La crisi come opportunità

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Titolo: 000932 | Fotografia realizzata da lucacicca

Sono fermamente convinto che i momenti di crisi, siano essi personali o collettivi, rappresentino sempre un momento di opportunità.
Opportunità di rivedere le proprie convinzioni che, alla luce del disastro del presente, evidentemente devono aver avuto qualche falla di fondo.

Quando ci cade il mattone in testa possiamo scegliere, tra le altre, tre strade:

  • Inveire contro il mattone e contro il genere umano che ci rende la vita difficile.
  • Accoccolarsi, portarsi le gambe al petto, mettersi a piangere e convincersi della propria sfortuna.
  • Imprecare per il dolore, ma subito dopo capire perché quello stupido mattone sia caduto proprio sulla nostra testa e come potremmo evitare che la cosa accada nuovamente.

La crisi, o potremmo dire apocalisse, delle borse può essere vista come una metafora della vita.

Il mattone è caduto e ci ha colpito in pieno.
Ora piangiamo pure un po’.

Ma da domani iniziamo a ripensare la nostra vita ed il nostro modo di vivere e lavorare insieme.

Luca

A me che mi frega!?

Mentre guardo terrorizzato le prime pagine dei quotidiani online, con titoli che sembrano richiamare ad una imminente fine del mondo, all’improvviso una nuova sicurezza si fa largo nel mio essere.

Io non c’ho una lira. Né del vecchio, né del nuovo conio.
I soldi li perde che ce li ha.
Quindi io sono a posto.

Ah, ah…
Magari la Banca Centrale Europea taglia pure i tassi di interesse, così pago anche meno di mutuo.
Insomma, sono in una botte di ferro.

Bene!

Chissà perché mi viene voglia di vedere l’andamento del titolo della azienda nella quale lavoro.
Non bisognerebbe mai mettere troppo alla prova le buone sensazioni.

Sospeso per eccesso di ribasso. Meno nove per cento.

Va beh, tanto non c’ho una lira…

Luca