Archive

Posts Tagged ‘franceschini’

Poteva andar peggio

October 26th, 2009 No comments

Nel dibattito post primarie, in molti fanno vedere quanto sarebbe stato diverso il risultato se avessero votato soltanto i ggiovani.
Gli elettori tra i 16 ed i 24 anni hanno votato Franceschini con il 43%, Bersani con il 37% e Marino con il 20%.

E tutti a dire largo ai giovani, abbasso i vecchi e cose così.
A parte il fatto che a dire queste cose sono sempre i vecchi, ma poi siamo sicuri che sarebbe stato meglio?

Meglio Franceschini segretario sostenuto dalla mozione Marino di Bersani segretario?
Io non ne sono molto convinto.

Luca

Certo che anche Scalfari

October 15th, 2009 6 comments

Voglio dire, non è che nel PD ci sia poco casino.
Ora ci si deve mettere anche Scalfari ad alzare polveroni ed a proporre di cambiare, in corsa, le regole delle primarie.
Attualmente, secondo lo statuto del PD, se nessun candidato raggiunge il 50% dei voti sarà l’assemblea del PD a decidere il segretario.
Scalfari prevede di togliere questo passaggio e di far vincere chi ottiene più voti.

Lo so che lo statuto del PD è una cosa grottesca e il meccanismo farà anche schifo, ma le regole sono queste.
Punto e basta.
La prossima volta ne riparliamo.
Possibile che dobbiamo sempre trovare delle scappatoie e delle vie alternative alle leggi?

Oltre tutto Bersani prenderà più del 50% ed il problema quindi non si pone.
E Scalfari non venga a far casino pure lui.
E che due palle.

Luca

Segretari

October 14th, 2009 3 comments

Questo sarà probabilmente l’unico confronto pubblico tra i tre candidati alla segreteria del PD.
In simpatia vince Bersani a mani basse.

Luca

La nostra Sarah Palin ed il PD che soccombe

October 2nd, 2009 8 comments

La faccia di Marco Travaglio mentre cerca di parlare con l’esagitata “giovane” del PDL è stata probabilmente la cosa più bella della puntata di ieri di Anno Zero.

Per il resto, a me è sembrato, ma ho visto solo una piccola parte della trasmissione, che il PD ne uscisse peggio del PDL.
Nel senso che se scoperchiassero per bene il pentolone dello scandalo della sanità in Puglia ne vedremmo delle belle.
Aver candidato De Castro alle europee per liberare un posto in parlamento ad Alberto Tedesco (sotto inchiesta in Puglia) è stata un’emerita cretinata commessa da Franceschini e che presto potrebbe costar cara al PD.
La storia l’ha raccontata meglio di me Luca Sofri qualche giorno fa:

Franceschini si è indignato scandalizzato e ha ribattuto che De Castro è andato in Europa per le sue indiscusse competenze, e che le dimissioni di Tedesco da assessore dimostrano la limpidezza della sua reazione a quell’inchiesta.
Ma questa seconda cosa è priva di senso: se uno si dimette da assessore perché messo in discussione da un’inchiesta, poi non va a fare il senatore ignorando la stessa contraddizione, anzi maggiore. E in più, che questo tipo di valutazione fosse pesato nella candidatura di De Castro era cosa che si era ampiamente detta e scritta a suo tempo, e dentro il PD molti l’avevano ammessa.

Insomma, temo che Berlusconi possa dormire sonni tranquilli.
Presto potrebbe non avere nemmeno più un’opposizione.

Luca

C’è Gigi? E la cremeria?

September 29th, 2009 1 comment

Insomma, sembra che Bersani abbia stravinto le elezioni come segretario del PD.
Marino è andato bene, molto bene al Nord.
In molti circoli ha superato Franceschini che, di conseguenza, è andato piuttosto male.

Ora il geniale regolamento del PD prevede che, una volta ufficializzati i risultati, si svolgano anche le primarie.
Tutti si augurano che Bersani vinca anche lì, altrimenti ci sarebbe da ridere.

Intanto oggi Rutelli presenterà il suo libro nel quale sembra che manifesterà la sua rottura col PD.
Ma anche no, che se tante volte il governo cadesse non si sa mai.

