Ancora complimenti

Alla luce degli ultimi eventi rinnovo i mie complimenti al Tribunale Internazionale.

Medici Senza Frontiere lascia il Darfur.

Medici Senza Frontiere, in seguito al rapimento dei suoi operatori, fra cui un italiano, ritira tutto lo staff internazionale dai progetti in Darfur. Solo alcuni operatori strettamente necessari resteranno per seguire la vicenda dei colleghi rapiti.

Il ritiro dal Darfur si traduce nell’interruzione di tutti i servizi di assistenza medica nella regione. MSF è estremamente preoccupata per la sorte dei colleghi rapiti e per la popolazione del Darfur che ha assistito finora.

MSF, in Darfur dal 2003, garantiva assistenza a 500mila persone grazie a oltre cento operatori umanitari internazionali e con 1625 operatori locali.

Luca

Se i risultati sono questi

Tutti siamo d’accordo nel fatto che il Presidente (dovremmo forse dire padrone) del Sudan sia un criminale.
La sentenza della corte dell’Aja quindi è impeccabile.

Dobbiamo però pensare che ci sia stato un po’ di pressapochismo da parte di chi ha deciso di effettuare un mandato di arresto per Al Bashir se è vero che per ritorsione oggi sono state espulse dal Darfur tutte le organizzazioni umanitarie, che in questi anni sono riuscite a rendere meno indecente la vita dei rifugiati.

“Milioni di vite sono a rischio e non c’è tempo, nel modo più assoluto, per i giochi politici” – ha dichiarato Tawanda Hondora, vicedirettore del programma Africa di Amnesty International. “Queste organizzazioni forniscono la maggior parte degli aiuti umanitari a oltre due milioni di persone che si trovano in stato di vulnerabilità. Con la loro espulsione, il governo sudanese ha preso di fatto l’intera popolazione del Darfur in ostaggio. Quest’azione aggressiva dev’essere condannata nel modo più netto possibile dall’Unione africana, dalla Lega degli stati arabi e dall’intera comunità internazionale”.

Se volete approfondire la vostra conoscenza sulle condizioni dei rifugiati sudanesi, vi consiglio ancora una volta di leggere “Erano solo ragazzi in cammino” di Dave Eggers.
Ve ne parlai un annetto fa.

L’inferno in terra.
Questo è il Darfur.
Ed Al Bashir ne è il suo imperatore.

Luca