L’elenco infame

Mughini propone di mettere una targa, Mantellini ci ricorda l’elenco dei 314 parlamentari italiani che hanno giudicato di credere alla storiella della nipote di Mubarak.

Fabrizio Cicchitto, Massimo Enrico Corsaro, Sabatino Aracu, Simone Baldelli, Maurizio Bernardo, Isabella Bertolini, Maurizio Bianconi, Salvatore Cicu, Domenico Di Virgilio, Pietro Laffranco, Osvaldo Napoli, Barbara Saltamartini, Jole Santelli, Gioacchino Alfano, Sabatino Aracu, Maria Teresa Armosino, Filippo Ascierto, Mario Baccini, Lucio Barani, Emerenzio Barbieri, Michaela Biancofiore, Mariella Bocciardo, Giuseppe Calderisi, Remiglio Ceroni, Luigi Cesaro, Gianfranco Conte, Nunzia De Girolamo Nunzia, Giovanni Dima, Renato Farina, Fabio Garagnani, Giorgio Holzmann, Amedeo Laboccetta, Pietro Laffranco, Luigi Lazzari, Beatrice Lorenzin, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Marco Marsilio, Bruno Murgia, Antonio Palmieri, Massimo Parisi, Enrico Pianetta, Mauro Pili, Giuseppe Romele, Gianfranco Sammarco, Giuseppe Scalera, Michele Scandroglio, Luigi Vitali. Altri membri: Gian Carlo Abelli, Ignazio Abrignani, Angelino Alfano, Antonio Angelucci, Roberto Antonione, Valentina Aprea, Francesco Aracri, Vincenzo Barba, Viviana Beccalossi, Luca Bellotti, Amato Berardi, Deborah Bergamini, Anna Maria Bernini Bovicelli, Massimo Maria Berruti, Sandro Biasotti, Francesco Biava, Paolo Bonaiuti, Margherita Boniver, Marco Botta, Michela Vittoria Brambilla, Aldo Brancher, Renato Brunetta, Donato Bruno, Annagrazia Calabria, Maria Rosaria Carfagna, Gabriella Carlucci, Luigi Casero, Roberto Cassinelli, Carla Castellani, Giuseppina Castiello, Francesco Catanoso Genoese detto Basilio Catanoso, Giuliano Cazzola, Fiorella Ceccacci Rubino, Elena Centemero, Carlo Ciccioli, Edmondo Cirielli, Francesco Colucci, Manlio Contento, Nicola Cosentino, Giulia Cosenza, Giuseppe Cossiga, Enrico Costa, Stefania Gabriella Anastasia Craxi, Rocco Crimi, Nicolo Cristaldi, Guido Crosetto, Marcello De Angelis, Sabrina De Camillis, Riccardo De Corato, Francesco De Luca, Melania De Nichilo Rizzoli, Maurizio Del Tenno, Giovanni Dell’Elce, Simeone Di Cagno Abbrescia, Marcello Di Caterina, Manuela Di Centa, Ida D’Ippolito Vitale, Antonio Distaso, Monica Faenzi, Giuseppe Fallica, Raffaele Fitto, Gregorio Fontana, Vincenzo Antonio Fontana, Nicola Formichella, Tommaso Foti, Antonino Foti, Pietro Franzoso, Paola Frassinetti, Franco Frattini, Benedetto Francesco Fucci, Giuseppe Galati, Vincenzo Garofalo, Fabio Gava, Mariastella Gelmini, Antonino Salvatore Germanà, Niccolò Ghedini, Agostino Ghiglia, Sestino Giacomoni, Gabriella Giammanco, Vincenzo Gibiino, Alberto Giorgetti, Rocco Girlanda, Francesco Maria Giro, Lella Golfo, Isidoro Gottardo, Ugo Maria Gianfranco Grimaldi, Antonello Iannarilli, Maurizio Iapicca, Giorgio Jannone, Enrico La Loggia, Ignazio La Russa, Giorgio Lainati, Mario Landolfi, Maurizio Leo, Antonio Leone, Ugo Lisi, Pietro Lunardi, Maurizio Lupi, Gennaro Malgieri, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, Alfredo Mantovano, Giulio Marini, Marco Martinelli, Antonio