Fa caldo!

Anto’, fa’ caldo.
Diciamo che non se ne può più…
Giornate roventi in questo fine luglio.
Del resto sono questi i giorni più stabili e caldi dell’anno.

Vallo a dire a Prodi…
Che tra inciuci con Forza Italia per far uscire Previti di galera, rifinanziamento alle nostre missioni di guerra e ramanzine di quel rompicoglioni di Marini, sta vivendo giornate bollenti…
Del resto il governo Prodi è il migliore dei governi possibili.
Questo abbiamo e questo ci dobbiamo tenere.

Meglio un Prodi oggi che un Nano domani.
Ma che fatica!
Professo’ fa caldo!

Luca

Indicazioni di voto?

AlemannoMancano poco più di due settimane alle elezioni.
Cominciamo ad intravedere la fine del tunnel…

In questo marasma di polemiche, faccia a faccia, scenette da cabaret, lettere inviate alle parrocchie e quant’altro, mi sono scordato di una cosa.
Per chi minchia voterò?
La coalizione da scegliere non è in discussione, ma il partito?
Con il nuovo sistema elettorale non posso più scegliermi la persona, ma il mio voto va direttamente al partito, che poi manderà in parlamento chi vuole.
Quindi devo scegliere con attenzione.
Beh, mica facile.
In questo panorama di indiscutibile moralità!

Uno dei parametri di scelta potrebbe prevedere di dare il voto ad un partito che non abbia in lista nessun condannato in via definitiva.
Mi sembrerebbe un buon punto di partenza.
La lista l’ha fatta oggi Beppe Grillo nel suo blog.

  • Italia dei Valori – Lista Di Pietro
  • La Rosa nel Pugno
  • Partito dei Comunisti Italiani
  • Partito Rifondazione Comunista
  • Verdi

Non c’è una grandissima scelta e mancano tutti i grandi partiti.
In un colpo solo ho ridotto a 5 le possibilità.
E’ già una buona scrematura…
Non chiedetemi perché la maggior parte dei partiti abbiano in lista dei condannati.
Sono misteri italici.

Luca

Foto La Repubblica.

Di Pietro. Onore al merito

Di Pietro sarà un personaggio discutibile, non lo metto in dubbio.
Ma ha il coraggio di dire, a volte, cose saggie e condivisibili.
Come quando insiste nel chiedere che i condannati in via definitiva non possano sedere in parlamento.
O quando continua a ricordare la vera natura di Craxi e Forlani, che è quella di essere stati dei ladri.

Oggi Di Pietro ha un merito in più.
Che è quello di avere aperto un blog.
Blog nel quale è possibile commentare.

Mica male!
Poter discutere con un politico…
E quando mai ci è stato concesso.

Luca