Di Pietro. Onore al merito

Di Pietro sarà un personaggio discutibile, non lo metto in dubbio.
Ma ha il coraggio di dire, a volte, cose saggie e condivisibili.
Come quando insiste nel chiedere che i condannati in via definitiva non possano sedere in parlamento.
O quando continua a ricordare la vera natura di Craxi e Forlani, che è quella di essere stati dei ladri.

Oggi Di Pietro ha un merito in più.
Che è quello di avere aperto un blog.
Blog nel quale è possibile commentare.

Mica male!
Poter discutere con un politico…
E quando mai ci è stato concesso.

Luca

Le farneticazioni di Cossiga e l’Italia tradita

Oggi Cossiga è stato in visita alla tomba di Bettino Craxi ad Hammamet.
Fin qui, chi se ne frega.

Ma il nostro ex-presidente non ha voluto mancare nel dispensare alcune delle sue perle di saggezza.
Ve ne elenco un paio:

(rivolto a Bobo Craxi):

Io non sono stato ladro e non lo e’ stato tuo padre. Tuo padre non ha rubato. La differenza fra me e lui e’ che tuo padre ha rubato meno e gli hanno dato del ladro.

Se uno ruba il 10% e porta il bilancio dello Stato a 10 mila e’ meglio di uno onesto che lascia il bilancio dello Stato a 10.

E’ vero che mentre parli con uno che si chiama BOBO è difficile dire cose serie, ma a tutto c’è un limite.
Un ex-presidente della Repubblica non dovrebbe dire certe cose.

E’ da queste persone che l’Italia si voleva liberare.
Mani pulite, l’Ulivo, i movimenti hanno illuso tante persone che credevano in una politica alta.
Questa Italia è stata tradita dalle parole di Fassino:

“Non esiste una questione morale che investe i Ds”.

Improvvisamente ci siamo trovati dalla parte sbagliata della barricata.
Senza che nessuno ci avesse avvertito.
Davanti a noi soltanto i nemici.
Dietro la barricata soltanto i cadaveri.

E nessuna via di fuga.

Luca

Arriva la befana

Domai arriva la befana.

Chissà quali doni arriveranno per la nostra classe dirigente.
Un po’ di carbone, no?

Stiamo per entrare nell’ennesimo vortice politico-giudiziario, che rischia di coinvolgere tutti.
Anche quelli che, forse erroneamente, ritenevamo puliti.
Ora rischiamo la deriva populista e qualunquista.
Della serie: “Tanto i politici sono tutti ladri”.

Toccherebbe a loro tentare di convincerci che non è così…
Temo che non abbiano più la credibilità per farlo.

Comunque, dobbiamo essere contenti.
Anche noi poveri fessi, convinti dell’esistenza di un politica “alta”.
La pulizia fa sempre bene.
Purché fatta con intelligenze e discrezionalità.

E speriamo che questa volta riusciamo a raschiare il barile fino in fondo.
Una seconda ondata di revisionismo su Mani Pulite non la sopporterei.

Pensa dover vedere fra dieci anni i figli di D’Alema nella stessa condizione di quelli di Craxi…

Mi vengono i brividi.

Luca

Che gioia mi danno i socialisti!

Questo fine settimana ha regalato delle grande soddisfazioni a chi ancora crede che durante mani pulite la parte che aveva ragione era quella dei giudici e non quella dei politici tangentisti.
Vedere quindi i resti umani dei socialisti scannarsi tra di loro ha dato nuova speranza a chi si ribella al neo-revisionismo storico all’italiana.
L’immagine di Gianni De Michelis che addenta il cranio di Bobo Craxi mi ha fatto provare sensazioni dimenticate.

Del resto per un partito che ha fatto della convenienza e dell’arrivismo caratteristiche fondanti, diventa difficile scegliere con chi stare prima di sapere chi vincerà.
Propongo ai socialisti di rifare il congresso dopo le elezioni e di sancire l’alleanza con la coalizione vincente.
Propongo a Prodi di rimandare i socialisti nel limbo nel quale erano sprofondati.
Con tanti auguri.

Luca