Si, meno male

MenoMaleSilvio

C’è un pessimo clone di Ligabue che ha composto una splendida canzone pro “nano di arcore”.

Sul sito, Meno Male che Silvio C’è, potete anche ordinare CD e maglietta.

Ecco qui un assaggio della canzone.
Attenzione! Ieri l’ha ascoltata Ronaldo prima della partita e gli è saltato il tendine rotuleo.

Scusate, ma devo allenarmi per incrementare il mio anti-berlusconismo in vista delle elezioni.

Via | Wittgenstein

Ci siamo

Tratteniamo il fiato.
Fra qualche ora sarà tutto finito.
Giusto il tempo di ascoltare le ultime cazzate e poi questa campagna elettorale ci saluterà.
Con grande gioia di tutti.

Non ne possiamo veramente più.
Questi toni da vigilia dell’apocalisse sono ridicoli.
A volte mi sembra che manchi l’aria.
Come mancava al Signor G.

Lasciateci aprire le finestre,
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare l’insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.

Luca

Foto lucacicca

Gli impresentabili

In questi giorni le due coalizioni che aspirano a governare l’Italia, fanno un gran parlare circa la possibilità di escludere dalle liste i cosidetti “impresentabili”.
Il centro-destra cerca di far pulito dei fascisti, con grande disappunto di Storace, Alemanno e degli altri nostaligici.
Il centro-sinistra cerca di far fuori Ferrando, Caruso e gli altri compagni un po’ troppo “estremisti”.

Io, che li sto a guardare incuriosito, mi chiedo che razza di paese sia quello in cui si pensa di inserire nelle liste elettorali personaggi neofascisiti o vecchi stalinisti che ancora credono nella rivoluzione proletaria in Italia.

Questo è il paese in cui ormai i repubblichini di Salò sono stati equiparati ai partigiani della resistenza.
Questo è il paese governato da Berlusconi.
Questo è il paese in cui viene celebrato come un avvenimento mondano la donazione dell’archivio di Licio Gelli all’Archivio di Stato di Pistoia.

Questo è un paese di impresentabili.
Hai voglia di epurare…

Luca