Martino, Antonio Mazzocchi, Riccardo Mazzoni, Giancarlo Mazzuca, Giorgia Meloni, Gianfranco Miccichè, Riccardo Migliori, Lorena Milanato, Marco Mario Milanese, Antonino Minardo, Eugenio Minasso, Giustina Mistrello Destro, Dore Misuraca, Giuseppe Moles, Alessandra Mussolini, Gaetano Nastri, Massimo Nicolucci, Fiamma Nirenstein, Settimo Nizzi, Alessandro Pagano, Maurizio Paniz, Alfonso Papa, Adriano Paroli, Gaetano Pecorella, Paola Pelino, Antonio Pepe, Mario Pescante, Giovanna Petrenga, Guglielmo Picchi, Vincenzo Piso, Giancarlo Pittelli, Sergio Pizzolante, Carmelo Porcu, Stefania Prestigiacomo, Marco Pugliese, Fabio Rampelli, Laura Ravetto, Manuel Repetti, Eugenia Roccella, Paolo Romani, Luciano Rossi, Mariarosaria Rossi, Roberto Rosso, Gianfranco Rotondi, Paolo Russo, Stefano Saglia, Elvira Savino, Souad Sbai, Claudio Scajola, Umberto Scapagnini, Maurizio Scelli, Giorgio Simeoni, Francesco Paolo Sisto, Roberto Speciale, Francesco Stagno D’Alcontres, Lucio Stanca, Giorgio Clelio Stracquadanio, Franco Stradella, Giacomo Terranova, Piero Testoni, Gabriele Toccafondi, Salvatore Torrisi, Roberto Tortoli, Michele Traversa, Giulio Tremonti, Mario Valducci, Valentino Valentini, Paolo Vella, Cosimo Ventucci, Denis Verdini, Santo Domenico Versace, Pasquale Vessa, Raffaello Vignali, Elio Vito, Marco Zacchera. Gruppo Lega Nord Marco Giovanni Reguzzoni, Luciano Dussin, Lussana Carolina Montagnoli Alessandro, Fogliato Sebastiano, D’amico Claudio, Angelo Alessandri, Stefano Allasia, Massimo Bitonci, Guido Bonino, Umberto Bossi, Matteo Bragantini, Gianluca Buonanno, Corrado Callegari, Davide Caparini, Davide Cavallotto, Giacomo Chiappori, Silvana Andreina Comaroli, Nunziante Consiglio, Jonny Crosio, Manuela Dal Lago, Marco Desiderati, Gian Carlo Di Vizia, Gianpaolo Dozzo, Guido Dussin, Giovanni Fava, Massimiliano Fedriga, Fulvio Follegot, Gianluca Forcolin, Maurizio Fugatti, Franco Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Paola Goisis, Paolo Grimoldi, Eraldo Isidori, Manuela Lanzarin, Marco Maggioni, Francesca Martini, Daniele Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Emanuela Munerato, Giovanna Negro, Luca Rodolfo Paolini, Maria Piera Pastore, Gianluca Pini, Ettore Pirovano, Massimo Polledri, Fabio Rainieri, Erica Rivolta, Marco Rondini, Roberto Simonetti, Stefano Stefani, Giacomo Stucchi, Renato Walter Togni, Alberto Torazzi, Pierguido Vanalli, Raffaele Volpi. Gruppo Iniziativa Responsabile Luciano Mario Sardelli, Giuseppe Ruvolo, Domenico Scilipoti, Maria Grazia Siliquini, Gerardo Soglia, Maria Elena Stasi, Vincenzo D’anna, Maurizio Grassano, Francesco Pionati, Elio Vittorio Belcastro, Massimo Calearo Ciman, Giampiero Catone, Bruno Cesario, Pippo Gianni, Paolo Guzzanti, Arturo Iannaccone, Giancarlo Lehner, Antonio Milo, Silvano Moffa, Giovanni Carlo Francesco Mottola, Carlo Nola, Andrea Orsini, Mario (Ir) Pepe, Michele Pisacane, Catia Polidori, Americo Porfidia, Antonio Razzi, Francesco Saverio Romano, Vincenzo Taddei, Liberal democratici (Gruppo Misto) Daniela Melchiorre, Italo Tanoni. (Gruppo Misto) Aurelio Salvatore Misiti

