E se questa è l'Italia

Le notizie di oggi hanno fatto nascere in me alcune domande.
Ve le elenco in ordine sparso.

  • Una mamma decide di affidare la sua bimba di 4 anni ad un baby-sitter un po’ speciale: pedofilo, reo confesso e già condannato, per il quale proprio la suddetta mamma sembra avesse testimoniato a favore nel processo. Succede che, guarda un po’, il pedofilo stupra la bimba e la mamma chiede giustizia. Giornali e TG danno sfogo allo strazio della mamma, dimenticando che è stata proprio lei a mettere sua figlia nelle mani del bobo nero. Il pedofilo lo mettiamo in galera? E la mamma della bimba, dove la mettiamo?
  • Veltroni (occhio Waltere, che se continui così il mio voto te lo sogni, nda) candida alle elezioni uno degli operai sopravvissuti al rogo della Thyssen. Questa è un’operazione di puro sciacallaggio, per cercare di catturare voti degli operai. Ma occuparsi dei salari dei suddetti operai e della sicurezza del loro lavoro, no?
  • A Napoli la spazzatura continua ad accumularsi in strada e nessuno riesce a mettere in atto l’unica soluzione possibile: riaprire le discariche e costruire termo-valorizzatori. Si, lo so che bruciare la spazzatura non è la soluzione, che poi le ceneri devono comunque essere smaltite, che bisogna migliorare la raccolta differenziata, ma nel frattempo cosa facciamo con i rifiuti? Ce li mangiamo? Perché il super poliziotto De Gennaro, bravissimo a Genova nel comandare pestaggi, irruzioni in scuole e maltrattamenti, ora non riesce nemmeno a far aprire il cancello di una discarica?

Attendo risposte.
Grazie.

Luca

Si, meno male

MenoMaleSilvio

C’è un pessimo clone di Ligabue che ha composto una splendida canzone pro “nano di arcore”.

Sul sito, Meno Male che Silvio C’è, potete anche ordinare CD e maglietta.

Ecco qui un assaggio della canzone.
Attenzione! Ieri l’ha ascoltata Ronaldo prima della partita e gli è saltato il tendine rotuleo.

Scusate, ma devo allenarmi per incrementare il mio anti-berlusconismo in vista delle elezioni.

Via | Wittgenstein

Ci siamo

Tratteniamo il fiato.
Fra qualche ora sarà tutto finito.
Giusto il tempo di ascoltare le ultime cazzate e poi questa campagna elettorale ci saluterà.
Con grande gioia di tutti.

Non ne possiamo veramente più.
Questi toni da vigilia dell’apocalisse sono ridicoli.
A volte mi sembra che manchi l’aria.
Come mancava al Signor G.

Lasciateci aprire le finestre,
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare l’insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.

Luca

Foto lucacicca

Gli impresentabili

In questi giorni le due coalizioni che aspirano a governare l’Italia, fanno un gran parlare circa la possibilità di escludere dalle liste i cosidetti “impresentabili”.
Il centro-destra cerca di far pulito dei fascisti, con grande disappunto di Storace, Alemanno e degli altri nostaligici.
Il centro-sinistra cerca di far fuori Ferrando, Caruso e gli altri compagni un po’ troppo “estremisti”.

Io, che li sto a guardare incuriosito, mi chiedo che razza di paese sia quello in cui si pensa di inserire nelle liste elettorali personaggi neofascisiti o vecchi stalinisti che ancora credono nella rivoluzione proletaria in Italia.

Questo è il paese in cui ormai i repubblichini di Salò sono stati equiparati ai partigiani della resistenza.
Questo è il paese governato da Berlusconi.
Questo è il paese in cui viene celebrato come un avvenimento mondano la donazione dell’archivio di Licio Gelli all’Archivio di Stato di Pistoia.

Questo è un paese di impresentabili.
Hai voglia di epurare…

Luca