Il pianto di un ministro. La fiducia di un paese

commozione fornero

Il pianto del ministro del Welfare su quella che è probabilmente la misura più dura presa da questo governo nella manovra Salva Italia è stato un grande momento di televisione e di comunicazione politica, ma è stata soprattutto una manifestazione della drammaticità della situazione in cui si trova questo paese.
Non adeguare le pensioni, seppur con l’esclusione di quelle sotto i mille euro, all’inflazione, è un provvedimento molto pesante che sicuramente troverà i sindacati contrari e che da solo potrebbe costare la vita di questo governo.

Noi a quella commozione ci crediamo.
Il governo vada dritto, ci chieda questi sacrifici e ci porti fuori dalla tempesta.
Gli urlatori di regime e di contro-regime sono gli stessi che, per la loro pavidità e la loro incapacità di prendere decisioni gravi quando stava a loro prenderle, ci hanno portato ad un passo da baratro.

Teniamo il taccuino alla mano.
Nei prossimi giorni segniamoci quelli che davvero dimostreranno di voler bene a questo paese, aldilà dell’orticello che ogni giorno difendono con tanta abnegazione.
Sono sicuro che ne verrà fuori una bella scrematura.

Il ministro Fornero è il primo nome che segniamo in quel taccuino.

Luca

Foto | Repubblica