Ma sei scemo? La vuoi davvero vedere morta?

Essendo ormai entrato di diritto nel club degli imbecilli che hanno detto cose a sproposito su Eluana, vorrei precisare quanto segue:

  1. Io Eluana l’avrei lasciata vivere. I ragni li raccolgo e li butto dalla finestra, figuratevi se mi renderei partecipe della morte di una persona. Nessun uomo può decidere della vita di un altro uomo.
  2. Sul desiderio della famiglia di Eluana non mi sarei espresso pubblicamente, non avrei fatto battaglie ideologiche, perché trattasi di questioni private, anzi privatissime, per le quali è necessario avere il massimo rispetto.
  3. Le sentenze dei tribunali si rispettano. Punto e basta.
  4. La gente muore. Muore ogni giorno. Non ho mai visto veglie di preghiera davanti ai reparti di oncologia pediatrica.
  5. Sono cattolico, ma sono democratico. Questa menata dell’obiezione di coscienza a qualsiasi cosa deve finire. Un giorno vi potreste trovare con un medico Testimone di Geova che rifiuta una trasfusione a vostro figlio. Sei un medico, ma non vuoi rispettare la legge? Cambia lavoro. Oppure vai a lavorare in un paese in cui la legge si adatta perfettamente al tuo credo.
  6. Berlusconi e quanti lo sostengono in questa storia del decreto legge sono degli incivili, indegni di vivere in un paese democratico. Per loro il diritto di voto è un diritto assolutamente non meritato. Non si cambia una legge per un caso singolo.

Non pensiate che sia l’unico cattolico a pensarla più o meno così.
Siamo una minoranza silenziosa.

Luca

Povero Silvio

Ieri (Domenica 7 Agosto) il nostro amato premier, Silvio Berlusconi, ha cercato un inspiegabile affondo nei confronti dei suoi detrattori, scrivendo una lettera a Repubblica, nella quale ha cercato di dimostrare ciò che è impossibile dimostrare: “La destra italiana non rappresenta un’anomalia democratica”.

Ezio Mauro, il direttore di Repubblica, oggi ha risposto al premier, dicendo quello che ogni italiano di buon senso avrebbe detto. E cioè che Berlusconi mente sapendo di mentire, perché le anomalie ci sono tutte.

Non ho capito questa mossa del cavaliere. Chi glielo ha fatto fare di scrivere una lettera di quel tipo? Non è già abbastanza alla frutta? La fase 2 del trapianto di capelli gli ha dato alla testa?

C’entra qualcosa l’annuncio di De Benedetti che rinuncia alle sovvenzioni del Cavaliere per il fondo di solidarietà alle medie imprese? C’entra qualcosa tutto la baraonda intorno alle intercettazioni sull’affare Banca Antonveneta?

Misteri della politica… Tutti questi incroci fanno girare la testa.

Oltre che i coglioni, ma quelli ormai mulinano da un bel po’…

Luca