Le Iene e il metodo Stamina

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Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze, Emanuele Menietti, giornalista del Post, ed altri, hanno posto 10 domande a Giulio Golia delle Iene, il principale artefice del successo mediatico del metodo Stamina, presunto trattamento a base di cellule staminali, contestatissimo dai ricercatori, sbeffeggiato da Nature e bloccato pochi giorni fa dal Ministero della Salute.

Le 10 domande le potete leggere sul blog di Emanuele Menietti, che così le introduce:

Molti degli spettatori che hanno visto i servizi delle Iene, e che basano buona parte della loro informazione sulle cose che vedono in televisione, probabilmente non si sono potuti fare un’idea completa di tutta la storia di Stamina. Per questo motivo, e per riportare un po’ di ordine, un gruppo di giornalisti scientifici ed esperti – che si sono occupati con articoli e commenti di Stamina – ha deciso di proporre dieci domande a Golia e alle redazione delle Iene.

Io mi limito a riportarvi l’ultima.

10 – Se il metodo Stamina si dimostrasse inefficace, che cosa si sentirebbe di dire alle famiglie dei pazienti e all’opinione pubblica?

Nel blog di Marco Cattaneo, mi ha colpito un commento:

Sapete qual è il problema? Che, al di là degli interessi di audience, visibilità e quant’altro (che di sicuro esistono e incidono), io credo che davvero Golia e le Iene credano di essere nel giusto. E questo secondo me è ancora più grave, la totale mancanza di fiducia della gente nella comunità scientifica e più in generale, nel metodo scientifico in sé. Questo è molto triste…c’è qualcosa che non va.

Anch’io, penso proprio che sia così.

Luca

Foto | Giornalettismo