primo disco; per ora hanno pubblicato solo un EP, che è gradevole.

Luca

Il video più commovente di sempre

Lo si intravede nel video di Google che racchiude i termini più ricercati nel 2012 nel motore di ricerca.

Il marine che torna dalla guerra e vede camminare per la prima volta il figlio disabile di sei anni.
Si invecchia e ci si commuove per queste cose.

Luca


Cosa abbiamo cercato su Google nel 2012

Google ha divulgato come ogni anno la classifica dei termini più ricercati sul loro motore di ricerca.

E’ uno spaccato, ridotto e parallelo, di quello che è successo nel mondo nel 2012.
Tutto depurato dal porno perché, senza i filtri per i termini per adulti, la classifica sarebbe ovviamente molto diversa.
Diciamo che è un buon spaccato del 2012, senza il sesso. 🙂

Luca