Il momento per tornare a fare politica è ora.
Magari Bersani ci sorprende e riesce pure a fare qualcosa di buono.
Che meglio di Franceschini è indubbiamente piuttosto facile.
Il tricolore piantato alle sorgenti del Po per scimmiottare la Lega è il degno gesto finale di un segretario inadatto ad un compito che non ha mai dato l’impressione di meritare veramente.

Luca

Il punto

September 14th, 2009 No comments

Dopo un paio di mesi di campagna elettorale per l’elezione del segretario del Partito Democratico possiamo provare a fare il punto della situazione.
Ci sono due candidati: Bersani e Franceschini.
Il terzo, Marino, viene citato dai media soltanto quando c’è da parlare di bioetica e/o di diritti civili.

Tutta la menata sul ticket Marino-Civati è tramontata quasi subito.
Nel senso che Civati si è messo in disparte, in attesa della prossima occasione.
Molti dei piombini e di quanti si erano interessati ad una possibile proposta innovatrice all’interno del partito o si sono staccati subito oppure si sono ritirati in disparte.

Nel frattempo l’Italia ignora il PD e Bersani attende l’acclamazione a segretario.
Intanto il suo principale sponsor, Massimo D’Alema, potrebbe finire travolto dal fango pugliese.
Tanto per chiarire quanto la questione morale non sia importante nel partito.

Vista da qui, la situazione del PD, sembra molto più irrecuperabile oggi di quanto lo fosse due mesi fa.
Poi non ci stupiamo se la gente si rivolge ai Grillo-Travaglio.

Luca

A viso aperto

September 10th, 2009 No comments

So bene che alla gran parte di voi non potrebbe fregare di meno, ma il nuovo segretario del PD potrebbe essere eletto senza che i candidati si siano mai confrontati pubblicamente.
Ignazio Marino chiede un dibattito pubblico, ma Franceschini e Bersani glissano.
E’ così difficile confrontarsi a viso aperto?

Luca

Via | Pippo Civati

Ignazio Marino? Palo

July 17th, 2009 3 comments

La mia riflessione è arrivata ad una conclusione.
A pochi giorni dalla scadenza del tesseramento per il PD ho deciso che la tessera non la farò.

Inutile nascondersi, la scelta dei piombini di sostenere Ignazio Marino mi ha deluso.
Non per i temi della laicità che mi vedono spesso d’accordo con Marino, ma perché non lo ritengo adatto a ricoprire il ruolo di segretario di un grande partito.
In un confronto pubblico, due vecchie volpi come Bersani e Franceschini il povero Marino se lo mangiano a colazione e non sputano nemmeno le ossa.

La gaffe di qualche giorno fa sul caso del presunto stupratore seriale che era il coordinatore di un circolo del PD lo dimostra.
Non si possono sparare certe affermazioni senza pensare alle conseguenze.
Una volta scoppiata la polemica Marino ha poi fatto quello che secondo me non doveva fare: ha cercato di motivare la sua dichiarazione, mentre avrebbe soltanto dovuto chiedere scusa.

Continuo ad essere convinto che sarebbe stato giusto candidare Civati, ma non conosco le situazioni e magari lui non era disponibile.
Ci voleva un candidato dei piombini, non un candidato che agli occhi di tutti è principalmente il candidato di Goffredo Bettini, tanto che Marino i piombini non mi sembra che li abbia mai nemmeno nominati.

Insomma, alle primarie voterò Marino, ma non chiedetemi di tesserarmi e di appoggiare la sua candidatura con entusiasmo perché proprio non ce la faccio.

Prendere la tessera di un partito è una scelta importante.
La mia partecipazione per ora si ferma qui.
Un sostegno esterno ed attento.
Niente di più.

Luca

Pronto Lingotto, mi sentite?

June 30th, 2009 No comments

Non avendo potuto partecipare di persona alla riunione del Lingotto, anche se mi sarebbe piaciuto, mi sono fatto un’idea di quello che è stato detto ascoltando il grosso degli interventi.