Luca

Avete visto? Hanno dato una traccia sugli UFO

Stamattina sono iniziati gli esami di maturità.
I giornali hanno subito divulgato le tracce dei temi di italiano.
Dicendo menate, come riescono a fare benissimo.

In particolar modo hanno detto che al liceo scientifico era stato assegnato un tema sugli UFO.

Che scandalo!
Tutti a stracciarsi le vesti, a dare dell’incompetente alla Gelmini.
Gilioli ha ovviamente lanciato la sua fatwa quotidiana.

A me non pareva una traccia così ridicola.
In una discussione su FriendFeed ho azzardato che forse il tema non era sugli UFO, come dicevano i giornali, bensì sulla ricerca di vita extraterrestre e sulle esplorazioni spaziali, e che quindi poteva addirittura essere una traccia interessante e stimolante per un ragazzo diciottenne.

Poi si è scoperto che era davvero così, nonostante a Repubblica continuino a titolare: “E alla maturità sbarcano anche gli UFO“.

Fa piacere che persone competenti, come Amedeo Balbi di Keplero.org, la pensino più o meno come me.

Che cosa si può dire del tema tecnologico dell’esame di maturità di quest’anno?

Intanto, che non è un tema sugli UFO, come si sono affrettati a dire quasi tutti i giornali stamattina, prima ancora che fossero rese pubbliche le tracce complete. È il tipico caso in cui si farebbe bene ad aspettare un po’, prima di trarre conclusioni sbrigative. È un tema sulla ricerca di vita nell’universo. “Siamo soli?” è un argomento legittimo, che si può affrontare tranquillamente dal punto di vista scientifico.
[…]
Semmai, ci si potrebbe chiedere se un ragazzo del liceo abbia gli strumenti adeguati per affrontare un argomento di tale complessità, o se questo fosse il tema più adatto tra i tanti possibili. Ma questo è un altro discorso. Quello che è certo è che i ragazzi queste domande se le fanno; sono domande interessanti, e si può imparare tantissimo (aiutati da bravi insegnanti) cercando di trovare una risposta scientifica.

Poi, finché una classe di intellettuali sopraccigliosi e con poca cultura scientifica risponderà a questioni legittime semplicemente facendosene beffe, continuerà a succedere quello che succede già: e cioè che le risposte, a quei ragazzi, le darà Roberto Giacobbo.

Luca

La politica fatta con gli annunci cretini

giorgio rosario costa

L’uomo che vedete nella foto è il senatore del PDL Giorgio Rosario Costa.
E’ lui il genio che ha proposto di far aprire le scuole ad Ottobre.
Come se la cosa fosse possibile, visto che l’Europa ci impone di fare almeno 200 giorni di scuola in un anno.
La Gelmini, sprovveduta come il suo collega di partito, ha dichiarato:

Posticipare l’apertura dell’anno scolastico potrebbe aiutare molte famiglie e dare anche un aiuto al settore turistico. Vedremo come il Parlamento deciderà in merito.

Perché nella sua piccola mente borghese, allungare le vacanze, significa stare un mese di più in albergo in Costa Smeralda.

A questi piccoli politici abituati a fare dichiarazioni buone soltanto per i lanci di agenzia, non viene in mente che tenere un mese in più a casa i ragazzi significa non sapere cosa fargli fare a questi ragazzi, visto che i genitori se ne vanno a lavoro e magari non hanno le possibilità per pagarsi una baby sitter.

L’importante e fare dichiarazioni.
Cretine o meno non importa.

Luca

E’ come chiamare i carabinieri e ti dicono che sono finiti

Miriam ha scritto insieme ai suoi genitori una lettera alla Gelmini, l’altezzoso e sprovveduto Ministro dell’Istruzione.
La storia la pubblica La Stampa di oggi.

Mi chiamo Miriam. Sono una bambina di otto anni anzi quasi nove. Non avrei mai pensato di trovarmi un giorno, così presto, a dover difendere il mio diritto ad avere una maestra, come tutti gli altri.
Si avete capito bene. Faccio parte di quelli chiamati disabili o diversamente abili. E io invece chiamerei tutti ugualmente diversi.
Io quest’anno sarò in classe con tutte le mie compagne e le mie maestre. Io poi ne ho due un po’ speciali che gli altri bambini non hanno. A causa della mia sindrome sono un po’ più lenta nel fare le cose. Perciò ho bisogno di essere aiutata così posso fare tutto con i miei compagni e come i miei compagni. Quest’anno però c’è un problema. A causa della “riforma Gelmini” la compresenza nella mia classe è sparita. Ed io su 29 ore di scuola ne ho ben 8 senza la mia maestra. Io non sto chiedendo un favore. Voglio la mia maestra. Non voglio altro.
E’ come chiamare i carabinieri e ti dicono che sono finiti. O andare all’ospedale perché hai due gambe rotte e te ne aggiustano solo una perché hai finito i soldi. O che i vigili del fuoco arriveranno l’anno prossimo. Ma io non posso aspettare. Io devo andare a scuola quest’anno. Il ministro Gelmini venga nella mia scuola.

Eccola la fantastica riforma della scuola.

Luca