Lo dico subito, tanto per essere chiari

Per non essere accusato di non avere visto l’errore al momento giusto, vi dico che Vendola non è la soluzione nè per i mali del Partito Democratico nè per quelli del paese.
A dire la verità non è la soluzione per niente. E’ soltanto uno bravo a parlare, magari anche con dei buoni intenti e molto bravo a coinvolgere le persone.
Solo che poi gli escono delle cose, diciamo discutibili.

Un piccolo inciampo, nulla al confronto dell’accostamento tra Carlo Giuliani, il giovane attivista no-global ucciso nel 2001 durante gli scontri del G8 e i magistrati massacrati dalla mafia. «Vincere per le donne e gli eroi dei nostri giorni — declina il suo pantheon Vendola — come Falcone, Borsellino e Carlo Giuliani». L’«eroe ragazzino», così lo definisce, ucciso da un carabiniere a Genova, quando «una generazione perse l’innocenza e fece i suoi conti con la morte».

Chi mi conosce sa quanto io sia rimasto sconvolto dopo gli episodi di Genova 2001 e come abbia dato tutta la responsabilità, anche della morte di Giuliani, alle forze dell’ordine e a chi le comandava.
Ma considerare Carlo Giuliani un eroe ed accostarlo a Falcone e Borsellino è una cosa talmente idiota da qualificare l’autore dell’accostamento.

Luca