Butto giù due appunti delle cose che mi sono venute in mente.
Roba sconclusionata, lo so.

L’idea che mi sono fatto è: “Che bella gente e che belle idee”.

Su tutti mi sono piaciuti Civati, Oleg Curci e Francesco Costa; quest’ultimo dice molte cose che potrei dire io.
Tra Franceschini e Bersani, il primo è sembrato aver ascoltato maggiormente le istanze dell’assemblea. Bersani a me è parso assai chiuso nel suo fortino, perfino scocciato di dovere interloquire.

Chiamparino una spanna sopra gli altri due, molto più concreto. Proprio la sua concretezza, però lo farà rinunciare alla eventuale candidatura alla segreteria.

Riccardo Spezia de iMille dice bene la sua sulla necessità di organizzare il partito in modo efficiente ed ha ragione Sandro Gozi a chiedere che i circoli stiano nelle zone di frontiera, dove ci sono i problemi veri.

Ignazio Marino parla da tre metri sopra il cielo e non mi convince per niente. Fa un comizio e lo fa nel posto sbagliato.
Anche Debora Serracchiani parla troppo alto. Sbaglia nel non sentire la necessità di un leader. Fa un po’ la predica, ma la fa alle persone sbagliate.
La Melandri a me fa cascare le braccia ogni volta che la sento, ma è una antipatia mia, tutta personale. Dice cose vuote e lo fa urlando, in modo inappropriato.
Ricordiamoci che su quattro governi di centro-sinistra lei è stata ministro quattro volte. Smettiamo di darle un credito che non merita.

I big hanno ricevuto troppi applausi gratuiti, sembrava di essere a Ballarò.

Ho sentito interventi con un acceleratore sempre a tavoletta sulla questione omosessuale, perfino troppo. Paola Concia mi è sembrata esagerata nella sua denuncia contro la misoginia del PD. Molto più convincente e coinvolgente l’intervento di Cristiana Alicata che ha picchiato forte sull’omofobia e lo ha fatto in modo appassionato ed intelligente.

E’ mancata purtroppo l’indicazione di un candidato alla segreteria.
Pippo Civati sembrerebbe a tutti la persona giusta, ma non credo che si candiderà.
Ci sono le idee ed anche la persone, ma manca l’ariete, il leader, la persona che possa portare lo stendardo.
Se non lo troviamo credo che tutti gli sforzi saranno inutili.

La mia promessa di iscrivermi al partito nel caso di un candidato terzo resta tuttora valida.
Non mi interessa scegliere tra Franceschini e Bersani.

Luca

Se volete cronache e riflessioni più approfondite potete leggere Luca e Francesco

Scambio di umori

June 25th, 2009 No comments

Alla vigilia del ritrovo del Lingotto, i tanti simpatizzanti dei piombini iniziano a fare richieste e ad esprimere auspici.
Luca Sofri pubblica la mail di Marco che, tra le altre cose, chiede che dalla riunione di Sabato esca il nome di un candidato alla segreteria del PD.

Mi associo a Marco.
Spero che non si faccia lo stesso errore che fecero iMille quando deciso di sostenere Veltroni tramite la lista della Melandri.

E’ ovvio che il candidato dei piombini non vincerà (è importante che i capoccioni del partito non si allarmino), ma esprimere un candidato è l’unico modo per farsi sentire e per continuare a portare avanti le proprie istanze.

Se candidato deve essere, come dice Marco, penso che Giuseppe Civati possa essere la scelta giusta e consequenziale del dibattito che si è avuto in rete in questi anni (mesi), anche se lui pare che non ne voglia sapere.
Credo che ne possiamo trovare anche un altro, basta che sia un nome rappresentativo delle istanze piombinesche e che non sia stato bruciato precedentemente (quindo Scalfarotto forse non andrebbe bene).

Proviamoci e poi vediamo cosa succede.
Se candidate Civati (o un altro) giuro che mi tessero al PD.

Non chiedeteci però di scegliere tra Franceschini e Bersani.
In questo caso la tessera la prendo al sexy shop per comprare un frustino a nove code ed infliggermi pratiche sadomaso.

Suvvia, proviamoci.

Luca